esempio di mobile componibile

Cura dei Mobili

Mobili componibili fai da te

I mobili componibili fai da te,sono una scelta moderna di arredare casa, creando un luogo chic e originale. Dalla classica libreria comprata e da montare interamente, al mobile da costruire con materiale di riciclo e non , i mobili componibili fai da te, si prestano a molte possibilità e idee.

di Redazione

21 gennaio 2016

Cosa sono i mobili componibili fai da te? Perchè sceglierli?

Cosa sono i mobili componibili fai da te? Questi sono elementi modulabili che consentono di arredare la casa, mantenendo l'eleganza e lo stile preferito con il montaggio in autonomia e la realizzazione di composizioni personalizzate. Semplicemente, non è altro che montare da soli un mobile, evitando l'aiuto di un professionista, oppure la creazione dal nulla di un pezzo d'arredamento. Quest'operazione potrebbe, a primo impatto, risultare complicata ma non lo è. Perché scegliere questo metodo di arredo? Sicuramente, un motivo valido è il risparmio. Adottando questo metodo, si potrà rinunciare all'aiuto di un professionista, che inevitabilmente dovrà essere ricompensato per il lavoro svolto. Un altro vantaggio, forse il più importante, è quello di poter scegliere in autonomia come realizzare l'arredo, come posizionarlo adattandolo allo spazio disponibile.

Come costruire dal nulla mobili componibili fai da te

E' possibile costruire dal nulla degli arredi modulari in autonomia, senza bisogno di disporre di particolari kit. Per intraprendere questa scelta, sarà sufficiente un pò di manualità e voglia di fare. Sicuramente, il risultato finale sarà una soddisfazione. Se si è agli inizi, sarà più complicato, ma pian piano, risulterà di estrema facilità e anche divertente. Si potrà iniziare realizzando arredi di semplice lavorazione e dalle linee precise e definite, come librerie, tavolini e scrivanie. I materiali potranno essere molteplici, uno su tutti, il classico legno, facilmente reperibile, economico e facile da lavorare. Per iniziare potrà essere più semplice recarsi da un falegname e farsi tagliare dei pezzi di legno, delle misure da noi prescelte, per poi ridefinirli successivamente e per ultimo assemblarli, dando forma al nostro pezzo di arredamento. Un'altra possibilità, per chi è avvezzo ai lavori di bricolage, è quella di comprare il legno e sagomarlo a nostro piacimento con l'impiego di appositi attrezzi.

Costruire mobili componibili fai da te con materiali di riciclo

Come già accennato, gli arredi componibili si prestano facilmente a svariati utilizzi e possono essere realizzati con molteplici materiali. E' possibile, infatti, costruirli con materiali di riciclo. Si può utilizzare un mobile che era stato accantonato e riadoperare il suo materiale per costruire un altro elemento di arredamento, oppure riutilizzare i pallet di legno o le cassette della frutta. I pallet di legno, possono essere utilizzati sfruttando la loro conformazione o tagliandoli. Con questi, è possibile realizzare tavoli, testiere letto, poltrone giardino, strutture divano e tantissimo altro ancora. Le cassette della frutta, invece, possono dare vita a comodini, tavolini e se assemblate una accanto all'altra, possono formare librerie. Il segreto è liberare la fantasia e realizzare degli arredi unici ed originali.

I mobili componibili fai da te

Quali sono gli svantaggi di questo tipo di arredo? Questa è una domanda legittima la cui risposta, però, potrebbe risultare inaspettata. Infatti i mobili fai da te non presentano svantaggi. La loro durata è la stessa che per altri arredi, il loro aspetto estetico è identico se non migliore ad altri pezzi di arredamento e il loro prezzo è inferiore agli altri. Partendo dal presupposto che se si decidesse di comprare un mobile già pronto e montarlo con il fai da te il suo costo sarebbe inferiore (si risparmierebbe sul montaggio), se si scegliesse di costruirlo interamente con le proprie mani il prezzo diminuirebbe ancora. Se invece si utilizzassero materiali di riciclo, il suo costo, scenderebbe ulteriormente. Per garantire il successo, basterà un po' di manualità, volontà e un pizzico di pazienza. Perciò, questo tipo di arredo risulta molto pratico e funzionale, oltre che economico ed estremamente originale.

Domande frequenti

  • È necessario avere esperienza nel falegnameria per costruire mobili componibili da zero?
    Non è indispensabile possedere competenze professionali pregresse, specialmente se si parte da progetti semplici. Per i principianti, la strategia migliore consiste nel rivolgersi a un falegname per far tagliare le assi alle misure esatte indicate dai piani di montaggio. In questo modo, ci si concentra esclusivamente sull'assemblaggio e sulla finitura, riducendo il rischio di errori strutturali. Man mano che si acquisisce confidenza con gli strumenti e i materiali, si potrà passare alla sagomatura autonoma del legno, rendendo il processo sempre più fluido e creativo.
  • Quali sono i migliori materiali di recupero per realizzare arredi economici?
    I materiali più versatili e accessibili includono i pallet di legno e le cassette della frutta. I pallet, grazie alla loro struttura modulare, possono essere riutilizzati integralmente o smontati per creare tavoli, testiere, poltrone da esterno o basi per divani. Le cassette di legno, invece, sono ideali per costruire comodini, piccoli tavolini o, assemblate verticalmente, vere e proprie librerie personalizzate. Utilizzare questi materiali non solo abbassa drasticamente i costi, spesso azzerandoli, ma conferisce all'arredo un carattere unico e sostenibile.
  • Quanto si risparmia realmente costruendo i propri mobili rispetto all'acquisto?
    Il risparmio è significativo e dipende dal livello di intervento. Se si acquistano kit componibili e li si monta autonomamente, si elimina il costo del manodopera professionale, ottenendo un risparmio immediato. Se invece si costruisce il mobile ex novo utilizzando legno vergine, il costo scende ulteriormente poiché si paga solo il materiale grezzo. L'opzione più economica rimane l'utilizzo di materiali di riciclo o recupero, che permette di ottenere arredi funzionali e stilosi con un investimento quasi nullo, garantendo comunque durabilità e qualità estetica pari ai prodotti industriali.
  • Come si garantiscono stabilità e durata ai mobili fatti in casa?
    La stabilità dipende dalla precisione dei tagli e dalla solidità dei giunti. Anche partendo da pezzi già tagliati, è fondamentale verificare che le misure siano perfette prima dell'assemblaggio. Utilizzare viti di lunghezza adeguata, angolari metallici o colla vinilica per legno rinforza la struttura. Inoltre, una corretta finitura superficiale protegge il legno dall'umidità e dall'usura quotidiana. Con un po' di pazienza nell'allineamento dei pezzi e nella fissazione, i mobili realizzati manualmente offrono la stessa resistenza e longevità dei mobili commerciali, spesso superandoli per personalizzazione.