Delle magnolie coltivate lungo un viale, in campagna.

Gli Alberi

Alberi a crescita rapida

Gli alberi a crescita rapida, dotati di un'utilità evidente negli interventi di rimboschimento, ma anche nella celere realizzazione del giardino, sono altresì dotati di una funzione ornamentale di esaltante bellezza. Osserveremo, quindi, come coltivare alberi a crescita rapida.

di Redazione

21 dicembre 2015

Coltivazione magnolia

La magnolia, pianta latifoglie, presenta un fusto in grado di raggiungere un'altezza di circa 25 metri. Le sue ramificazioni, che sono soggette a intensa fioritura, presentano fiori piuttosto grandi, e dal profumo intenso; i suoi frutti sono molto scuri e contenenti semi di una tonalità scura di rosso. Le specie più maestose di magnolia possono giungere ad altezze che si aggirano sui 20 metri di quota. Risulta fondamentale mettere la pianta a dimora con l'inizio della stagione primaverile. Il suo terreno ideale è a composizione acida o neutra, che impedisca la ristagnazione dell'acqua, e che sia fertile, con sostanze organiche quali torba e humus. Ha la necessità di essere piantato e coltivato in un punto generalmente esposto al sole, in quanto la temperatura con cui meglio si concilia è mite; resiste al caldo ma, al contrario, non regge le gelate e il freddo intenso. La magnolia ha necessità di essere concimata almeno due volte all'anno, delle quali l'una necessariamente in primavera, mediante l'uso di di fertilizzanti a base di azoto; oppure, nel mese di aprile, aggiungere foglie e torba al terreno. Bisogna innaffiare ogni tre settimane, nel momento in cui il terreno è asciutto.

Acacia ed esigenze nella coltivazione

Dell'acacia, appartenente alla famiglia delle mimosaceae, esistono svariate specie, delle quali, in stragrande maggioranza, di origine australiana; la loro fioritura, e di conseguenza il loro tipico e molto gradevole profumo, si protrae nel tempo. La più diffusa e conosciuta tra le specie è, senz'altro, l'acacia dealbata, ovvero la ben nota mimosa, albero sempreverde, in grado di svilupparsi fino a circa 25 metri d'altezza, e circa 2 metri di circonferenza, parlando sempre delle dimensioni massime. In altri casi, non supera comunemente i 6 metri. Il terreno ideale per la coltivazione dell'acacia è asciutto, anche in questo caso ben drenato (quindi con assenza di ristagni d'acqua), e non calcareo; dovrà essere posizionata anch'essa in luogo soleggiato. Come nel caso precedente, inoltre, dev'essere preservata dalle gelate. Bisogna concimare la pianta una volta ogni due anni, a inizio primavera, o a fine autunno, utilizzando humus, o, in alternativa, stallatico maturo, applicando anche fertilizzante al terreno. Innaffiare l'acacia frequentemente, facendo sì che il terreno risulti umido, in particolare una volta al giorno durante la stagione calda e ad inizio germogliatura.

Coltivazione quercia rossa americana

La quercia rossa americana è uno splendido albero ornamentale, maestoso, che raggiunge solitamente un'altezza superiore a 10 metri, arrivando anche a 25-30 metri. E' fondamentale, dunque, disporre dello spazio sufficiente, sia per la collocazione, che per lo sviluppo delle radici. Le sue foglie riportano uno splendido colore rosso vivo in autunno, marrone in inverno, verde chiaro in primavera, e, in estate, l'albero fornisce i frutti: l'effetto decorativo è garantito per l'intero arco dell'anno. E' indicato piantarlo in autunno, ma se è venduto in contenitori, può andar bene qualsiasi periodo. Una volta interrati i semi, o le zolle di terra con tutte le radici, operazione da tenersi molto agevolmente in autunno (e, al contrario, con molta difficoltà in estate), si dovrà provvedere ad innaffiare costantemente (circa una volta al mese), solo alle radici, mantenendo, tra l'altro, il terreno che attornia la coltivazione sempre umido. Evitare di fornire acqua in eccesso alla pianta, o la stessa si danneggerà (massimo 1 o 2 secchi d'acqua, a seconda delle condizioni). Questo discorso riguarda le querce giovani, mentre le querce mature hanno sempre meno bisogno di essere innaffiate.

Tiglio e altre specie

Il tiglio, definito nella mitologia come l'albero dell'amicizia e della fedeltà (per via della forma a cuore delle foglie), è da sempre inteso come albero ornamentale per eccellenza, le sue foglie sono verde scuro nella zona inferiore e verde chiaro in quella superiore; i fiori che esso produce in primavera sono di colore bianco, o color crema. Quest'albero, così come la quercia rossa, ha il pregio di non temere il freddo e il vento, ma si consiglia comunque di piantarlo in luogo riparato, poiché le predette condizioni climatiche possono facilmente risultare dannose per la pianta molto giovane. Si dovrà seminare in autunno, in un composto costituito da sabbia e torba in parti uguali, composto da far mantenere leggermente umido; i semi hanno la particolarità di germogliare dopo diversi mesi (dagli 8 ai 10 mesi). Per preservarlo, qualora nasca da seme, è necessario crescerlo in contenitore per i primi 3 anni di vita. Il tiglio ama i terreni calcarei, drenati, umidi, a composizione leggermente acida, e fertili (meglio se vi è l'aggiunta di torba e argilla). Effettuare la concimazione almeno una volta l'anno con stallatico maturo, o sostanza organica, e innaffiare una volta al mese.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono gli alberi a crescita rapida migliori per creare rapidamente un giardino ombreggiato?
    Per ottenere rapidamente ombra e struttura, la Magnolia e l'Acacia (in particolare la Mimosa, *Acacia dealbata*) sono scelte eccellenti. La Magnolia, pur crescendo velocemente, richiede un terreno acido o neutro, ben drenato e posizioni soleggiate ma protette dal gelo. L'Acacia, invece, si adatta a terreni asciutti e non calcarei, sviluppandosi fino a 25 metri. Entrambe offrono una fioritura profumata e decorativa. Se preferisci un albero rustico e resistente al freddo, il Tiglio è ideale: cresce bene in terreni calcarei e umidi, offrendo un'ombra densa e resistendo bene alle intemperie, purché le piante giovani siano inizialmente riparate.
  • Come devo irrigare e concimare correttamente la Quercia Rossa Americana?
    La Quercia Rossa Americana (*Quercus rubra*) necessita di cure specifiche per le prime fasi. Durante il primo anno, soprattutto se piantata in autunno, va innaffiata regolarmente (circa una volta al mese) mantenendo il terreno umido ma mai fradicio; l'eccesso d'acqua è pericoloso, limitandosi a 1-2 secchi d'acqua a seconda delle condizioni. Una volta matura, la pianta richiederà irrigazioni molto meno frequenti. Per la concimazione, assicurati che il terreno sia ricco e ben drenato. A differenza di altre specie, la quercia non richiede fertilizzanti pesanti costanti, ma beneficia di una buona preparazione iniziale del suolo con materia organica per supportare la sua crescita vigorosa e la spettacolare colorazione autunnale.
  • È vero che il Tiglio teme il freddo? Quando e come piantarlo?
    Contrariamente a quanto si possa pensare, il Tiglio è un albero abbastanza rustico e non teme il freddo intenso né il vento nelle fasi adulte. Tuttavia, le piante giovanissime sono sensibili e beneficiano di una posizione riparata nei primi anni. Il periodo migliore per la semina o il trapianto è l'autunno, usando un mix di sabbia e torba in parti uguali. I semi impiegano dai 8 ai 10 mesi per germinare, quindi è consigliabile allevare la piantina in vaso per i primi tre anni prima di metterla a dimora definitiva. Ama terreni calcarei, fertili, leggermente acidi e ben drenati. Una concimazione annuale con stallatico maturo e annaffiature mensili garantiscono una crescita sana.
  • Quali differenze ci sono tra la coltivazione della Magnolia e quella dell'Acacia?
    Le principali differenze risiedono nel terreno e nelle esigenze idriche. La Magnolia preferisce un terreno acido o neutro, ricco di humus e torba, e teme fortemente il freddo intenso; va innaffiata ogni tre settimane solo quando il terreno è asciutto. L'Acacia, invece, prospera in terreni asciutti, ben drenati e non calcarei, mostrando maggiore tolleranza alla siccità una volta stabilita, anche se richiede irrigazioni frequenti (anche giornaliere) durante la stagione calda e la germogliazione. Entrambe amano il sole pieno e vanno concimate: la Magnolia due volte l'anno (con azoto in primavera), l'Acacia ogni due anni con humus o stallatico. Entrambe richiedono protezione dal gelo assoluto nelle zone più fredde.