Piastrelle in resina

Le Piastrelle

Modelli piastrelle in resina

I modelli di piastrelle in resina sono innumerevoli, anche perché la rapidità di produzione di questi complementi permette di prepararne anche in piccole quantità, personalizzate a misura del singolo cliente. Inglobando materiali vari alla resina, si ottengono finiture di vario tipo e colore.

di Redazione

27 febbraio 2015

Modelli di piastrelle in resina

Le pavimentazioni in resina vengono preparate solitamente direttamente a dimora, colando il materiale sulla copertura da rivestire; è anche possibile produrre piastrelle in resina, che risultano più facili da posare, in quanto verranno poste in opera come delle tradizionali piastrelle in gres o in porcellana. I modelli di piastrelle in resina in commercio in Italia sono innumerevoli, anche perché molte aziende producono piastrelle in questo materiale direttamente dietro richiesta del singolo cliente: in sostanza è possibile scegliere il colore della resina, e una innumerevole gamma di materiali da inserire all'interno di essa, in modo da ottenere piastrelle uniche, per colore e tessitura. Oltre al decoro, è possibile scegliere anche misure personalizzate delle piastrelle, in modo da ottenere un rivestimento più consono ai nostri gusti personali.

Pavimenti in resina

Negli ultimi anni la resina è diventato un materiale molto trendy per la posa in opera di pavimentazioni; dalle prime resine prodotte anni fa, che tendevano ad ingiallire e a deteriorarsi rapidamente, siamo arrivati a materiali molto più stabili e resistenti. Fino a poco tempo fa i pavimenti in resina venivano prodotti esclusivamente colando la resina direttamente sulla copertura da rivestire, in modo da dare vita ad una pavimentazione unica e continua, priva di fughe o interruzioni. Purtroppo in alcune situazioni questo tipo di rivestimento non è assolutamente adatto, in quanto tende a non seguire il naturale movimento di assestamento delle abitazioni, mostrando crepe e spaccature. Le piastrelle in resina rispondono alle esigenze di chi desidera un pavimento in questo materiale, in abitazioni ristrutturate, o in zone molto ampie, dove l'usura si noterebbe di più su piccole porzioni di pavimentazione.

Come si producono

I vari modelli di piastrelle in resina sono di facile realizzazione; mentre le piastrelle tradizionali, in gres o in porcellana, necessitano di una lunga lavorazione e di una prolungata cottura in forno, le piastrelle in resina vengono semplicemente preparate colando il materiale entro appositi stampi, che poi vengono fatti asciugare all'aria. Le aziende produttrici di questo materiale propongono una lunga serie di materiali da "annegare" all'interno della resina, in modo da ottenere effetti particolari. I materiali che vengono aggiunti sono in genere piccoli sassi, polveri di marmo o di quarzo; ma per chi vuole osare è anche possibile utilizzare conchiglie, pezzetti di specchio o di acciaio, utensili di vario tipo. Il risultato finale è decisamente molto gradevole, e sta rendendo queste piastrelle sempre più diffuse nelle abitazioni. L'inclusione di materiale quali ciottoli o altri piccoli pezzi rende le piastrelle in resina esclusive, e tale rivestimento sarebbe improponibile per i pavimenti in resina preparati direttamente in opera.

I vantaggi della resina

La resina è un materiale molto versatile, e utile soprattutto dove il rivestimento oltre al pavimento deve ricoprire anche le pareti, o altre strutture architettoniche. Grazie alla personalizzazione totale possibile per le piastrelle in resina, risulta fattibile anche l'utilizzo di piastrelle dalla texture identica, ma di misure differenti, da utilizzare ad esempio per la pavimentazione della cucina, e per il rivestimento delle pareti. Questo materiale è molto duttile e può venire preparato in piastrelle di ogni forma e dimensione. Inoltre il rivestimento può avere uno spessore minimo, anche meno di un centimetro, per poterlo posare come copertura di un vecchio pavimento, senza dover levare la copertura precedente. La finitura delle piastrelle può essere la più varia, dall'effetto vetro trasparente, fino all'effetto velluto, o roccia.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle piastrelle in resina rispetto al pavimento continuo colato?
    Le piastrelle in resina offrono una soluzione ideale per evitare le crepe tipiche dei pavimenti continui, poiché seguono meglio i naturali movimenti di assestamento degli edifici. A differenza della resina colata in opera, che può mostrare fessurazioni nel tempo, le piastrelle permettono di sostituire singolarmente eventuali pezzi danneggiati senza intaccare l'intera superficie. Inoltre, garantiscono una maggiore resistenza all'usura localizzata e facilitano la posa su grandi superfici, risultando perfette per ristrutturazioni o ambienti dove la continuità assoluta non è necessaria.
  • È possibile personalizzare completamente il design delle piastrelle in resina?
    Sì, la personalizzazione è il punto di forza principale di questo materiale. È possibile scegliere il colore base della resina e incorporare al suo interno una vasta gamma di materiali decorativi, come sassi, polvere di marmo, quarzo, conchiglie, frammenti di specchio o persino piccoli oggetti metallici. Questa tecnica permette di creare tessiture uniche e irripetibili. Inoltre, si possono richiedere misure personalizzate e formati specifici, adattando perfettamente il rivestimento allo stile e alle esigenze dimensionali del proprio spazio abitativo.
  • Come viene realizzata la produzione delle piastrelle in resina?
    A differenza delle ceramiche tradizionali che richiedono cotture lunghe e complesse in forno, le piastrelle in resina si ottengono mediante un processo più semplice e rapido. Il materiale liquido viene versato all'interno di appositi stampi contenenti gli elementi decorativi scelti dal cliente. Successivamente, le piastrelle lasciano asciugare naturalmente all'aria fino a completa solidificazione. Questo metodo consente una produzione flessibile, anche in piccole quantità o su misura, garantendo finiture artistiche ed effetti estetici unici impossibili da replicare industrialmente.
  • Posso posare le piastrelle in resina sopra un vecchio pavimento esistente?
    Assolutamente sì, grazie alla loro duttilità e al ridotto spessore. Le piastrelle in resina possono essere realizzate con uno spessore inferiore a un centimetro, permettendo di posarle direttamente sopra vecchie coperture senza necessità di demolizioni o rimozioni del sottofondo preesistente. Questa caratteristica le rende una soluzione pratica ed economica per rinnovare l'estetica di interni, mantenendo intatte le altezze dei locali e riducendo i tempi e i costi di intervento legati alla preparazione del supporto.
  • Che tipi di finitura superficiale posso scegliere per le mie piastrelle?
    La resina offre un'ampia varietà di finiture superficiali che possono essere adattate al gusto personale e all'uso previsto. Si può optare per un effetto vetro trasparente, lucido e riflettente, oppure preferire una texture opaca simile al velluto, morbida al tatto. Sono disponibili anche finiture che imitano la ruvidità della roccia naturale o altri materiali organici. Questa versatilità permette di coordinare perfettamente le piastrelle da pavimento con quelle per rivestimento delle pareti, creando un ambiente armonioso con texture coerenti ma dimensioni diverse.