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Aggiornato il 13 ottobre 20144 capitoli5 domande frequenti
piastrelle adesive

Piastrelle adesive

Le piastrelle adesive appartengono a quelle tipologie di rivestimenti caratterizzate da un ottimo rapporto qualità-prezzo e possiedono una versatilità molto elevata. Queste tipologie di prodotti sono realizzate in vinile, minerali, sostanze chimiche o compositi, i quali fanno variare la struttura estetica delle piastrelle. Le dimensioni variano da un minimo di 40,60x40,60 centimetri e un massimo di 60,90x60,90 centimetri circa; per quanto riguarda lo spessore, si va da un minimo di 2 millimetri (per quanto riguarda le piastrelle da interno) e un massimo di circa 9 millimetri per le piastrelle adesive da posizionare all’esterno, e quindi più resistenti agli agenti atmosferici e all’usura. Questi rivestimenti adesivi devono essere posizionati su una base ben liscia e levigata, successivamente si può incollare la piastrella con un foglio retrostante di colla o in alternativa, basta utilizzare del silicone adatto a questo tipo di prodotti. I vantaggi di queste pavimentazioni sono innumerevoli: i bassi costi, la facile e veloce posa e la facile sostituzione.

Piastrelle in PVC

Le piastrelle in PVC sono dei rivestimenti adatti sia per gli ambienti interni e sia per quelli esterni dell’abitazione. Una delle caratteristiche principali di queste piastrelle è la loro versatilità, in quanto, secondo il materiale di realizzazione hanno un’estetica simile al marmo, alla maiolica, al parquet etc. Le piastrelle in PVC possono essere: omogenee, eterogenee e flessibili. Quelle omogenee hanno come componente principale il PVC, sono adatte a qualsiasi tipo di locale e ambiente, e sono impermeabili. Le piastrelle eterogenee sono multistrato (antiusura, insonorizzante e uno per la sopportazione di cariche pesanti) e sono il risultato di processi di calandratura e pressatura. Le piastrelle in PVC flessibili invece, come si può capire dal nome, sono state realizzate con materiali atti a rendere questi prodotti molto flessibili.

Gres porcellanato

Uno tra i rivestimenti più utilizzati e con un ottimo rapporto qualità-prezzo è il gres porcellanato. Questo tipo di pavimento è molto resistente, compatto, adatto sia per ambienti esterni e sia per quelli interni, non assorbe le macchie ed è facile da lavare. Sul mercato è possibile trovare delle piastrelle in gres porcellanato che riproducono le caratteristiche estetiche del comune parquet. Ciò che lo rende migliore rispetto a quest’ultimo è la capacità di resistenza, la maggior durevolezza, e cosa molto importante, ai costi molto contenuti e alla facilità di posa. È bene ricordare che il gres porcellanato a effetto legno, è uno di quei rivestimenti che non necessita di cure o manutenzioni specifiche. Il parquet, con il passare del tempo è soggetto a usura e la posa dei listelli è più complessa e lunga.

Pavimentazioni in pietra

I rivestimenti in pietra sono delle pavimentazioni adatte sia per interni e sia per esterni, conferendo quel tocco di rustico e anticato. Questo tipo di piastrelle sono molto resistenti, facili da posare, antiscivolo e semplici da lavare. È possibile scegliere tra innumerevoli materiali, tra i quali: marmo, porfido, arenaria, ardesia e granito. La manutenzione di queste pavimentazioni è molto semplice ed è possibile realizzare una sorta d’impermeabilizzazione per facilitarne la pulizia praticata con detergenti neutri. Nel caso in cui non sono stati trattati, sono più esposti all’assorbimento di liquidi, macchie e quindi si danneggiano molto più velocemente. Il lavaggio può essere effettuato anche con una spazzola e dell'acqua miscelata a del cloro (5 litri per 250 millilitri di cloro).

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle piastrelle adesive e come vanno posate?
    Le piastrelle adesive offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo, una posa rapida e facile sostituzione. Sono realizzate in vinile, materiali minerali o compositi, con spessori variabili da 2 mm per l'interno a 9 mm per l'esterno. Per installarle correttamente, è fondamentale preparare una base perfettamente liscia e levigata. L'applicazione avviene utilizzando il foglio adesivo retrostante già presente sulla piastrella oppure applicando silicone specifico. Questa soluzione è ideale per chi cerca un intervento economico e non invasivo, evitando le complicazioni della malta tradizionale.
  • Come distinguere le diverse tipologie di piastrelle in PVC?
    Il PVC si divide principalmente in tre categorie: omogenee, eterogenee e flessibili. Le piastrelle omogenee sono composte prevalentemente da PVC puro, risultano impermeabili e sono adatte a qualsiasi ambiente grazie alla loro uniformità strutturale. Quelle eterogenee sono multistrato, ottenute tramite calandratura e pressatura, e includono strati specifici per l'antisurriscaldamento, l'insonorizzazione e la resistenza a carichi pesanti. Infine, le versioni flessibili sono progettate con materiali speciali che garantiscono una notevole adattabilità alle superfici irregolari, offrendo comfort e versatilità estetica simile a marmo o parquet.
  • Perché il gres porcellanato è preferito al parquet per l'effetto legno?
    Il gres porcellanato a effetto legno è una scelta strategica perché combina l'estetica calda del legno con prestazioni tecniche superiori. A differenza del parquet, che richiede manutenzioni costanti, lucidature e teme l'umidità e l'usura nel tempo, il gres porcellanato è estremamente resistente, compatto e impermeabile alle macchie. Non assorbe liquidi e si lava facilmente senza bisogno di trattamenti specifici. Inoltre, offre una durata maggiore a costi generalmente inferiori e una posa più semplice e veloce, rendendolo ideale sia per interni che per esterni dove il legno tradizionale soffrirebbe gli agenti atmosferici.
  • Come si mantengono e puliscono le pavimentazioni in pietra naturale?
    La pietra naturale (come marmo, ardesia o granito) è resistente e antiscivolo, ma la sua porosità richiede attenzione. Se trattata con un impermeabilizzante, la pulizia è semplice con detergenti neutri. Senza trattamento, la pietra assorbe liquidi e macchia rapidamente. Per la pulizia profonda, specialmente all'esterno, si può usare una miscela di acqua e cloro (circa 250 ml di cloro ogni 5 litri d'acqua) applicata con spazzola. È consigliabile valutare un trattamento idrorepellente iniziale per proteggere la superficie dall'assorbimento di sporco e dall'erosione causata dagli agenti atmosferici, prolungando così la vita del rivestimento.
  • Quale rivestimento in pietra è consigliato per un aspetto rustico e anticato?
    Per ottenere un look rustico e anticato, le pavimentazioni in pietra come porfido, arenaria, ardesia o granito sono ideali. Oltre all'estetica naturale e autentica, questi materiali offrono grande resistenza meccanica e sicurezza grazie alla loro natura antiscivolo. Sono adatti sia per interni che per esterni. La posa è relativamente semplice e la manutenzione ordinaria consiste nel lavaggio con detergenti neutri. Per preservarne l'aspetto nel tempo, soprattutto se esposti alle intemperie, è utile verificare periodicamente lo stato dell'impermeabilizzazione superficiale per evitare che la pietra diventi troppo assorbente verso umidità e muffe.

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