Caratteristiche del parquet sbiancato

Caratteristiche del parquet sbiancato: come si fa

Oggi, oltre al normale parquet in legno chiaro o scuro, si parla tanto delle numerose interessanti caratteristiche del parquet sbiancato. Ma che cos’è davvero il parquet sbiancato? È molto semplice: si tratta di un normale parquet di un qualsiasi tipo di legno che è stato però ricoperto di vernice bianca oppure di un particolare tipo di olio bianco per legno. A seconda della tipologia di vernice e dalla quantità impiegata per sbiancare il legno, il parquet avrà delle tonalità diverse di bianco o di grigio, dunque potrà essere completamente bianco, oppure con un effetto trasparente che lascerà intravedere le venature del legno, oppure di una delle tantissime sfumature comprese tra queste due situazioni estreme. Il parquet sbiancato viene usato soprattutto negli appartamenti come loft e monolocali, arredati con un design originale e moderno, per differenziare il proprio stile arredamento da quello basato sul classico parquet.

Caratteristiche del parquet sbiancato: il modello decapato

Oltre alle caratteristiche del parquet sbiancato, bisogna considerare anche quelle del parquet decapato, un particolare tipo di pavimento in un certo senso sbiancato. Mentre il parquet sbiancato viene ricoperto da vernici e oli speciali, il parquet decapato viene lavorato in un modo diverso ma il risultato che si ottiene è più o meno simile: in questo caso, infatti, il legno viene ricoperto di calce, finché il composto non impregna del tutto l’asse, che poi viene cotta al forno più volte per ottenere un risultato omogeneo. In questo modo si avrà un risultato veramente stupefacente, perché sulle assi di legno le fibre diventeranno di una sfumatura più chiara rispetto al resto del materiale, creando un effetto molto suggestivo. In alternativa, la decapatura si può ottenere anche passando uno speciale olio sul legno e per poi lasciarlo asciugare: dopo, con una apposita spazzola le assi vengono graffiate e alla fine si ottiene sempre una differente tonalità per le fibre. Questo processo è abbastanza costoso e impegnativo, dunque meno usato rispetto alla classica sbiancatura; di solito viene utilizzato sul legno di rovere.

Caratteristiche del parquet sbiancato: tipologie

Il parquet sbiancato, prodotto dalle particolari caratteristiche, viene realizzato in varie tipologie. Sfogliando i cataloghi di vari aziende ci si renderà facilmente conto che esistono tipi per tutti i gusti, adatti a ogni tipo di arredamento. Prima di sceglierlo, conviene avere bene in mente la tipologia di mobili che intendiamo comprare per la nostra casa. Tra le varietà di parquet sbiancato più gettonate, c’è il parquet totalmente bianco, per chi vuole dare un tocco di eleganza ai propri ambienti; poi c’è quello cosiddetto artico, che è bianco ma di una tonalità tendente al grigio ghiaccio molto bella; e ancora c’è lo sbiancato avorio, che assume, appunto, la tonalità delicata dell’avorio; si possono poi considerare le tipologie sbiancate che però mantengono sempre il colore di base del legno, ma molto più chiaro del normale. Infine, ci sono tutte le varie tonalità del parquet decapato che, a differenza di quello sbiancato, viene schiarito con la calce e il successivo spazzolamento e restituisce quindi un colore a sé stante che va valutato confrontandolo con quello sbiancato, per capire qual è la soluzione migliore per il proprio appartamento.

Caratteristiche del parquet sbiancato: prezzi

Proprio per le particolari caratteristiche del parquet sbiancato, quando lo si sceglie bisogna sempre tener presente che andrà molto probabilmente ordinato: molte aziende, infatti, realizzano questo tipo di parquet solo su ordinazione, a causa del lungo ed elaborato processo necessario per realizzarlo. Bisognerà considerare, dunque, che i tempi di consegna potrebbero essere più lunghi rispetto a un parquet normale. Inoltre, bisogna sapere che il legno più usato per queste lavorazioni è il rovere e difficilmente troveremo un’azienda che utilizza un altro tipo di legno, perché questo è il più adatto. Per quanto riguarda i prezzi, solitamente un parquet con queste caratteristiche costa di più del classico parquet, anche perché andrà realizzato appositamente per il cliente. In media, il prezzo di un parquet decapato è di circa 40 euro al metro quadrato; il prezzo del parquet sbiancato, invece, oscilla tra i 45 e i 52 euro al metro quadrato, a seconda della tonalità, dei materiali utilizzati e della lavorazione necessaria per realizzare la sfumatura desiderata.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra parquet sbiancato e decapato?
    La differenza principale risiede nel processo di lavorazione. Il parquet sbiancato mantiene la struttura originale del legno e viene semplicemente ricoperto da vernici bianche o oli specifici, permettendo talvolta di intravedere le venature. Al contrario, il parquet decapato subisce un trattamento chimico-fisico più complesso: le assi vengono trattate con calce, cotte al forno o spazzolate per alterare le fibre del legno stesso. Questo crea un effetto cromatico unico dove le fibre assumono una sfumatura diversa dal resto dell'asse, offrendo un aspetto più rustico e strutturato rispetto alla finitura superficiale dello sbiancato.
  • Quanto costa mediamente installare un parquet sbiancato?
    I costi variano in base alla lavorazione richiesta e alla tonalità scelta. Generalmente, il parquet sbiancato ha un prezzo medio compreso tra i 45 e i 52 euro al metro quadro. Questa fascia di prezzo riflette il fatto che molti produttori realizzano questi pavimenti su ordinazione, dato che il processo di sbiancatura richiede tempi lunghi e personalizzazione. Il parquet decapato, essendo ulteriormente lavorato (spesso con calce e cottura), può costare intorno ai 40 euro al mq, ma il totale finale dipenderà sempre dalla qualità del legno di base, prevalentemente rovere, e dai tempi di consegna.
  • In quali ambienti è consigliato usare il parquet sbiancato?
    Il parquet sbiancato è ideale per ambienti che richiedono luminosità e un tocco di modernità, come loft, monolocali o appartamenti piccoli dove si desidera ampliare visivamente gli spazi. Si abbina perfettamente a uno stile arredamento moderno, minimalista o industriale. Tuttavia, la sua versatilità permette di inserirlo anche in contesti più classici se scelto nelle tonalità più calde, come l'avorio. È fondamentale valutare l'arredamento esistente: funziona egregiamente con mobili bianchi, grigi o metallizzati, creando contrasti eleganti o armonie monocromatiche raffinate.
  • Esistono diverse sfumature di bianco per il parquet sbiancato?
    Sì, non esiste un unico 'bianco', ma una gamma di sfumature che cambiano l'atmosfera della stanza. Le opzioni principali includono il bianco totale, per un look puro ed elegante; il bianco artico, che tende al grigio ghiaccio e offre un effetto più freddo e contemporaneo; e il bianco avorio, più caldo e delicato. Esistono inoltre varianti semi-trasparenti che lasciano trasparire il colore naturale del legno (solitamente rovere) rendendolo molto più chiaro del solito. La scelta dipende dall'effetto luminoso desiderato e dal contrasto con il resto degli arredi.
  • Perché il legno di rovere è il preferito per il parquet sbiancato?
    Il rovere è il legno prediletto per le lavorazioni di sbiancatura e decapatura grazie alla sua robustezza, alla resistenza all'usura e alla presenza di venature marcate che reagiscono bene ai trattamenti superficiali. La struttura porosa del rovere assorbe uniformemente oli e vernici, garantendo una finitura duratura. Inoltre, la sua solidità lo rende adatto sia agli ambienti residenziali che a quelli ad alto traffico. La maggior parte dei produttori specializza il rovere per queste tecniche specifiche perché è il materiale che meglio bilancia resistenza meccanica ed estetica post-trattamento, evitando deformazioni durante la fase di essiccazione o cottura.