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Il Parquet

Cosa è la lamatura parquet

Per mantenere in ottime condizioni il parquet ogni 5 anni è necessario effettuare un lavoro di lamatura per eliminare i segni inevitabili dell'usura. E' opportuno affidarsi a persone esperte del settore poichè il procedimento dev'essere svolto accuratamente e richiede materiali costosi e difficili da utilizzare.

di Redazione

05 agosto 2014

Preparazione e Pulizia iniziale del Parquet

Il parquet è una tipologia di pavimentazione molto delicata ed ha bisogno, nel corso del tempo di una manutenzione ordinaria poichè è facilmente soggetto a macchie e graffi. Ogni 5 anni è necessario effettuare un'operazione detta lamatura, per eliminare sia graffi e macchie sia gli inevitabili segni dell'usura. Prima di iniziare l'operazione è necessario effettuare una serie di fasi al fine di verificare le condizioni del parquet e intervenire efficacemente dove serve. Innanzitutto, spostiamo tutto il mobilio dal parquet in modo tale da avere tutta la superficie di lavoro libera e sgombra. È necessario controllare singolarmente e minuziosamente ciascun listone al fine di individuare eventuali macchie, graffi o segni d'usura. Fatto ciò dobbiamo verificare che il parquet sia ben incastrato e che tutti i listoni combacino alla perfezione senza alcun dislivello.

Fase Iniziale della Lamatura del Parquet

Dopo le verifiche della pavimentazione, avvalendosi di detergenti specifici per il legno, effettuiamo una pulizia accurata di tutta la superficie. Accertiamoci che tutto il parquet sia ben pulito, in modo tale da favorire enormemente le fasi successive. Identifichiamo nuovamente i punti ove il parquet è macchiato o graffiato e iniziamo la prossima fase. Armiamoci ora della macchina levigatrice e iniziamo una veloce sgrossatura, facendo attenzione a passare il macchinario uniformemente su tutta la superficie. Ora con grane via via più grandi(consiglio personale: 3 da 50,80 e 100) diamo il via alla vera e propria levigatura. Verificate il risultato finale: la pavimentazione dovrà essere liscia ed omogenea, senza gibbosità nè avvallamenti. E' consigliabile farsi aiutare, per le prime volte, da esperti del settore poichè potreste inavvertitamente rovinare il parquet.

Fase finale della lamatura del parquet

Abbiamo ora bisogno di una pasta legante miscelata alla polvere di legno che abbia una buona stendibilità. Ricordatevi che una volta stesa la pasta non può essere rimossa quindi mettetene una giusta quantità o poco meno. Iniziate con lo stendere omogeneamente la pasta insistendo delicatamente nelle zone ove sono presenti graffi, abrasioni e segni d'usura. Ricordatevi che la pasta và comunque fatta assorbire dal legno quindi è necessario attendere un congruo lasso di tempo prima di camminare di nuovo sul parquet. Controllate ora tutto il parquet alla ricerca di eventuali gibbosità o dislivelli: se avete fatto tutto correttamente non dovrebbero essercene. Ricordate che la pasta legante serve anche a coprire eventuali fori o fessure del legno. Dopo aver verificato il lavoro svolto possiamo passare all'ultima fase, la rifinitura.

Rifinitura,Verniciatura e Lucidatura del Parquet

La rifinitura va effettuata a seconda della tipologia di legno e di parquet che abbiamo. Innanzitutto dobbiamo procedere alla carteggiatura di tutta la superficie del legno, con una tela abrasiva molto sottile e tagliente, in modo tale da rendere definitivamente uniforme il parquet. Successivamente dobbiamo effettuare la rifinitura vera e propria e abbiamo a dispozione diverse opzioni, tutte molto valide. Possiamo preferire una vernice lucida o opaca, da stendere uniformemente su tutta la superficie. In tal caso la manutenzione da effettuare sarà minore ed avremo comunque un bel parquet lucido. Tuttavia se si vuole esaltare le qualità del legno aumentandone anche la traspirazione è consigliabile utilizzare l'oliatura o la finitura a cera. Ciò però comporterà, nel corso del tempo, una maggiore necessità di manutenzione.

Domande frequenti

  • Con quale frequenza è necessario eseguire la lamatura del parquet?
    In linea generale, la lamatura del parquet dovrebbe essere effettuata ogni cinque anni. Questo intervallo temporale permette di eliminare i segni inevitabili dell'usura quotidiana, come graffi superficiali e macchie, ripristinando l'estetica originale della pavimentazione. Tuttavia, la frequenza può variare in base al traffico calpestato nell'ambiente: zone ad alto passaggio potrebbero richiedere interventi più ravvicinati, mentre aree meno utilizzate potrebbero resistere più a lungo. Mantenere questa periodicità è fondamentale per preservare l'integrità dello strato superficiale del legno e prevenire danni strutturali ai listoni.
  • È possibile fare la lamatura da soli o serve un professionista?
    Sebbene tecnicamente fattibile, la lamatura è un'operazione complessa che richiede attrezzature costose e specifiche, come le macchine levigatrici professionali. Si consiglia vivamente di affidarsi a esperti del settore, specialmente alle prime armi. Un errore nella gestione della macchina, come una pressione eccessiva o passaggi irregolari, può causare avvallamenti permanenti, gibbosità o addirittura danneggiare irreparabilmente i listoni. L'esperienza è cruciale per valutare la corretta granulatura delle carte abrasive e garantire una superficie finale perfettamente piana e omogenea.
  • Quali sono le fasi principali della lamatura del parquet?
    Il processo si articola in quattro fasi essenziali. La prima è la preparazione: si rimuove il mobilio e si ispeziona attentamente lo stato dei listoni. Segue la pulizia accurata con detergenti specifici per legno. La terza fase è la levigatura vera e propria, che inizia con una sgrossatura e prosegue con grane di carta abrasiva crescenti (ad esempio 50, 80 e 100) fino a ottenere una superficie liscia. Infine, si procede alla stesura di una pasta legante per riempire fessure e graffi profondi, seguita dalla carteggiatura fine e dall'applicazione della vernice o dell'olio di finitura.
  • Come si scelgono tra vernice lucida, opaca, olio o cera?
    La scelta dipende dalle preferenze estetiche e dalla disponibilità alla manutenzione. Una vernice lucida o opaca offre una protezione robusta e riduce la frequenza degli interventi di manutenzione, mantenendo un aspetto brillante nel tempo. Al contrario, l'oliatura o la finitura a cera esaltano la naturalezza e la traspirabilità del legno, donando un effetto più caldo e materico. Tuttavia, queste ultime richiedono una manutenzione più frequente e costante per preservarne le proprietà protettive e l'aspetto originale contro usura e macchie.