Come pitturare la casa

Come imbiancare casa in versione low cost

Pitturare casa è indispensabile per mantenere la propria abitazione curata e per combattere muffe e batteri che potrebbero rendere così l'ambiente poco salubre. Tuttavia chiamare una ditta di imbiancaggio oggigiorno non è uno scherzo per i nostri portafogli. In tal caso prendere in mano rullo e pennello potrebbe essere l'unica via percorribile per salvaguardare le proprie finanze. Prima di tutto, è necessario fare un piccolo investimento per l'attrezzatura occorrente che, pittura a parte, vi resterà per molti anni. Per pitturare casa avrete bisogno di un rullo per pittura, un pennello grande e uno piccolo per rifinire gli angoli, il fissativo, una spugna, teli di nylon e ovviamente la pittura, da scegliere preferibilmente tra la pittura acrilica (elevata copertura) o isolante (termico e acustico).

Le fasi iniziali

Prima di iniziare ad armeggiare con rullo e pennello, è necessario predisporre l'ambiente per un comodo utilizzo dello spazio di lavoro. Il consiglio che tutti gli esperti danno è quello di raggruppare i mobili della stanza al centro. Copriteli con i teli di nylon e fate lo stesso per i termosifoni, battiscopa e prese di corrente aiutandovi con del nastro in carta. Se avete delle plafoniere sarà più comodo staccarle, mentre se sono presenti dei lampadari potete coprirli con degli stracci o vecchi teli. Sembrerebbe tutto pronto ma prima di iniziare fate attenzione che nei muri non sia presente della muffa. In questo caso prendete una spugna bagnata con acqua e candeggina e pulite le macchie. Passate la superficie con della carta abrasiva e poi spennellate il tutto con dell'antimuffa. Ecco, ora è giunto il momento di prendere pittura e pennello.

Pitturiamo casa

Iniziamo ora a pitturare casa! Prendete la pittura e versatela in un secchio grande abbastanza per inzuppare rullo e pennello. Spesso le pitture vanno diluite con acqua: per maggior sicurezza, chiedete al vostro negoziante di riferimento al momento dell'acquisto della pittura. Intingete il pennello nel secchio e partite col pitturare gli angoli della stanza, facendo attenzione a seguire un movimento che vada dall'alto verso il basso e viceversa. Terminato di pitturare gli angoli, prendete il rullo (attrezzo che vi permetterà di coprire una superficie maggiore in minor tempo) e colorate il resto della parete seguendo sempre un movimento verticale e fluido. Finite le pareti, passate al soffitto. La tecnica vuole che iniziate a pitturare l'esterno per concludere verso il centro.

Per concludere il lavoro

Per alcune pareti particolarmente porose, è necessario dare una seconda mano di vernice. Fatelo il giorno dopo, a muro perfettamente asciutto. Avere la casa in disordine per più giorni è sicuramente una scocciatura, ma vedrete a lavoro finito che ne sarà valsa la pena! Togliete il nastro adesivo di carta ed eventualmente rifinite i particolari con un pennello sottile. Per concludere, ecco un consiglio per ampliare visivamente l'ambiente. Realizzate una coroncina bianca su parete colorata, sulla parte superiore delle pareti, esattamente a ridosso del soffitto. Farla è molto facile, basta colorare una picccola striscia di bianco e poi, una volta asciutta, ricoprirla con dello scotch di carta e procedere alla normale pittura della parete.

Domande frequenti

  • Come si preparano correttamente le pareti prima di iniziare a dipingere?
    La preparazione è fondamentale per un risultato duraturo. Innanzitutto, rimuovi o sposta i mobili al centro della stanza e coprili accuratamente con teli di nylon. Proteggi anche termosifoni, battiscopa, prese di corrente e luci usando nastro carta e stracci. Controlla la presenza di muffa: se rilevata, pulisci le macchie con acqua e candeggina, carteggia la superficie per levigarla e applica un prodotto antimuffa. Solo quando il muro è pulito, asciutto e trattato puoi procedere con il fissativo e la pittura, garantendo una base solida e igienica.
  • Quale tipo di pittura è consigliata per le pareti interne?
    Per le pareti interne si raccomandano principalmente due tipologie: la pittura acrilica e quella isolante. La pittura acrilica offre un'elevata capacità di copertura, nascondendo efficacemente le imperfezioni del muro e asciugando rapidamente. La pittura isolante, invece, è ideale se desideri migliorare il comfort termico e acustico della tua abitazione, agendo come barriera contro il freddo e il rumore esterno. Entrambe le opzioni sono valide, ma la scelta dipende dalle tue specifiche esigenze funzionali oltre che estetiche.
  • Qual è la sequenza corretta per pitturare una stanza?
    L'ordine di lavorazione influisce sull'efficienza e sulla pulizia del lavoro. Inizia sempre dagli angoli e dai bordi utilizzando un pennello, muovendoti verticalmente dall'alto verso il basso. Una volta completati i contorni, passa al rullo per coprire le grandi superfici centrali delle pareti con movimenti fluidi. Dopo aver terminato le pareti, occupati del soffitto: la tecnica migliore prevede di partire dalla zona esterna della stanza (vicino alle pareti) e avanzare gradualmente verso il centro, per evitare di calpestare aree già fresche.
  • Quando è necessaria la seconda mano di pittura?
    Una seconda mano diventa necessaria quando le pareti presentano una porosità elevata o quando la prima applicazione non ha garantito una copertura uniforme del colore. Si consiglia di applicare il secondo strato solo dopo che il primo è perfettamente asciutto, generalmente attendendo almeno 24 ore. Questo accorgimento assicura una finitura omogenea, opaca e resistente nel tempo. Non avere fretta: lasciare asciugare bene ogni strato previene problemi come sgretolamenti o variazioni cromatiche successive.
  • Come si rimuove il nastro adesivo senza rovinare la pittura?
    Il momento giusto per togliere il nastro carta è cruciale. Rimuovilo delicatamente mentre la pittura è ancora leggermente umida o appena asciutta al tatto, tirandolo lentamente a un angolo di 45 gradi rispetto alla parete. Se la vernice è completamente indurita, potresti rischiare di strappare via pezzi di intonaco o creare sbordature irregolari. Per i dettagli finali, usa un pennello sottile per correggere eventuali imperfezioni ai bordi. Infine, pulisci attentamente attrezzi e pavimento per completare il lavoro in ordine.