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Scegliere i rivestimenti del bagno

Aggiornato il 11 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Per scegliere i rivestimenti del bagno bisogna capire lo stile che si vuole conferire

Caratteristiche

Il bagno è l'ambiente più umido della casa e per questo è importante scegliere dei materiali in grado di garantirne la funzionalità, l'aspetto estetico, difesa da possibili batteri e un alto livello igienico. I rivestimenti del bagno devono essere in grado di non assorbire l'acqua, facili da pulire e molto resistenti. Devono, inoltre, avere una particolare composizione chimica al fine di non permettere ai prodotti per la pulizia di intaccarne la consistenza. È possibile scegliere tra una vasta gamma di rivestimenti per il bagno e i materiali migliori sono quelli non porosi, ovvero impermeabili e che non si rovinano né a contatto con l'acqua né con sostanze aggressive che si potrebbero trovare nei detersivi. Oltre alla funzionalità e alla resistenza, è importante scegliere i rivestimenti del bagno anche in base allo stile che si vuole conferire all'ambiente, in modo da rendere la stanza accogliente e confortevole.

Varie tipologie di rivestimenti del bagno

Esiste una varietà di scelta dei rivestimenti del bagno molto ampia, per questo motivo bisogna conoscere le caratteristiche dei vari materiali al fine di poter scegliere il tipo di rivestimento più opportuno alle proprie esigenze. Tra le varie tipologie di piastrelle adatte per il bagno si annoverano: piastrelle in monocottura, in bicottura, in pasta bianca, in maiolica, di gres porcellanato e in cotto. Le piastrelle in monocottura sono impiegate principalmente per la pavimentazione interna dei bagni e sono caratterizzate da una superficie smaltata. Quelle in bicottura hanno una superficie brillante e delicata. Sono impiegate maggiormente per la realizzazione di rivestimenti anziché per i pavimenti. Le piastrelle in pasta bianca rappresentano una variante della piastrella in bicottura e quelle in gres sono molto utilizzate per i rivestimenti del bagno in quanto sono in grado di garantire una buona resistenza e porosità. Le piastrelle di gres porcellanato sono molto resistenti e porose e per questo motivo molto impiegate come rivestimento del bagno. Le piastrelle in cotto sono porose e non smaltate.

Messa in posa

Prima di effettuare la messa in posa delle piastrelle in bagno è opportuno valutare e progettare come realizzare il rivestimento e quali devono essere le parti visibili e quelle nascste. È importante, infatti, scegliere i rivestimenti del bagno, il formato e la quantità da acquistare. Gli attrezzi necessari per rivestire il bagno sono: un righello, una matita, un trapano, una quadra, un seghetto, una livella, la colla, i crocini, lo stucco, se necessario l'autolivellante e ovviamente le piastrelle. Generalmente si consiglia di cominciare la posa a partire dall'estremità della porta, avendo cura di distanziare le piastrelle con i crocini. È importante, inoltre, considerare gli eventuali buchi per le tubature o i cavi e tagliare le piastrelle in modo da contornare questi buchi. La colla deve essere applicata con una spatola dentellata sulla parete, oppure se il bagno è piccolo la si può applicare direttamente dietro ogni piastrella. Trascorse 24 ore si deve stendere lo stucco riempi - fughe e successivamente ricoprire i bordi del lavabo, della vasca e del piatto doccia con del silicone antimuffa sigillante.

Modalità di abbinamento delle piastrelle

Per scegliere i rivestimenti del bagno è opportuno considerare l'aspetto che si vuole conferire all'ambiente, il budget disponibile e la grandezza della stanza. Quando si devono acquistare le piastrelle per il bagno si opta generalmente per colori classici e monotoni, tuttavia è possibile scegliere tra diverse tipologie di prodotti in grado di conferire un aspetto moderno e al passo coi tempi. Sono disponibili, infatti, molti elementi per poter arredare il bagno, come ad esempio listoni o inserti decorativi in grado di migliorare l'estetica del bagno rendendola più curata. Se il bagno è piccolo è preferibile utilizzare delle piastrelle di colore chiaro, in quanto aiuta a conferire alla stanza un aspetto elegante, arioso e contemporaneo. Per dare un maggior senso di profondità, inoltre, si consiglia di mettere nel bagno uno specchio grande.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra piastrelle in monocottura e bicottura per il bagno?
    La distinzione fondamentale risiede nell'utilizzo e nella struttura. Le piastrelle in monocottura sono realizzate con un unico processo di cottura, presentando una superficie smaltata e una maggiore densità; per questo motivo sono ideali soprattutto per la pavimentazione del bagno, dove serve resistenza all'usura. Al contrario, le piastrelle in bicottura subiscono due cotture separate, ottenendo una superficie brillante ma più delicata. Sono quindi consigliate prevalentemente per i rivestimenti verticali delle pareti, poiché meno resistenti agli urti diretti rispetto al pavimento.
  • È sicuro usare piastrelle in gres porcellanato sui muri del bagno?
    Sì, il gres porcellanato è eccellente anche per i rivestimenti murali grazie alla sua elevata resistenza meccanica e chimica. A differenza del gres comune, il porcellanato ha una porosità quasi nulla, il che lo rende impermeabile e immune all'assorbimento di umidità e muffe, fattori critici in bagno. Inoltre, resiste perfettamente all'azione corrosiva dei detergenti aggressivi. Sebbene sia spesso associato ai pavimenti, la sua versatilità permette di usarlo sulle pareti per ottenere un look moderno, uniforme e di facile manutenzione, garantendo durata nel tempo senza ingiallimenti.
  • Come si calcola la quantità esatta di piastrelle da acquistare?
    Per calcolare correttamente il materiale necessario, misura l'altezza e la larghezza di tutte le pareti da rivestire, sottraendo l'area di porte e finestre. Moltiplica queste misure per ottenere i metri quadri totali. Aggiungi sempre un margine di sicurezza del 10-15% per coprire gli scarti dovuti ai tagli, specialmente intorno a tubazioni, prese elettriche e angoli. È fondamentale verificare il contenuto di casselette per metro quadro indicato dal produttore. In caso di formati grandi o posature complesse, aumenta ulteriormente la percentuale di scarto per evitare problemi di continuità cromatica o mancanza di materiale durante i lavori.
  • Quale colla e tecniche di posa sono consigliate per il bagno?
    In bagno è obbligatorio utilizzare colla specifica per ambienti umidi, spesso classificata come C2TE, resistente all'acqua e alle deformazioni termiche. La posa inizia solitamente dall'estremità opposta alla porta per ottimizzare i tagli. Si applica la colla con una spatola dentellata sulla parete (o retro-piastrina per superfici piccole/irregolari), inserendo i distanziatori (crocini) per mantenere fughe uniformi. Dopo circa 24 ore, quando la colla è asciutta, si procede allo stuccaggio delle fughe. Infine, tutti i giunti tra piastrelle e sanitari (lavabo, vasca) vanno sigillati con silicone antimuffa per prevenire infiltrazioni d'acqua e proliferazione batterica.
  • Come scegliere i colori e i formati per ingrandire visivamente un bagno piccolo?
    Per massimizzare la percezione dello spazio in un bagno ridotto, privilegia piastrelle di colore chiaro e tonalità omogenee, che riflettono meglio la luce creando un effetto arioso ed elegante. Evita contrasti marcati che spezzano visivamente l'ambiente. Un trucco efficace è utilizzare specchi di grandi dimensioni sulle pareti per ampliare la profondità percepita. Inoltre, posare le piastrelle in verticale può aiutare ad alzare il soffitto, mentre formati più grandi riducono il numero di fughe, semplificando la pulizia e donando continuità alla superficie. L'uso di inserti decorativi va dosato con parsimonia per non appesantire la vista.

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