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Come usare lo spruzzatore

Aggiornato il 30 settembre 20264 capitoli5 domande frequenti
Modello classico di spruzzatore

Come usare lo spruzzatore: preparazione

Partiamo dal presupposto che questo strumento mal si adatta alla verniciatura di stanze ammobiliate o di soffitti. La vernice così stesa, infatti, tende a sporcare molto, e sarebbe bene farne uso all'aperto o in sale del tutto vuote, coprendo accuratamente gli eventuali infissi rimasti a vista. Lo spruzzatore è presente sul mercato in una gran quantità di modelli diversi, ma quello decisamente più popolare e in uso è quello con compressore a serbatoio d'aria compressa. Questi apparecchi reggono fino ai 50 litri e sono collegati alla cosiddetta pistola da un tubo in genere di plastica flessibile. All'interno è incluso un filtro. Per portare avanti una verniciatura di questo tipo, suggeriamo, oltre a proteggere l'ambiente, di avere anche cura di indossare abiti da lavoro, guanti in lattice e, in presenza di particolari sensibilità, occhiali protettivi trasparenti.

Per cominciare

Una volta che ci siamo assicurati di essere a lavoro in un ambiente pulito, protetto e, si spera, non ventoso, prepariamo la vernice. Esistono molte tinte adatte a questo tipo di strumentazione. Potete usare sia quelle ad acqua che quelle sintetiche. Tenete presente che prima di procedere all'acquisto è buona norma verificare se le vernici che state acquistando non abbiano controindicazioni nell'essere vaporizzate attraverso uno spruzzatore. Scelta la tinta, usando un filtro, filtriamola, cercando di eliminare eventuali grumi o bolle. Poi carichiamo il serbatoio dello spruzzatore, con cautela. Si dovrebbe cercare sempre di riempirlo con la giusta quantità per la superficie che vogliamo dipingere, questo per evitare interruzioni per la ricarica, che potrebbero comportare una stesura irregolare. A questo punto possiamo dedicarci a regolare i valori dello strumento. Suggeriamo di regolare la valvola del compressore non oltre i 3 bar. Dopo di che bisogna scegliere tra i due tipi di getti disponibili. Per chi non ha grande esperienza in quest'ambito e deve fare una tinteggiatura semplice, ci permettiamo di suggerire il getto rotondo. E a questo punto, siamo pronti.

Come usare lo spruzzatore correttamente

Premendo il grilletto lo spruzzatore comincerà a rilasciare il getto di vernice. Cercate di restare sempre almeno a una quindicina di centimetri dalla superficie su cui state lavorando. Lo spruzzatore andrebbe usato il più possibile dall'alto verso il basso. Le pareti andrebbero tinte a strisce, con la mano il più possibile ferma. Nello svolgere quest'operazione non sarebbe male indossare una mascherina, a tutela della propria respirazione. In ogni caso, a fine tinteggiatura, ricordate di arieggiare. Lasciate gli angoli per ultimi; poi, per tingerli correttamente, indirizzate lo spruzzo in maniera diretta, sempre dall'alto verso il basso, e se possibile senza mai staccare il dito dal grilletto. Se siete troppo vicini o se state spruzzando troppa vernice su un singolo punto, lo vedrete gocciolare. In tal caso fermatevi e prendete maggiormente le distanze.

Per finire

Portato a termine il lavoro, lo spruzzatore dovrebbe essere subito pulito. È sufficiente procurarsi un solvente adeguato alla vernice, o anche, semplicemente, lo stesso diluente che avete utilizzato inizialmente per diluirla. Il metodo migliore per portare a termine quest'importante operazione di manutenzione è quello di caricare l'apparecchiatura con il diluente, come se si trattasse di vernice, e di spruzzare, finché non ci rendiamo conto che tutto quello che viene vaporizzato è soltanto il diluente stesso, ormai pulito, senza resti o residui di vernice. È bene fare quest'operazione lontano dalle pareti che abbiamo appena dipinto, all'aperto, se possibile, o in una vasca da bagno. Mai, per nessun motivo, dovete immergere l'utensile in solventi o diluenti. Invece, può essere utile di tanto in tanto smontare completamente le varie parti che lo compongono per pulire con cura all'interno con un pennellino o con le apposite bombolette spray pensate apposta per l'igiene di questi apparecchi.

Domande frequenti

  • Quale pressione del compressore è consigliata per l'uso dello spruzzatore?
    Per ottenere una verniciatura uniforme ed evitare problemi di gocciolamento o spreco di materiale, è fondamentale regolare correttamente la valvola del compressore. Si consiglia vivamente di non superare i 3 bar di pressione. Una pressione eccessiva potrebbe causare un'atomizzazione troppo fine che crea nebbia dispersa, mentre una pressione insufficiente non permette una corretta fuoriuscita della vernice. Controllare sempre il manometro prima di iniziare il lavoro assicura risultati professionali e riduce il rischio di difetti sulla superficie trattata.
  • Come si effettua la pulizia corretta dello spruzzatore dopo l'uso?
    La pulizia deve avvenire immediatamente dopo l'uso utilizzando il diluente compatibile con la vernice impiegata. Il metodo efficace consiste nel caricare il serbatoio con il diluente puro e spruzzarlo finché il fluido in uscita non risulta completamente limpido, privo di residui colorati. Questa operazione va eseguita all'aperto o in aree ben ventilate, lontano dalle superfici appena dipinte. Non immergere mai l'attrezzo nei liquidi; limitarsi allo spurgo tramite spruzzo protegge i meccanismi interni e prolunga la vita dello strumento.
  • A quale distanza bisogna tenere lo spruzzatore dalla parete durante la verniciatura?
    La distanza ideale dallo spruzzatore alla superficie da verniciare è di circa 15 centimetri. Mantenere questa distanza garantisce una distribuzione uniforme della vernice e previene il formarsi di colature o gocciolamenti, tipici errori quando ci si avvicina troppo. Inoltre, lavorare da questa distanza aiuta a controllare lo spessore della mano di vernice, evitando di saturare il supporto. Se noti che la vernice cola, allontanati immediatamente e verifica anche la pressione del compressore.
  • È possibile utilizzare vernici ad acqua con lo spruzzatore?
    Sì, è possibile utilizzare sia vernici sintetiche (a base di solvente) che vernici ad acqua, purché siano specificamente indicate come adatte alla vaporizzazione. Prima dell'acquisto, verifica sempre sulle etichette o nelle schede tecniche che il prodotto possa essere spruzzato senza intasare l'ugello. Qualsiasi tipo di vernice scelto, però, richiede una fase preliminare di filtraggio per eliminare grumi e bolle, essenziale per garantire il corretto funzionamento dello strumento e la qualità finale della finitura.
  • Quali accorgimenti prendere per verniciare gli angoli delle pareti?
    Gli angoli devono essere lasciati per ultimi e richiedono una tecnica specifica per essere coperti uniformemente. Indirizza il getto dello spruzzatore direttamente sull'angolo, mantenendo la stessa distanza abituale, e procedi sempre dall'alto verso il basso. È cruciale non staccare il dito dal grilletto durante il passaggio sull'angolo per evitare linee di sovrapposizione visibili o accumuli di vernice. Un movimento continuo e fluido assicura una copertura omogenea senza lasciare zone scoperte o eccessivamente spesse.

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