Scrittoi antichi
Lo scrittoio è un elemento che nel corso del tempo, ha subito una serie di evoluzioni, che hanno seguito l’evoluzione della scrittura e delle arti figurative. L’oggetto e il suo utilizzo sono la naturale conseguenza di un’esigenza più specifica, che ad esso si lega, e ad esso si conforma. Nel Medioevo, si utilizzava una carta spessa per scrivere, che veniva appoggiata sulle ginocchia; nel Rinascimento, comparvero i primi leggii in legno, e alcuni piani d’appoggio. La diffusione delle arti e delle lettere, poi, diede il là per la creazione di un oggetto che avesse questa specifica funzionalità. Allo scrittoio in legno, si affiancarono altri scrittoi, come quello da viaggio, pieghevole e ribaltabile, e gli scrittoi dotati di cassettoni, che fungevano non solo da piani d’appoggio ma anche da contenitori. Il mobile da scrittura, si evolve ancora una volta nel Seicento, diventando raffinato, pregiato, estremamente fine e decorato. Si trasformava dunque in un complemento d’arredo finalizzato ad uno scopo preciso, quello della scrittura.
Scrittoio antico modelli
Nel corso dell’Ottocento, lo scrittoio, diventa più essenziale, intarsiato e finemente coperto da pelle verde o blu. Il legno levigato liscio e lucido, donava al complemento d’arredo in sé una finezza ed un’eleganza senza pari. Sulla parte superiore del piano d’appoggio, si trovava una ribalta composta di ante o di cassetti, che potevano contenere fermacarte, pennini o oggetti simili. Lo scrittoio, veniva collocato nello studio, o all’interno di un grande salone, in un angolo vicino ad un punto luce. Rappresentava la zona dello studio, della lettura, del relax e del riposo. La funzionalità dello scrittoio, non è cambiata nel tempo, ma anzi si è evoluta; lo scrittoio, ad oggi, pur non spostandosi con uno spazio tecnologico e minimale, tende a trovare la sua collocazione in ambienti classici o comunque molto eleganti che richiamano lo stile Rinascimentale.
Scrittoio prezzi
E’ un complemento d’arredo molto amato dai collezionisti e dagli amanti delle opere artigianali, ornai completamente sostituite da un arredo moderno ed essenziale. La preziosità di questo oggetto, si lega anche al suo prezzo, che è variabile ma comunque abbastanza alto di base. Si parte da un cifra di cinquecento euro, per gli scrittoi di base, che non hanno rifiniture particolari e che necessitano di qualche ritocco di ristrutturazione; mille euro, per gli scrittoi che con cassetti laterali, o che hanno solo lo spazio per la seduta; oltre i millecinquecento euro, tutti gli scrittoi intarsiati, che sono lavorati a mano, e che rappresentano una rarità nel settore. I prezzi degli scrittoi variano a seconda dell’epoca, del valore del legno e del tipo di lavorazione che su di essi è stata effettuata nel tempo.
Domande frequenti
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Qual è il prezzo medio di uno scrittoio antico?Il prezzo degli scrittoi antichi varia significativamente in base alle condizioni e ai materiali. È possibile trovare esemplari base, spesso da restaurare e privi di rifiniture pregiate, intorno ai 500 euro. Per modelli dotati di cassetti laterali o spazi specifici per la seduta, la cifra sale generalmente a circa 1.000 euro. Gli scrittoi di vero pregio, caratterizzati da intagli fatti a mano, intarsi elaborati e un elevato valore storico, superano facilmente i 1.500 euro. Questi ultimi sono considerati vere rarità nel mercato dell'antiquariato.
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Come cambia il prezzo in base all'epoca e al materiale?La valutazione economica dipende principalmente dall'epoca di produzione, dalla qualità del legno utilizzato e dal tipo di lavorazione artistica. Più lo scrittoio è antico e proviene da periodi storici rilevanti come il Rinascimento o il Seicento, maggiore sarà il suo valore. Inoltre, le lavorazioni manuali raffinate, come gli intarsi complessi o le finiture in pelle pregiata tipiche dell'Ottocento, aumentano notevolmente il costo rispetto a pezzi più semplici o prodotti industrialmente in epoche successive.
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Dove è meglio posizionare uno scrittoio antico nella casa moderna?Nonostante la tecnologia abbia cambiato le nostre abitudini, lo scrittoio antico mantiene la sua funzione simbolica di luogo dedicato allo studio, alla lettura e al relax. Idealmente, va collocato in ambienti dallo stile classico o elegante, che richiamino atmosfere rinascimentali. Una posizione tradizionale prevede un angolo vicino a una fonte di luce naturale, preferibilmente in uno studio o in un ampio salone, dove può integrarsi armoniosamente con l'arredamento esistente senza risultare fuori contesto.
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Cosa distingue uno scrittoio del Seicento da quelli successivi?Nel Seicento, lo scrittoio subisce una trasformazione radicale diventando un oggetto raffinato, pregiato e fortemente decorativo, finalizzato specificamente alla scrittura. A differenza dei precedenti leggii rinascimentali o delle strutture medievali, questi mobili diventano veri e propri complementi d'arredo di lusso. Nell'Ottocento, invece, lo stile diventa più essenziale, con legni levigati e lucidi, spesso rivestiti in pelle verde o blu, e dotati di ribalte con cassetti per riporre strumenti di scrittura come penne e fermacarte, mantenendo però un'eleganza distintiva.








