Tipi di profili per cartongesso

I sistemi di costruzione a secco, che prevedono l'utilizzo del cartongesso, sono composti da una struttura interna su cui vengono fissate le lastre di gesso rivestito. Questa struttura portante, che permette di realizzare pareti, contropareti e controsoffitti, è costituita da orditure metalliche in acciaio rivestito di zinco che risultano piuttosto leggere, ma solide e molto resistenti anche alla corrosione e all'usura del tempo. La modularità dei profili è studiata in maniera tale da consentire la costruzione di tutti gli elementi portanti necessari a realizzare qualsiasi tipo di finitura interna in cartongesso. Esistono diversi tipi di profili che si differenziano a seconda della loro forma e della funzione: i profili guida a "U", i montanti a "C", i profili a "L", i paraspigoli, i profili omega, i profili deformabili o a vertebra.

Profili guida a "U" e montanti a "C"

I profili guida a "U" sono fissati orizzontalmente rispetto alle strutture portanti dell’edificio, quali solaio, travi, pavimenti, muri perimetrali o divisori interni, mediante tasselli o viti, a seconda del tipo di materiale su cui vengono assicurati. In questo modo si crea un alloggiamento idoneo a sostenere e delimitare il perimetro su cui saranno ancorate le partizioni, poste in verticale o in orizzontale (dipende dal tipo di realizzazione, parete, controparete o controsoffitto). I profili guida a "U" sono disponibili con spessore del metallo variabile da 0,6 a 1 mm e lunghezza da 3 a 4 metri. Presentano diverse misure a seconda della funzione e dell'utilizzo. I profili 15 x 30 mm, 27 x 30 mm, 40 x 30 mm sono adatti per controsoffitti e contropareti, quelli 50 x 40 mm, 75 x 40 mm, 100 x 40 mm, per pareti autoportanti o divisorie. Anche i montanti "C" hanno spessore del metallo variabile da 0,6 a 1 mm e lunghezza da 3 a 4 metri. Se occorre l'altezza può essere aumentata grazie a un giunto lineare. Le misure sono: 50 x 15 mm, 50 x 27 mm, 50 x 40 mm per controsoffitti e contropareti; 75 x 40 mm, 100 x 40 mm per pareti divisorie o autoportanti.

Altri profili per cartongesso

Per lavorazioni particolari o per le finiture esiste un'ulteriore serie di profili. Il profilo angolare a "L", anche se non presenta particolari requisiti statici e prestazionali, è un componente versatile e utile per la realizzazione di velette o di particolari architettonici. È disponibile con dimensioni 30 x 30 mm, 40 x 40 mm, 50 x 50 mm e con spessore del metallo da 0,6 a 1 mm. Il profilo paraspigolo, liscio o forato, è un elemento indispensabile per la finitura degli angoli e degli spigoli con misura 30 x 30 mm, spessore del metallo di 0,5 mm e lunghezza di 3 metri. Esistono anche una variante con un angolo di 135° e una deformabile adatta per spigoli a profilo curvilineo. Il profilo omega si presenta con spessore del metallo da 0,6 a 1 mm, lunghezza 3 metri e misura 50 x 20 x 2 mm. È utile nella realizzazione di una controparete o di un controsoffitto, quando è richiesta una particolare resistenza al fuoco e si vuole mantenere uno spessore minimo.

Profili deformabili

I profili deformabili, definiti anche "a vertebra" per la particolare forma a sezioni snodabili, permettono la costruzione di pareti e controsoffitti con forma curvilinea. I profili deformabili possono essere di due tipi: guida e montante. La guida deformabile permette di realizzare curve con diversi raggi variabili per costruire archi, semicerchi, onde. Può essere estremamente flessibile e curvata facilmente a mano. Le versioni più moderne di questa guida, una volta piegate nella sezione desiderata, mantengono la curvatura senza l'ausilio di altri sistemi di irrigidimento sia a pavimento che a soffitto. Il profilo montante deformabile può essere, anch'esso, facilmente curvato a mano da una singola persona. Grazie alla sua conformazione permette di realizzare con estrema facilità controsoffitti curvi, a cupola, volte a botte, vele, onde, soffitti centinati. Per la posa in opera si può applicare una doppia orditura metallica con un sistema a ganci ortogonali, simile a quella che normalmente si utilizza per la realizzazione di un controsoffitto planare.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra profili guida a U e montanti a C?
    I profili guida a U e i montanti a C formano lo scheletro base delle strutture in cartongesso. I profili guida, a forma di U, si fissano orizzontalmente a pavimento, soffitto e muri laterali per creare il perimetro di contenimento. I montanti, a forma di C, si inseriscono verticalmente all'interno di questi telai e costituiscono la struttura portante principale a cui verranno avvitate le lastre. Entrambi sono in acciaio zincato, ma hanno funzioni complementari: la guida delimita e sostiene, il montante garantisce la stabilità verticale.
  • Come scegliere la misura corretta dei profili in base al tipo di intervento?
    La scelta dipende dalla destinazione d'uso. Per controsoffitti e contropareti leggeri, si utilizzano profilature più sottili come 15x30, 27x30 o 40x30 mm per le guide, e 50x15, 50x27 o 50x40 mm per i montanti. Per pareti divisorie autoportanti o strutturali, servono misure maggiori per resistere ai carichi: guide da 50x40, 75x40 o 100x40 mm e montanti da 75x40 o 100x40 mm. Lo spessore del metallo varia generalmente da 0,6 a 1 mm per garantire solidità e resistenza alla corrosione.
  • A cosa servono i profili deformabili o 'a vertebra'?
    I profili deformabili, detti anche a vertebra, sono essenziali per realizzare geometrie curve come archi, onde, cupole o volte a botte. Sono dotati di sezioni snodabili che permettono di curvarli manualmente senza bisogno di strumenti complessi. Esistono sia nella versione guida che nel montante. Una volta piegati, le versioni moderne mantengono la forma desiderata senza necessità di ulteriore irrigidimento. Si applicano spesso con un sistema a ganci ortogonali, simile a quello usato per i controsoffitti piani, garantendo grande flessibilità progettuale.
  • Quando è necessario utilizzare il profilo Omega?
    Il profilo Omega è specifico per situazioni che richiedono massima resistenza al fuoco mantenendo uno spessore ridotto. Con una sezione di 50x20x2 mm e lunghezza standard di 3 metri, viene impiegato soprattutto nelle contropareti e controsoffitti dove le normative antincendio impongono prestazioni elevate. A differenza dei normali montanti a C, la sua forma specifica ottimizza lo spazio interno, permettendo di inserire isolanti o cavi senza aumentare eccessivamente l'ingombro della struttura, ideale per ristrutturazioni dove ogni centimetro conta.
  • Qual è la funzione dei profili paraspigolo e angolari a L?
    Questi profili non hanno funzione strutturale portante ma sono cruciali per la finitura e la protezione. Il paraspigolo, liscio o forato, si installa sugli angoli uscenti delle lastre per proteggerle dagli urti e fornire un supporto solido per la stuccatura, evitando crepe. Esiste anche in varianti a 135 gradi o deformabile per angoli curvi. Il profilo angolare a L, invece, è versatile e usato per realizzare velette, cornici o dettagli architettonici, disponibile in varie misure (da 30x30 a 50x50 mm) per adattarsi a diversi spessori di intonaco e gesso.