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realizzare un angolo studio in soggiorno

Aggiornato il 22 giugno 20153 capitoli5 domande frequenti
angolo studio

Ricavare un angolo studio dal soggiorno

La necessità di avere a diposizione un angolo studio, è diventata sempre più diffusa. Molto spesso, questo spazio dedicato alla lettura, al lavoro, alla didattica, non può essere a sé stante. Gli spazi ampi, come il living, si aprono a nuove modalità di arredo, a nuove linee, a nuovi insiemi geometrici cosi da far emergere dal tutto, una parte, un angolo interamente arredato come uno studio. Se il living è ampio e luminoso, sarà possibile innalzare una parete di cartongesso parziale, cosi da chiudere lo studio in una zona privata ed intima, del tutto separata da quella del living, tranne che per l’accesso stesso. E’ una soluzione moderna e comoda, estremamente confortevole. Soluzione alternativa alla parete di cartongesso, è la libreria bi-frontale, che tende a dividere lo spazio intero di due spazi separati, ma in modo non netto e definito. La libreria è infatti accessibile da entrambi i lati e può essere considerata come una parte integrante di entrambi gli spazi, che più che divisi, sono parzialmente integrati l’uno nell’altro.

Arredare un angolo studio

L’angolo ufficio, può anche essere ricavato separando lo studio stesso dal living con un separè mobile, che crei uno spazio privato dal punto di vista visivo. Se non vi sono particolari esigenze dal punto di vista della visibilità di un angolo adibito a studio, si potrà arredare uno spazio della casa, senza però chiuderlo o separarlo da tutto il resto del soggiorno. E’ questa una soluzione oltremodo moderna, che vede trionfare la filosofia degli open space, che dal punto di vista del design, sono molto in voga perché creano spazi comodi e comuni, molto più luminosi ed aperti. L’arredo di un angolo studio, è composto di pochissimi elementi, tra cui: una scrivania o uno scrittoio, una sedia comoda (preferibilmente una poltrona), delle mensole, una lampada, o un elemento di illuminazione a parte. Questi arredi andranno disposti in modo da creare spazio sufficiente per muoversi in comodità.

Spazio lettura

Se lo spazio dell’angolo studio è ridotto, si potrà optare per mensole e piani d’appoggio pieghevoli, o anche costruiti su misura, che siano però adatti a supportare il peso del pc, dei libri, e di tutto ciò che occorre in uno spazio del genere. L’arredo dello studio, deve preferibilmente intonarsi a tutto lo spazio circostante, cosi da riuscire a creare una sorta di coordinazione tra lo spazio interno e quello esterno. E’ una sorta di conglobazione, dove, i due ambienti fanno parte di un tutt’uno, ma allo stesso tempo sono separati. Lo studio non sarà isolato da rumori, ma sarà comunque uno spazio privato, comodo e tranquillo, dove potersi dedicare allo studio o alla lettura.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori soluzioni per dividere fisicamente un angolo studio nel soggiorno?
    Per creare una vera e propria stanza dedicata allo studio all'interno del living, la soluzione più efficace è installare una parete parziale in cartongesso. Questo metodo offre un isolamento acustico e visivo superiore, garantendo privacy totale. Un'alternativa meno invasiva è utilizzare una libreria bifrontale: essa divide gli spazi senza chiuderli ermeticamente, permettendo una condivisione degli oggetti e mantenendo una connessione visiva tra le due aree. Entrambe le opzioni permettono di definire chiaramente i confini funzionali della stanza.
  • Come posso ottenere privacy visiva senza costruire muri fissi?
    Se preferisci mantenere l'ambiente aperto, puoi affidarti a un separé mobile. Questa soluzione crea una barriera visiva immediata, fondamentale per concentrarsi durante il lavoro o la lettura, senza richiedere lavori edili. Il separé è ideale per chi vive in spazi ridotti o vuole mantenere la flessibilità di poter spostare la divisione. A differenza del muro, non isola dai rumori, ma garantisce quell'intimità visiva necessaria per trasformare un angolo del salotto in uno spazio di lavoro dedicato.
  • Quale arredo è essenziale per configurare un angolo studio funzionale?
    Un angolo studio ben organizzato richiede pochi elementi chiave: una scrivania o scrittoio ergonomico, una sedia comoda (come una poltrona) per lunghe sessioni di lavoro, e un'illuminazione specifica tramite lampade dedicate. È cruciale prevedere mensole o ripiani per organizzare libri e documenti. La disposizione deve garantire abbastanza spazio per muoversi comodamente. L'obiettivo è creare un ambiente ordinato che favorisca la concentrazione, integrando questi elementi in modo armonioso con il resto del soggiorno.
  • È possibile creare uno studio in spazi piccoli o ridotti?
    Assolutamente sì, soprattutto sfruttando la filosofia degli open space. In presenza di poco spazio, si possono usare mensole e piani d'appoggio pieghevoli o su misura, progettati per sostenere il peso di PC e libri solo quando necessari. Questa soluzione permette di 'congelare' lo spazio lavorativo quando non in uso, integrandosi perfettamente con l'arredo circostante. Si ottiene così un compromesso ideale: uno spazio privato e tranquillo per leggere o lavorare, che non appesantisce visivamente il soggiorno quando non utilizzato.
  • Come integrare esteticamente l'angolo studio nel resto del soggiorno?
    Per evitare che lo studio risulti come un corpo estraneo, è fondamentale che l'arredo si intoni con lo stile del living circostante. L'obiettivo è creare una conglobazione visiva dove i due ambienti sembrano un tutt'uno pur avendo funzioni diverse. Utilizzando colori, materiali e linee simili, lo spazio di lavoro diventa parte integrante del design d'interni. Anche se lo studio rimane un rifugio privato, la sua continuità stilistica con il salotto rende l'ambiente complessivo più coerente, luminoso e moderno.

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