posa parquet per esterni

Il Parquet

Posare parquet esterni

I consigli tecnici per posare parquet esterni, realizzati coi migliori materiali, devono essere dati da esperti del settore dell'edilizia e da professionisti che conoscono le prestazioni, i prodotti impiegati per la costruzione e le tecniche di posa. I criteri di scelta e le tipologie sono vari.

di Redazione

18 marzo 2015

Posare parquet esterni di una certa grandezza

Se abbiamo deciso di posare parquet per esterni in legno, le fasi preliminari da seguire devono essere osservate attentamente. Prima di tutto il sottofondo su cui deve essere adagiato, deve presentare una progettazione iniziale che tenga conto del drenaggio delle acque meteoriche. La preparazione della posa è caratterizzata dal lavaggio dei listoni con acqua, in modo tale da evitare che ci siano estrattivi o altri elementi che potrebbero macchiare le doghe o i pavimenti adiacenti. Se utilizziamo particolari pregnanti o coloranti per il legno, tale procedura non è necessaria. Lo stoccaggio è la fase secondaria che ha lo scopo di dare ai listoni una buona stabilità dimensionale. Dopo queste due fasi, si può passare ad appoggiare le piastrelle o i pannelli in legno sopra un sottofondo già esistente che può avere diversa tonalità di colore e forma. Le parti assemblate devono essere fissate con viti a vista.

Le aziende che producono parquet per esterni

Come installare un parquet da esterni prevede una certa esperienza ed è una soluzione semplice ed ecologica per arredare aree esterne come balconi, terrazze, piscine, giardini sia di una certa grandezza sia di piccole dimensioni. Il legno è un materiale pregiato, si adatta a tutte le condizioni climatiche e crea un impatto estetico stupendo. Il suo impiego valorizza gli ambienti dove è realizzato. Le tipologie di legno maggiormente usate sono quelle che hanno una lunga resistenza agli agenti atmosferici e agli urti. Le pavimentazioni hanno una lunga durata nel tempo, sono ideali per pavimentare le barche e hanno tonalità di colore differente. Oltre alla resistenza, un'altra caratteristica particolare è la facilità con la quale si può lavorare. La regolare manutenzione permette di evitare la formazione di crepe, usure, l'ingrigirsi e lo schiarimento del pavimento.

La pavimentazione col marmo

I pavimenti in marmo e in pietra sono considerati da sempre pieni di fascino e di eleganza. Sono impiegati soprattutto negli ambienti di tipo classico, tuttavia oggi sono adatti anche ad ambienti molto moderni e sofisticati. Le procedure per posare parquet esterni in marmo avvengono attraverso la realizzazione di lastre aventi diversa dimensione e sottoposte a particolare lavorazione. Per gli ambienti esterni, si possono realizzare sia lavorazioni a spacco che ad opera incerta. Nei bordi piscina sono impiegati pezzi speciali come gradini e coprimuro. Le pavimentazioni possono essere in marmo sabbiato o lavato. La prima si presenta più morbida e delicata, invece, la seconda è più pratica e rigorosa. Nelle superfici esterne di uso pubblico si predilige quella in marmo lavato. I prodotti devono garantire stabilità nella posa, sicurezza nell'impiego e durevolezza nel tempo.

Come installare parquet da esterni

Gli esperti dell'edilizia sanno come installare un parquet da esterni in un'area caratterizzata da una zona dove potersi rilassare e divertire.Una piscina nel giardino è quello che desiderano molti. Realizzarla con i giusti arredi e posare un parquet per esterni determina un ambiente intimo e molto accogliente. La pavimentazione può essere personalizzata, dopo aver montato la piscina. Il primo passo da compiere è domandare il permesso necessario al proprio Comune di residenza. Il posto dove deve essere ubicata condiziona la pavimentazione e il colore della piscina. L'obiettivo principale è quello di impermeabilizzarla, di proteggere il bordo piscina dagli elementi inquinanti e di renderla dal punto di vista estetico perfetta evitando dislivelli troppo evidenti. Le idee per la realizzazione di bordi piscina con parquet sono tante e spaziano dai colori più chiari a quelli più scuri. La scelta dipende dal gusto personale e dall'ambiente circostante. Le finiture servono ad abbellire l'aspetto esterno e rendere lo spazio dove è possibile rilassarsi più raffinato.

Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per preparare il sottofondo prima di posare il parquet esterno?
    La preparazione del sottofondo è cruciale per la durata del pavimento. Innanzitutto, la base deve essere progettata garantendo un corretto drenaggio delle acque piovane per evitare ristagni. Prima di posare i listoni, è essenziale lavarli accuratamente con acqua per rimuovere eventuali residui di produzione che potrebbero causare macchie; questa operazione non è necessaria se si applicano già tinte o coloranti specifici. Inoltre, i listoni devono subire una fase di stoccaggio preliminare per acquisire stabilità dimensionale, adattandosi alle condizioni ambientali locali prima dell'installazione definitiva.
  • Come si fissa il parquet esterno e quali materiali sono consigliati?
    Il fissaggio del parquet esterno richiede l'utilizzo di viti a vista, che garantiscono una tenuta sicura e resistente agli agenti atmosferici. Questa tecnica è preferita perché permette un ancoraggio robusto senza nascondere i punti di fissaggio, facilitando anche eventuali manutenzioni future. I pannelli o le piastrelle in legno vengono appoggiate direttamente sul sottofondo preparato, che può presentare diverse forme e colori. È importante verificare che la superficie sia piana e stabile per evitare deformazioni successive dovute al movimento naturale del legno causato da umidità e variazioni termiche.
  • Perché il legno è adatto per le aree intorno alla piscina e come va mantenuto?
    Il legno è ideale per le zone piscina grazie alla sua resistenza agli agenti atmosferici, alla capacità di non scottarsi al sole e al suo aspetto estetico caldo e accogliente. Tuttavia, richiede una manutenzione regolare per preservarne le qualità. Senza cure costanti, il legno tende a ingrigirsi, schiarirsi e sviluppare crepe o usure. Applicando trattamenti protettivi specifici e pulizie periodiche, si previene il deterioramento strutturale e si mantiene intatta la bellezza naturale del materiale, rendendo l'ambiente circostante la piscina sicuro e piacevole.
  • In cosa differiscono il marmo sabbiato e quello lavato per esterni?
    La scelta tra marmo sabbiato e lavato dipende dall'uso e dalla sicurezza richiesta. Il marmo sabbiato offre una superficie più morbida e delicata al tatto, ma è meno pratico per zone ad alto traffico. Al contrario, il marmo lavato presenta una finitura più rigorosa e resistente, risultando la scelta preferita per le superfici esterne di uso pubblico o frequentato, come i bordi piscina, poiché garantisce maggiore stabilità, sicurezza antiscivolo e durevolezza nel tempo contro l'usura e gli agenti esterni.
  • È necessario ottenere permuni comunali per installare una piscina con parquet esterno?
    Sì, l'installazione di una piscina, specialmente se interrata o di grandi dimensioni, richiede quasi sempre il rilascio di appositi permuni da parte del Comune di residenza. Prima di iniziare i lavori, è fondamentale verificare la normativa locale urbanistica e edilizia. La posizione della piscina influisce sulla scelta della pavimentazione e del colore, oltre a dover rispettare norme sull'impermeabilizzazione e sulla protezione dei bordi. Consultare un professionista o l'ufficio tecnico comunale evita sanzioni e garantisce che il progetto rispetti gli standard di sicurezza e decoro urbano.