Interruttore crepuscolare astronomico

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Interruttore crepuscolare

Per sapere come installare un interruttore crepuscolare si devono tenere in considerazione svariati fattori che tengano in esame la zona nella quale si vuole installare, la tipologia di dispositivo che si vuole impiegare e quali funzioni voler utilizzare.

di Redazione

09 marzo 2015

Interruttore crepuscolare

Un interruttore crepuscolare è un dispositivo elettronico che viene utilizzato per attivare in modo automatico un circuito di illuminazione quando cala la luce naturale in un ambiente. L'impiego più frequente per un interruttore crepuscolare è quello per consentire l'illuminazione automatica delle strade, delle scale, dei giardini, dei cortili quando la luce solare cala verso il crepuscolo e che si disattiva all'arrivo dei primi raggi solari all'alba. Un impianto che viene realizzato per questo genere di illuminazione ha bisogno di alcuni componenti fondamentali per la sua preparazione, come per esempio i relè, che riescono a garantire una maggiore potenza elettronica. Un interruttore crepuscolare garantisce un buon risparmio energetico ed è in grado di ottimizzare l'utilizzo dell'illuminazione.

Caratteristiche di un impianto crepuscolare

Un interruttore crepuscolare una volta che viene installato si attiva automaticamente quando arriva il buio e si disattiva appena la luce solare arriva al mattino. Questo dispositivo infatti è in grado di reagire alla luminosità ambientale. Alcuni modelli possono essere programmati in modo intermittente per simulare la presenza in casa di persone, come sistema alternativo d'allarme, oppure possono essere regolati in modo che si attivino o disattivino in momenti diversi dal crepuscolo e dall'alba. Esistono modelli molto diversi che possono avere la forma di un portalampada oppure di una scatola a forma di parallelepipedo. Gli interruttori crepuscolari possono essere di due tipi, sia elettronici sia elettromeccanici. I dispositivi più comuni sono quelli elettromeccanici, composti quindi da componenti elettroniche, da un relè e da una fotoresistenza in grado di misurare la luce che proviene dall'ambiente circostante.

Come installare un interruttore crepuscolare

Per sapere come installare un interruttore crepuscolare si deve tenere in considerazione dove andrà posto il dispositivo, quindi prendere i necessari accorgimenti per eseguire le operazioni. Per prima cosa si deve individuare il luogo ideale per l'installazione che deve necessariamente ricevere un'adeguata luce solare. Individuato il punto o i punti di installazione si deve provvedere a togliere la corrente al circuito per poter operare in sicurezza. L'interruttore crepuscolare può essere successivamente installato fra la lampadina e il portalampada, collegano i fili ai morsetti, oppure in una scatola di derivazione in modo da controllare un numero maggiore di lampioni. Nell'installazione si deve considerare che il dispositivo non deve essere in alcun modo condizionato dai dispositivi luminosi che comanda.

Vantaggi e svantaggi dell'interruttore crepuscolare

Questa tipologia di interruttori può essere utilizzata in qualsiasi tipo di impianto, potendo integrarsi facilmente e velocemente. Gli interruttori crepuscolari possono comandare non solo i punti luce, ma anche altre utenze come per esempio gli allarmi, le insegne dei negozi, le insegne stradali oppure i cartelloni pubblicitari. Uno svantaggio che si potrebbe riscontrare è l'accensione degli impianti anche in presenza di una nuvolosità eccessivamente compatta che comporta una vistosa riduzione della luminosità. Il risparmio energetico in caso di controllo di impianti di illuminazione risulta notevole, in quanto si riesce a sfruttare al meglio la luce solare. Da ricordarsi che per controllare il corretto funzionamento dell'interruttore durante il giorno, sarebbe necessario coprirlo per alcuni minuti.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente un interruttore crepuscolare?
    L'interruttore crepuscolare è un dispositivo elettronico o elettromeccanico che regola l'accensione e lo spegnimento delle luci in base alla luminosità ambientale. Utilizza una fotoresistenza per rilevare i livelli di luce: quando cala il sole e l'ambiente diventa buio, il sensore invia il segnale per chiudere il circuito e accendere l'illuminazione; all'alba, con il ritorno della luce naturale, il dispositivo interrompe il flusso elettrico. Questa automazione elimina la necessità di intervento manuale, garantendo che le luci siano attive solo quando strettamente necessarie, ottimizzando così i consumi energetici.
  • Dove posizionare correttamente il sensore per evitare falsi interventi?
    La posizione del sensore è cruciale per il suo corretto funzionamento. Deve essere installato in un punto che riceva direttamente la luce solare diretta, evitando ombre proiettate da alberi, muri o altri ostacoli. È fondamentale assicurarsi che il dispositivo non sia mai influenzato dalla luce emessa dalle stesse lampade che controlla; se il sensore rileva la luce artificiale, potrebbe spegnersi erroneamente durante la notte. Inoltre, per testarne il funzionamento diurno, è sufficiente coprire temporaneamente il sensore con una mano o un panno scuro per simulare il buio.
  • Quali sono i vantaggi principali rispetto agli interruttori tradizionali?
    I principali vantaggi includono il notevole risparmio energetico, poiché l'illuminazione rimane spenta durante le ore diurne inutilmente. L'automazione offre grande comodità, eliminando la necessità di ricordare di accendere o spegnere le luci manualmente. Inoltre, questi dispositivi sono versatili: oltre alle luci, possono comandare altre utenze come allarmi, insegne luminose o cartelloni pubblicitari. Alcuni modelli avanzati permettono persino di programmare accensioni intermittenti per simulare la presenza umana in casa, fungendo da utile deterrente contro le intrusioni.
  • Esistono problemi legati alle condizioni meteorologiche avverse?
    Sì, uno svantaggio comune è la sensibilità alle nuvole dense. Durante giornate particolarmente coperte, il calo improvviso della luminosità dovuto alla nuvolosità può essere interpretato dal sensore come l'arrivo della sera, causando l'accensione anticipata delle luci. Al contrario, se il cielo si schiarisce rapidamente durante la notte, le luci potrebbero spegnersi prematuramente. Per mitigare questo problema, esistono modelli dotati di ritardi temporizzati o sensori di luminosità più sofisticati che distinguono tra un'ombra temporanea e il tramonto effettivo, stabilizzando il comportamento dell'impianto.
  • È possibile installare un interruttore crepuscolare da soli?
    L'installazione richiede conoscenze base di elettricità e attenzione alla sicurezza. Prima di procedere, è obbligatorio tagliare l'alimentazione elettrica del circuito interessato. Il dispositivo può essere inserito tra la lampadina e il portalampada per singole luci, oppure collegato in una scatola di derivazione per gestire più punti luce contemporaneamente. Bisogna collegare correttamente i fili ai morsetti indicati (solitamente fase, neutro e uscita verso le lampade). Se non si hanno competenze elettriche sicure, è consigliabile rivolgersi a un professionista per evitare rischi di corto circuito o shock elettrici.