Le lampadine

Diverse tipologie di lampadine

La tecnologia ad uso domestico più sviluppata oggi è quella a "led", cioè lampade che utilizzano diodi in grado di emettere luce attraverso l'energia elettrica. Nonostante siano abbastanza lente a raggiungere la massima intensità, sono le più economiche e a ridotto consumo. Altra tecnologia è quella "alogene", ossia a filamento, che raggiunge maggiore efficienza energetica ed ha una durata di gran lunga maggiore rispetto a quella delle lampadine a incandescenza, non più utilizzate e bandite dall'Unione Europea nel 2012, a causa del loro scarso rendimento e del costo elevato. Altra tipologia è quella "fluorescente", la prima a risparmio energetico, caratterizzata da polveri fluorescenti inserite all'interno di un tubo di vetro.
Lampadine

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Fattori necessari per l'acquisto di quelle a led, alogene e fluorescenti

Lampadina a led Naturalmente anche la forma e la dimensione influenzano la scelta, poiché se due hanno lo stesso numero di Watt ( la potenza elettrica assorbita), possono apparire di diversa intensità in base all'altezza, al diametro, ma anche alla struttura nella quale sono installate.

Non solo devono essere convenienti per il risparmio della bolletta, ma anche per il loro acquisto: solitamente una a "led" da 4 W può costare circa 6 €, una da 16.5 W sulle 12 €, permettendo di risparmiare l'85% di energia rispetto a quelle a incandescenza e durando anche 20 volte in più di esse! Invece, riguardo quelle "alogene", il prezzo diminuisce, ad esempio quattro da 35 W costano solamente 5 €. Infine quelle a basso consumo,le "fluorescenti", costano circa 10 €, con una potenza di 15 W.

I prezzi non sono fissi, dipendono dal negozio e dalla marca, ed un criterio di valutazione è anche la vita media: le alogene fino a 2.000 ore, le led fino a 25.000, mentre quelle a basso consumo fino a 10.000. Ulteriore fattore per confrontare quale lampadina sia più conveniente è la quantità di luce emessa, il lumen, controllabile sulla confezione e garantisce l'intensità ottenuta, qualora rispetti tutte le norme commerciali.

Fondamentale è per quale ambiente si vogliono utilizzare le lampadine richieste. Quelle a led si consiglia di non utilizzarle nei luoghi abbastanza bui, dove è necessaria una forte luminosità, ma in corridoi, scale, garage dove la frequenza di accensione - spegnimento è bassa.

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Le lampadine a risparmio energetico, nel dettaglio

Lampadina a risparmio energetico In primis, riguardo l'impatto ambientale, la sostituzione di quelle a incandescenza con quelle attuali ha permesso un risparmio di emissione di anidride carbonica di circa 10 miliardi, per l'Unione Europea. Anche se l'intensità di luce di quelle a basso consumo non è agli stessi livelli di quella incandescente, le alogene riescono a raggiungere un' alta efficienza; sul calore, è risaputo della loro bassa produzione, tanto che d'inverno ne bisogna utilizzare circa 4 affinché riscaldino, ma la tecnologia è in continuo sviluppo per risolvere tale problema e ultimamente, per la loro diffusione, i prezzi si sono abbassati ulteriormente ed i colori non sono più troppo freddi, ma raggiungono gradazioni calde e confortevoli per l'ambiente.

Altro fattore da tener conto è la presenza di mercurio, il quale non deve essere assolutamente smaltito nelle discariche, per cui bisogna fare molta attenzione in caso di rottura del vetro, facendo arieggiare la stanza per mezz'ora per non venire a contatto con la sostanza nociva.

Ovviamente le radiazioni elettromagnetiche sono assenti, con l'unica premura di tenere le fluorescenti lontane dalla testa, preferendo l'alogena in questo caso.




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