Voltura catastale

Chi deve presentare la voltura

I soggetti tenuti alla presentazione della voltura catastale differiscono a seconda dell’atto da cui ha avuto origine il trasferimento della proprietà o di un altro diritto reale. Nel caso di trasferimento per atto tra privati (compravendita, donazione, etc…), sarà il notaio che ha rogato o autenticato l’atto ad avere l’obbligo di denuncia all’Agenzia del Territorio in cui ricade l’immobile, attraverso una comunicazione telematica da far pervenire entro 30 giorni dall’avvenuto trasferimento. In occasione di una successione ereditaria l’obbligo è in capo agli eredi che hanno presentato la dichiarazione di successione. In tal caso la comunicazione può avvenire telematicamente, per posta raccomandata o tramite posta elettronica certificata. Quando il trasferimento trae origine da una sentenza registrata l’obbligo ricade sui cancellieri giudiziari.

Le tre tipologie di voltura catastale

Quelli sino ad ora elencati sono i casi più frequenti di voltura catastale, cosiddetta di afflusso, che si rende necessaria quando avviene una effettiva modifica nell’esercizio del diritto reale sull’immobile a seguito di atto tra vivi o successione ereditaria. Esistono, tuttavia, altre tipologie di voltura: quella di preallineamento e il recupero di voltura automatica. Nel primo caso la voltura serve per correggere un disallineamento esistente nella banca dati catastale dovuto all’assenza, nei sistemi informatizzati, di precedenti volture non effettuate dai competenti uffici del Territorio. Il recupero di voltura automatica, invece, svolge una funzione integrativa poiché è finalizzato alla correzione di volture già presentate ma con dati errati o incompleti.

Come si presenta una voltura catastale

Le procedure attraverso cui presentare la voltura catastale sono diverse, ma ormai è prassi l’invio telematico grazie ad un software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate all'interno del sito istituzionale. Il software prevede la compilazione di un modello che deve essere compilato in tutte le sue parti con i dati anagrafici dei soggetti coinvolti e i dati catastali dell’immobile o degli immobili oggetto della voltura. Qualora non si voglia procedere in via autonoma alla presentazione della denuncia, occorre allegare anche eventuale delega attribuita ad un professionista. In allegato dovranno pervenire i documenti che hanno dato luogo al trasferimento del diritto (atto di compravendita, dichiarazione di successione, etc…). Altra modalità di presentazione della denuncia è la raccomandata o l’invio tramite posta elettronica certificata.

Costi e termini della voltura catastale

Il costo da sostenere per la presentazione della voltura catastale è di € 55,00 a titolo di contributo speciale catastale a cui si aggiungono € 16,00 che rappresentano l’imposta di bollo dovuta per ogni 4 pagine che compongono la domanda. Per il pagamento è possibile l’utilizzo di un bollettino di conto corrente postale intestato all’ufficio dell’Agenzia del Territorio di competenza o, in alternativa, è consentito il saldo direttamente presso gli sportelli dell’ufficio. Qualora la presentazione della domanda avvenga oltre il termine di 30 giorni dall’avvenuto trasferimento del diritto reale sull'immobile, è previsto il pagamento di una sanzione e degli interessi di mora calcolati in funzione dei giorni di ritardo. Tra i costi non strettamente attinenti la presentazione della domanda, occorre considerare quelli richiesti dal professionista al quale ci si sia eventualmente affidati.

Domande frequenti

  • Chi ha l'obbligo di presentare la voltura catastale dopo un acquisto immobiliare?
    La responsabilità varia in base alla causa del trasferimento. Se si tratta di una compravendita o donazione tra privati, l'onere grava sul notaio che ha stipulato l'atto, il quale deve inviare la comunicazione telematica all'Agenzia del Territorio entro 30 giorni. In caso di successioni ereditarie, spetta agli eredi che hanno presentato la dichiarazione di successione effettuare la denuncia, mentre per i trasferimenti derivanti da sentenze registrate, l'obbligo è dei cancellieri giudiziari.
  • Quali sono i costi fissi per effettuare una voltura catastale?
    Il costo principale è un contributo speciale catastale di 55 euro. A questo si aggiunge un'imposta di bollo di 16 euro per ogni 4 pagine del modulo di domanda. Il pagamento può essere effettuato tramite bollettino postale intestato all'Ufficio dell'Agenzia del Territorio competente o direttamente allo sportello. È importante ricordare che questi importi non includono eventuali onorari professionali se ci si rivolge a un tecnico per gestire la pratica.
  • Cosa succede se si supera il termine di 30 giorni per la voltura?
    Presentare la voltura oltre il termine legale di 30 giorni dall'avvenuto trasferimento del diritto reale comporta il pagamento di sanzioni amministrative e interessi di mora. L'importo della sanzione è calcolato in funzione dei giorni di ritardo accumulati. Per evitare costi aggiuntivi significativi, è fondamentale rispettare rigorosamente la scadenza prevista dalla normativa vigente, assicurandosi che la comunicazione telematica o cartacea venga inviata tempestivamente.
  • In quali casi si parla di voltura di preallineamento o recupero automatico?
    Esistono due tipologie specifiche oltre alla classica voltura di afflusso. La voltura di preallineamento serve a correggere disallineamenti nella banca dati catastale causati da vecchie volture non registrate correttamente dagli uffici. Il recupero di voltura automatica, invece, ha funzione integrativa: viene utilizzato per correggere dati errati o incompleti in volture già presentate in precedenza. Queste procedure mirano a garantire la coerenza e l'accuratezza delle informazioni catastali senza necessariamente implicare un nuovo trasferimento di proprietà.