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Come funziona il fotovoltaico

Aggiornato il 28 gennaio 20154 capitoli4 domande frequenti
Il sole.

Energia pulita a costo zero

Sfruttare la potenza del sole per generare energia era un sogno che fin dall’antichità era comune a tutti gli uomini. Fino alla metà del secolo scorso, era però impossibile trasformare il calore della nostra stella in energia. Con l’invenzione e la commercializzazione da parte della Sharp, dei primi pannelli fotovoltaici, il sogno si è tramutato in realtà. Al giorno d’oggi infatti sono tantissimi, che sfruttano l’energia solare per i propri bisogni domestici (ed industriali), traendone un vantaggio economico ed allo stesso tempo facendo un favore al nostro ambiente. La tecnologia attuale permette infatti di trarre la massima energia possibile, grazie all’uso del silicio, dalla potenza solare, e cosi facendo, di avere sempre a disposizione una fonte energetica inesauribile, rinnovabile e soprattutto economica.

Come funziona il fotovoltaico

Ma come funziona il fotovoltaico? Il principio di funzionamento è semplice, la luce del sole viene "catturata" grazie ad un pannello di materiale semiconduttore (silicio). La "cattura" dell’energia viene effettuata grazie ad un processo chimico, che prende l’avvio quando la luce colpisce il pannello, essa infatti fa allontanare gli atomi periferici dal nucleo interno del silicio, e cosi facendo genera energia. La corrente generata dai vari pannelli viene incanalata verso "l'inverter" (che serve a trasformare la corrente da continua ad alternata). L’ultima fase di come funziona il fotovoltaico è rappresentata dal "trasformatore" che ha il compito di immettere l’energia nella rete elettrica. Con questi passaggi, il normale cittadino può godere dei vantaggi del sole e cosa ancora più importante può "produrre in casa" energia pulita a costo zero.

Pannelli fotovoltaici ecosostenibili

La sfida del futuro per il fotovoltaico è quella di riuscire a rendere i pannelli di silicio, che giova ricordare sono la parte in cui avviene materialmente la produzione di energia, sempre più performante. Allo stesso tempo la ricerca si concentra sull’allungamento della vita media della singola cella di silicio e sul suo riciclo (o il suo eventuale smaltimento) alla fine della sua "vita lavorativa". Tutto questo nell'ottica di abbassare i costi di gestione e rendere sempre più conveniente, l’installazione di un impianto fotovoltaico. Unitamente alla ricerca vera e propria, le legislature nazionali si stanno muovendo, già da oltre un decennio, per incentivare l’uso del fotovoltaico, la strada percorsa è quella dell'erogazione a vario titolo di alcuni tipi di incentivi, che contribuiscono sul lungo periodo, a fare recuperare quasi totalmente il costo dell’installazione dell'impianto.

Integrazione dei pannelli fotovoltaici

Sempre più case, già dalla fase della progettazione prevedono l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Anche in questo campo la ricerca infatti ha fatto passi da gigante, fornendo sempre nuove soluzioni, stilisticamente invitanti e che si integrano alla perfezione nell’architettura di tutte le tipologie di costruzioni. Vi sono ad esempio delle sperimentazioni che portano alla completa copertura delle facciate esterne, con pannelli di ultima generazione ad altissima resa energetica. Si sta sperimentando inoltre l’uso di pannelli curvi con i quali operare una copertura anche di spazi altrimenti difficilmente sfruttabili. Ultimamente vi sono inoltre pannelli che, tramite un "software" specifico, sono in grado di "seguire" il sole, per l'intera giornata e cosi facendo non perdere neppure un raggio di luce, amplificando di fatto, in maniera sostanziale, la resa economica dell'intero impianto.

Domande frequenti

  • Come avviene tecnicamente la trasformazione della luce solare in elettricità utilizzabile?
    Il processo inizia quando i fotoni della luce solare colpiscono le celle di silicio nei pannelli, generando una corrente elettrica continua attraverso un effetto fotoelettrico. Questa corrente non è direttamente utilizzabile dagli elettrodomestici domestici, che richiedono corrente alternata. Pertanto, l'energia viene convogliata verso un dispositivo chiamato inverter, che effettua la conversione fondamentale da continua ad alternata. Una volta convertita, l'elettricità può essere immessa nella rete domestica per alimentare i consumi immediati o, tramite sistemi di accumulo e trasformatore, restituita alla rete elettrica nazionale per produrre credito energetico.
  • Quali sono i principali vantaggi economici e ambientali dell'installazione di un impianto fotovoltaico?
    I benefici sono duplici: economici e ecologici. Dal punto di vista ambientale, l'energia solare è una fonte rinnovabile, inesauribile e pulita che riduce drasticamente l'impronta di carbonio e la dipendenza da combustibili fossili. Economicamente, installare un impianto permette di autoprodursi energia, abbattendo significativamente la bolletta elettrica. Sebbene ci sia un costo iniziale di installazione, gli incentivi statali disponibili e la riduzione dei costi operativi permettono di ammortizzare l'investimento nel lungo periodo, rendendo l'energia prodotta virtualmente gratuita dopo il recupero dei costi iniziali.
  • Esistono soluzioni innovative per integrare i pannelli fotovoltaici senza alterare l'estetica degli edifici?
    Sì, la tecnologia offre diverse opzioni di integrazione architettonica. Oltre ai classici pannelli montati a terra o sul tetto, esistono moduli che possono coprire interamente le facciate esterne mantenendo alte rese energetiche. Si stanno sperimentando anche pannelli curvi per tetti difficili da coprire. Un'altra innovazione significativa riguarda i sistemi di inseguimento solare: pannelli dotati di software specifici che ruotano automaticamente seguendo il percorso del sole durante la giornata, massimizzando l'assorbimento luminoso e aumentando sensibilmente la resa complessiva dell'impianto rispetto alle installazioni statiche.
  • Quanto dura un pannello fotovoltaico e qual è il suo impatto ambientale allo smaltimento?
    La durata media di una cella di silicio è stata notevolmente migliorata dalla ricerca recente, garantendo prestazioni stabili per decenni. Tuttavia, lo smaltimento finale rimane una sfida cruciale per la sostenibilità totale del settore. Gli sforzi attuali si concentrano sull'allungamento della vita utile del pannello e sullo sviluppo di tecniche efficienti per il riciclo dei materiali, in particolare del silicio e dei metalli preziosi contenuti nelle celle. Questo approccio mira a ridurre i rifiuti elettronici e a contenere i costi di gestione, rendendo il ciclo di vita dell'impianto completamente circolare ed eco-compatibile.

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