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Come scegliere le piastrelle per terrazzi

Aggiornato il 01 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Piastrelle per terrazzi

Come scegliere le piastrelle per terrazzi

Quando ci si trova nella condizione di dover acquistare le piastrelle per spazi esterni, come balconi e terrazzi, la domanda che ognuno si pone è: come scegliere le piastrelle per terrazzi? Certamente il primo impulso è quello di sceglierle secondo i propri gusti. Ma non sempre si fa la scelta giusta. Bisogna innanzitutto considerare le condizioni ambientali a cui è sottoposto il terrazzo in questione. Un terrazzo di una casa al mare dovrà avere necessariamente, delle caratteristiche diverse da quello di una casa in montagna Nel primo caso le piastrelle dovranno sopportare un riscaldamento eccessivo, specialmente nelle ore centrali della giornata, quando il sole è più caldo. Nel secondo caso, al contrario, devono essere particolarmente resistenti al gelo e alla corrosione. Nelle zone di montagna d'inverno, non sono rare le gelate notturne.

Le piastrelle

Le piastrelle sono un elemento importante in architettura e sono utilizzate come rivestimento di pavimenti e pareti, oppure come elementi decorativi. Le piastrelle sono realizzate con materiali diversi e sono distinte in varie categorie in base a specifiche caratteristiche di resistenza fisica e meccanica, oltre che dal tipo di impasto, dalla lavorazione e dal tempo di cottura del materiale di cui sono composte. La posa in opera delle piastrelle si avvale di diverse tecniche, a seconda della superficie da rivestire e della loro qualità. Ma chi desidera un bel pavimento sa che è anche frutto della bravura del piastrellista. Le piastrelle possono avere dimensioni e forme geometriche molto varie. In commercio si trovano piastrelle in ceramica con fantasie floreali o geometriche di grande effetto decorativo. Le caratteristiche delle piastrelle variano anche in relazione al loro utilizzo, infatti le piastrelle per interni hanno caratteristiche diverse da quelle per esterni.

Piastrelle per esterni materiali

Le piastrelle per esterni devono avere delle caratteristiche particolari che tengano conto delle condizioni climatiche, pertanto la scelta dei materiali diventa un fattore essenziale. I materiali più utilizzati sono: il gres porcellanato, il cotto, il calcestruzzo. Il gres porcellanato è un materiale molto resistente. Una mattonella in gres porcellanato è compatta, dura e non porosa. E' molto resistente agli agenti esterni e il suo basso grado di porosità garantisce un'alta impermeabilità ad acidi, grassi e gelo ed è facile da pulire. Il cotto è un materiale ottenuto dalla lavorazione dell'argilla, anch'esso è un materiale molto versatile e con opportuni trattamenti, si adatta ai diversi ambienti, sia interni che esterni. Il calcestruzzo è ottenuto da cemento misto a graniglie colorate, può riprodurre l'aspetto delle pietre naturali.

Pavimenti per terrazzi costi

Il costo di un pavimento per terrazzi dipende dal materiale utilizzato e dalla posa in opera. Il gres porcellanato offre diverse soluzioni dalle più economiche a quelle più costose, ha il vantaggio che non necessita di particolare manutenzione ed è facile da mettere in posa. Il pavimento in cotto è resistente al tempo e agli agenti atmosferici e dona agli ambienti una bellezza calda e naturale. Tuttavia, per il suo alto grado di porosità necessita di accurata manutenzione. Un pavimento in cotto presenta elevati costi sia per la posa in opera, che deve essere fatta da personale specializzato, sia perché, per assicurare al pavimento una lunga durata, conviene scegliere un prodotto di alta qualità. Il pavimento in calcestruzzo è il più economico, in particolare il "calcestruzzo stampato" ottenuto grazie ai "processi di stampaggio" che trasformano il cemento in forme decorative inconsuete, con notevole riduzione dei "costi cantiere".

Domande frequenti

  • Quali caratteristiche fondamentali devono avere le piastrelle per un terrazzo?
    Le piastrelle esterne devono prioritariamente garantire sicurezza e durabilità. È essenziale che siano antiscivolo per prevenire cadute, soprattutto quando bagnate o ghiacciate, e idrorepellenti per resistere all'umidità senza deteriorarsi. Inoltre, devono possedere un'elevata resistenza meccanica agli urti e alle sollecitazioni del traffico pedonale. Infine, la capacità di resistere agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici specifici della zona (come il sole intenso al mare o il gelo in montagna) è cruciale per evitare crepe o sfaldamenti nel tempo.
  • Come cambia la scelta delle piastrelle tra zone costiere e montane?
    La selezione varia in base allo stress ambientale specifico. Al mare, le piastrelle devono resistere all'intenso calore solare e alla corrosione causata dai sali marini; il gres porcellanato è ideale grazie alla sua bassa porosità che blocca l'ingresso di umidità e sali. In montagna, invece, la priorità è la resistenza al gelo: le piastrelle devono assorbire pochissima acqua per evitare che questa, congelando, espanda il materiale e lo faccia scoppiare. In entrambi i casi, la stabilità dimensionale e la resistenza chimica sono fattori decisivi per la longevità del rivestimento.
  • Quali sono i vantaggi del gres porcellanato rispetto al cotto?
    Il gres porcellanato offre superiorità in termini di praticità e resistenza: è compatto, duro e quasi impermeabile, rendendolo facile da pulire e immune a macchie di oli o acidi. Richiede poca manutenzione e resiste bene al gelo. Il cotto, pur essendo bello e naturale, è altamente poroso: assorbe liquidi e richiede trattamenti periodici (impermeabilizzanti) per durare. Inoltre, il cotto teme gli shock termici se non trattato correttamente. Se cerchi zero manutenzione e massima resistenza, il gres vince; se preferisci l'estetica rustica e accetti una cura costante, scegli il cotto.
  • Quanto costa posare un pavimento in calcestruzzo stampato?
    Il calcestruzzo stampato è generalmente la soluzione più economica tra le opzioni citate. Il risparmio deriva principalmente dalla riduzione dei costi di cantiere: non richiedendo la posa di singole mattonelle, i tempi di installazione sono più brevi e la manodopera specializzata necessaria è inferiore rispetto al gres o al cotto. Inoltre, il materiale stesso ha un costo contenuto. Questo metodo permette di ottenere effetti decorativi complessi, simili alla pietra, mantenendo un budget accessibile, ideale per chi vuole rinnovare il terrazzo senza investimenti elevati.
  • È necessario rivolgersi a un professionista per la posa del gres porcellanato?
    Non strettamente, poiché il gres porcellanato è considerato facile da mettere in posa grazie alla sua uniformità e rigidità. Molti bricoleur esperti riescono a gestirlo autonomamente con gli attrezzi giusti. Tuttavia, la qualità finale dipende enormemente dalla preparazione del sottofondo e dall'uso di adesivi specifici per esterni. Se il terrazzo ha pendenze complesse o superfici irregolari, un professionista assicura un risultato perfetto e evita problemi futuri di distacco. Per interventi semplici e ben pianificati, il fai-da-te è fattibile, ma attenzione alle norme tecniche di posa.

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