materiali per anta in compensato

Le Finestre

Realizzare ante fai da te

Le ante sono le porte di un mobile: credenza, armadio, cucina. Ci sono vari modi per realizzarle. In alcuni casi ci vuole una minima conoscenza delle tecniche di costruzione e assemblaggio, sono necessari almeno seghetto e avvitatore. Partendo dalle più facili vediamo come realizzare ante fai da te.

di Redazione

15 giugno 2016

Realizzare semplici ante fai da te in compensato

Il modo più semplice per realizzare ante fai da te è quello di fare un'anta di compensato in un pezzo unico. E' necessario eseguire la bordatura di tutti e quattro i lati dell'anta con dei listelli di legno massello della stessa essenza del compensato perché, tagliando il compensato, la parte che rimane a vista è porosa. Quindi le misure da riportare prima di tagliare l'anta si ridurranno in entrambe le dimensioni di 4 cm, equivalenti allo spessore delle bordature. Dopo aver riportato le misure si procede al taglio con il seghetto alternativo. I quattro lati dovranno essere accuratamente carteggiati. Per la bordatura si preparano quattro listelli spessi quanto il compensato (di solito le ante sono spesse circa 2,8 cm) e larghi 2 cm. I quattro listelli si tagliano a 45°. Si passa la colla, si posizionano a filo del compensato e si chiudono con morse per almeno 24 ore. La colla che fuoriesce va asportata con cura, passando una spugna bagnata, altrimenti possono rimanere aloni giallastri che si evidenziano durante la verniciatura. Se rimangono fessure tra compensato e legno, queste vanno stuccate e carteggiate con cura. Ovviamente il compensato andrà poi adeguatamente protetto con l'utilizzo di apposite vernici, per evitare che l'umidità possa rovinarlo, compromettendo l'intera anta.

Ante realizzate con perline

Un altro modo altrettanto facile per costruire un'anta è quello di utilizzare le perline in legno. Le perline sono listelli di legno massello che si trovano in commercio pronte all'uso, già profilate maschio/femmina, da incastrare. Per fare un'anta si possono incollare in orizzontale o in verticale. Si devono preparare due o tre liste di compensato o meglio di legno massello, larghe 10 cm e spesse 2 cm che serviranno da supporto interno per evitare che l'anta si pieghi. Su queste liste si incolleranno e avviteranno le perline. La testa della vite dovrà essere visibile all'interno, sul supporto. Le liste devono essere perpendicolari alle perline quindi se le perline verranno disposte in verticale le liste saranno orizzontali e lunghe qualche cm in meno della larghezza dell'anta. Se invece le perline sono orizzontali, le liste si metteranno in verticale e saranno qualche cm in meno dell'altezza dell'anta. Una terza lista di sostegno si può fissare obliquamente.

Anta con cornice e pannello

Un modo più complesso consiste nel costruire una cornice all'interno della quale si fissa un pannello. Servono quattro listelli di legno massello, spessi 3 cm. Da una parte, con una fresatrice verticale, si fa una "battuta" profonda 2 cm e larga 1,5 cm. I listelli si devono assemblare. Il metodo più semplice è la spinatura. Consiste nel praticare un foro di 3 cm nello spessore del montante e uno nella traversa. Si infila nei fori un cilindro di legno chiamato spina di 5,5 cm metà per parte, si uniscono le due parti con abbondante colla. Naturalmente i due fori devono essere perfettamente contigui.Dovendo assemblare la cornice della porta, la spinatura si esegue quattro volte.La cornice si fissa con morse controllando che i lati siano perfettamente a 90°. A questo punto si taglia il pannello che può essere di compensato spesso 8/12 mm (più sottile della battuta, così resterà circa un cm per sistemare i rigolini).Il pannello si inserisce all'interno della battuta. Per fissarlo si preparano rigolini di 1 cm X 1 cm, che vengono inseriti attorno al pannello, nella parte interna della porta inchiodati all'anta con chiodini sottili.

Altri modi per realizzare ante e pannelli

Ci sono altri modi per realizzare ante fai da te. La cornice si può assemblare a mezzo legno oppure con la tecnica del tenone e mortasa. Inoltre montante e traversa possono essere lisci o, se si dispone di una fresa, si possono variamente profilare; si possono tagliare a 90°, oppure a 45°. I pannelli in compensato si possono sostituire con una rete a maglie larghe, oppure con un vetro. I pannelli delle ante in legno massello possono essere bugnati, sempre con l'uso di una fresa.Invece di usare rigolini per fermare i pannelli, questi possono essere incastrati nella cornice. In questo caso nei quattro listelli che formano la cornice si fa, sempre con la fresatrice, una profonda feritoia, spessa come i pannelli e profonda 1,5 cm. Il pannello si inserisce all'interno della feritoia. In tal modo la cornice è per così dire "montata" attorno al pannello. Non occorrono così spinature, né altri metodi di assemblaggio.

Finestre fai da te

Oltre a costruire un'anta fai da te, è anche possibile procedere alla realizzazione di una finestra in autonomia. Ovviamente non è un lavoro facile e veloce, ma con un poco di esperienza e organizzazione, sarà possibile ottenere dei buoni risultati. Per iniziare è necessario misurare con attenzione la grandezza del foro che andrà chiuso e riportare tutte le dimensioni su un foglio in cui sarà stilato l'elenco del materiale necessario. Il modo più facile è quello di procedere con la tecnica del tenone e la mortasa per assemblare i quattro lati della finestra. Ci sarà bisogno di 4 listelli di buon spessore, almeno 4 cm, in cui andranno praticate le scanalature in cui applicare il vetro. E' possibile anche realizzare due telai separati che poi andranno accoppiati, ma un telaio unico risulterà più sicuro e resistente. Il vetro andrà inserito con attenzione, prima di assemblare la finestra, così da garantire la sua stabilità. in commercio esistono anche dei kit appositi con elementi premisurati, per montare in autonomia la propria finestra.

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Domande frequenti

  • Come devo calcolare le dimensioni del compensato per un'anta con bordatura in legno massello?
    Per realizzare un'anta in compensato bordata, devi sottrarre 4 cm da ciascuna dimensione (larghezza e altezza) del progetto finale. Questo margine corrisponde allo spessore dei listelli di legno massello che andrai ad applicare sui quattro lati. Ad esempio, se desideri un'anta di 60x80 cm, taglierai il compensato a 56x76 cm. È fondamentale carteggiare accuratamente i bordi del compensato prima di applicare i listelli, che devono avere lo stesso spessore dell'anta (solitamente 2,8 cm) e una larghezza di 2 cm, tagliati a 45° agli angoli.
  • Qual è il metodo migliore per evitare deformazioni nelle ante realizzate con perline?
    Le perline, essendo listelli sottili, tendono a piegarsi se non supportate. Per evitare deformazioni, devi creare una struttura portante interna composta da due o tre liste di compensato o legno massello, larghe 10 cm e spesse 2 cm. Queste liste devono essere posizionate perpendicolarmente rispetto alle perline: se le perline sono verticali, le liste saranno orizzontali, e viceversa. Fissa le perline sulle liste usando colla e viti, assicurandoti che le teste delle viti siano accessibili dall'interno per eventuali riparazioni future. Questa controventatura garantisce rigidità e stabilità all'anta.
  • Cos'è la spinatura e come si applica nell'assemblaggio di una cornice per ante?
    La spinatura è una tecnica di giunzione solida che prevede la creazione di fori passanti negli estremi dei listelli della cornice (montanti e traverse). Si pratica un foro di 3 cm nello spessore di ogni listello, si inserisce una spina di legno cilindrica lunga 5,5 cm (che entra per metà in ciascun pezzo) e si unisce il tutto con abbondante colla. Poiché la cornice ha quattro lati, questa operazione va ripetuta quattro volte. Una volta assemblati i pezzi, la cornice va stretta con morse verificando che gli angoli siano perfettamente a 90° prima che la colla asciughi.
  • Come si fissa il pannello all'interno della cornice senza usare rigolini?
    Esistono due metodi principali per fissare il pannello senza ricorrere ai piccoli rigolini inchiodati. Il primo è l'incastratura diretta: si realizza una feritoia profonda 1,5 cm e larga quanto il pannello lungo tutto il perimetro interno della cornice tramite fresatura. Il pannello viene semplicemente inserito in questa scanalatura, creando un assemblaggio pulito e invisibile. Il secondo metodo prevede l'uso di rigolini di 1x1 cm inchiodati all'interno della cornice per bloccare il pannello. Scegli il metodo in base alle tue attrezzature disponibili e all'estetica desiderata.
  • Quale tecnica di assemblaggio è consigliata per realizzare una finestra fai da te robusta?
    Per una finestra fai da te, la tecnica del tenone e mortasa è altamente raccomandata per garantire massima resistenza strutturale. Richiede listelli di legno massello di buon spessore (almeno 4 cm) in cui praticare le necessarie scanalature per il vetro. È preferibile realizzare un unico telaio grande piuttosto che due telai separati da accoppiare successivamente, poiché la soluzione monolitica offre maggiore sicurezza e stabilità complessiva. Prima dell'assemblaggio finale, inserisci attentamente il vetro per garantirne la corretta posizione e tenuta all'interno delle sedi predisposte.