Casapratica.it · guide e consigli pratici
Materiali · Il Catasto

Fare il computo metrico estimativo

Aggiornato il 16 gennaio 20154 capitoli4 domande frequenti
il computo dei costi di costruzione

Cos'è il computo metrico estimativo

Il computo metrico estimativo calcola, in maniera dettagliata, il costo di costruzione e di intervento di un'opera attraverso un conteggio analitico basato sull'analisi dei prezzi unitari delle unità di lavorazione elementari. Al pari di documenti come relazioni specialistiche, tavole grafiche, calcoli strutturali e impiantistici, piani di sicurezza, è un elaborato progettuale obbligatorio sia nel progetto definitivo che in quello esecutivo, così come stabilito dal Codice dei contratti pubblici all'articolo 93 del Decreto Legislativo 163 del 2006. Questo procedimento di stima, in pratica, scompone il progetto in unità di lavorazione, per poi ricomporne i costi parziali nel costo totale dell'opera. Da tener presente che tale costo totale è stimato in un unico istante, il "momento di stima", mentre il ciclo costruttivo si sviluppa temporalmente.

Come fare il computo metrico estimativo

Per fare un computo metrico estimativo ci si basa su due documenti contabili facenti parte del progetto dell'opera: l'"elenco prezzi unitari" e il "computo metrico". In termini metodologici, infatti, il computo metrico estimativo determina il costo di costruzione e di intervento, attraverso dei conteggi matematici (prodotti e sommatorie) basati sulla analisi dei prezzi unitari delle unità di lavorazione elementari (l'elenco prezzi) e sul computo metrico che calcola le quantità totali o parziali delle diverse unità di lavorazione previste dal progetto. Per questioni di chiarezza il modello per la redazione del computo metrico estimativo prevede un ordine tabellare, in cui le colonne riportano: descrizione del lavoro, dimensioni geometriche, peso, unità di misura, quantità, prezzo unitario e importo.

Le voci di un computo metrico estimativo

Il segreto per redigere un buon computo metrico estimativo è, senza dubbio, l'ordine. Un ordine di tipo matematico (con lo schema tabellare) e uno di tipo logico. Infatti, nella individuazione progressiva e completa delle voci del computo metrico estimativo è basilare riferirsi, con gli elaborati tecnici e grafici, alla tipologia di opera (costruttiva e funzionale) che si sta progettando, e al cronoprogramma dei lavori, al fine di individuare le voci del computo il cui importo può essere determinato in sequenza. Ad esempio, quale può essere la suddivisione in voci di una strada urbana? Secondo i principi appena espressi si parte dagli scavi e dai movimenti terra per la realizzazione della sede stradale, per proseguire con la sovrastruttura stradale, fino ad includere gli impianti a servizio pubblico (idraulico e di illuminazione).

Quale software per il computo metrico estimativo

Nel corso degli anni il computer è diventato un assistente inseparabile del progettista. Qualsiasi opera di ingegneria, oggi, è calcolata, contabilizzata e verificata tramite un computer. Anche il computo metrico estimativo non sfugge a questa regola, soprattutto per le opere ingegneristiche più impegnative, dato l'elevato numero di voci da calcolare.Se l'obiettivo è imparare a fare il computo metrico estimativo è più che sufficiente, oltre che utile per la comprensione dei meccanismi di calcolo, iniziare con un classico foglio elettronico ("Microsoft Excel" o "OpenOffice Calc"). Se, invece, si deve contabilizzare un'opera di ingegneria complessa (da un edificio residenziale ad un ponte), è necessario utilizzare un software ad hoc, freeware o commerciale, che consenta l'interfacciamento con le più comuni applicazioni CAD e dotato di un vasto database di voci.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra computo metrico e computo metrico estimativo?
    Il computo metrico si limita a quantificare le lavorazioni necessarie per realizzare un'opera, elencando le quantità fisiche (come metri cubi di cemento o metri lineari di tubazioni) basandosi sui disegni tecnici. Il computo metrico estimativo, invece, va oltre: prende quelle quantità e moltiplica ciascuna per il relativo prezzo unitario (costo di manodopera, materiali e attrezzature), producendo il costo economico totale dell'intervento. In sintesi, il primo conta 'quanto materiale serve', il secondo calcola 'quanto costerà tutto insieme'. Entrambi sono fondamentali ma servono a scopi diversi: uno per la gestione operativa dei cantieri, l'altro per la definizione del budget e degli appalti.
  • È obbligatorio redigere il computo metrico estimativo per i lavori privati?
    La normativa italiana, in particolare il Codice dei contratti pubblici, rende il computo metrico estimativo obbligatorio per le opere pubbliche e per i progetti definitivi ed esecutivi soggetti a determinate soglie di spesa o tipologie di intervento. Tuttavia, per interventi privati di piccola entità (come semplici ristrutturazioni interne non strutturali), non esiste un obbligo legale stringente di produrre questo documento formale. Nonostante ciò, è fortemente consigliato anche per i privati perché garantisce trasparenza nei preventivi, evita sorprese economiche durante i lavori e funge da base solida per eventuali controversie con l'appaltatore, assicurando che ogni voce di costo sia giustificata e dettagliata.
  • Come si strutturano le voci nel computo metrico estimativo?
    Un corretto computo metrico estimativo segue un ordine logico e cronologico che rispecchia le fasi reali di cantiere. Si inizia solitamente dalle opere provvisionali e dagli scavi, per poi passare alle fondazioni, alla struttura portante, ai tamponamenti, agli impianti e infine alle finiture. Ogni voce nella tabella deve contenere: descrizione dettagliata del lavoro, dimensioni geometriche, unità di misura (mc, ml, mq, n.), quantità calcolata, prezzo unitario e importo totale. Questa suddivisione permette di identificare facilmente quali voci hanno impatti maggiori sul budget e facilita il controllo dei costi durante l'avanzamento dei lavori, evitando omissioni o doppie fatturazioni.
  • Si può usare Excel o serve un software specifico per il computo metrico?
    Per piccoli interventi o per apprendere i principi base, un foglio di calcolo come Excel è sufficiente e utile per capire la logica dei calcoli. Tuttavia, per opere complesse (edifici, infrastrutture), è indispensabile un software dedicato. Questi programmi offrono vantaggi cruciali: integrazione diretta con i file CAD per estrarre automaticamente le quantità, database aggiornati di prezzi unitari (spesso basati sulle tariffe regionali o ministeriali), e capacità di gestire varianti in corso d'opera senza dover ricalcolare manualmente tutto. L'uso di software specifici riduce drasticamente il rischio di errori aritmetici e accelera la produzione di documenti conformi alle normative vigenti.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche