Il comportamento statico dei gradini a sbalzo
Notevole è l'utilizzo dei gradini a sbalzo in pietra massello, sagomati in modo tale da essere connessi tra loro da un taglio scantonato. Se questo accorgimento rende più complessa l'esatta conoscenza degli sforzi di ciascun gradino, è indubbio che con il mutuo appoggio le forze che agiscono su un gradino sono trasmesse a tutti gli altri.La tecnica della collaborazione strutturale tra i gradini, pur evolvendosi tecnologicamente, è ancora oggi utilizzata, nonostante i gradini a sbalzo in pietra naturale da taglio siano ormai sostituiti da elementi dal più basso peso specifico (vetro o materiali compositi).Ogni gradino è sottoposto ad uno sforzo di torsione attivato dal carico del gradino precedente e dalla reazione di quello seguente. A questa torsione si oppone il vincolo dell'incastro e la resistenza del materiale con il quale è realizzato il gradino.
Come installare i gradini a sbalzo
Per sapere come installare i gradini a sbalzo si distinguono due varianti.Se la costruzione della scala va di pari passo con gli ambienti da collegare, i gradini si realizzano in calcestruzzo con le armature incastrate in una parete o in un rampante. Se, invece, la realizzazione avviene in un ambiente esistente, è necessario "attrezzare" la parete dopo averne verificato la staticità. In genere si effettuano nella parete due fori (30-40 mm di diametro) per ogni gradino; in ciascun foro si inseriscono dei tasselli d'acciaio che si bloccano al gradino. I fori sono poi sigillati con opportune resine. Il gradino si comporterà come una mensola indipendente e sarà sottoposto a carichi come peso proprio, sovraccarichi permanenti (massetto, rivestimento) e accidentali; questi ultimi assumono valori di 200 o di 400 Kg/mq in base alla funzione che deve svolgere la scala.
Gradini a sbalzo prefabbricati
I gradini a sbalzo prefabbricati costituiscono un'ottima soluzione per unire i dislivelli della propria casa, valida sia sul piano statico che architettonico.I gradini prefabbricati sono progettati su misura in qualsivoglia materiale, da quelli classici come il legno, la pietra massello, il calcestruzzo e l'acciaio, a quelli trasparenti come il vetro, il plexiglas, per finire ai materiali compositi ed a quelli ancora più recenti, ottenuti combinando resine poliestere, quarzo e pigmenti naturali, facili da pulire, resistenti agli oli e ai graffi, impermeabili ai liquidi. Come installare i gradini a sbalzo prefabbricati? Esistono brevetti, accomunati da un unico obiettivo: realizzare un incastro perfetto con la parete portante esistente, per evitare durante l'uso eventuali sensazioni di disagio causate dalla flessibilità della struttura.
Le dimensioni dei gradini a sbalzo
Nel caso di una scala collegante piani della stessa unità abitativa, è opportuno affidarsi a metodi che consentano di usare al meglio la struttura da realizzare. I gradini a sbalzo, solitamente costituiti dalle sole pedate, devono permettere il passaggio simultaneo di due persone; pertanto, la loro massima lunghezza sarà di 120 cm.In realtà, le lunghezze commerciali più comuni si attestano intorno al metro. Il numero dei gradini e quindi la lunghezza della rampa è funzione del dislivello, cioè della differenza di quota tra i due ambienti da collegare, mentre i valori della pedata e dell'alzata si calcolano osservando che la somma della pedata e del doppio dell'alzata oscilla, in generale, tra 62 e 64 cm. In ogni caso è bene ricordare che il numero delle alzate è pari a quello delle pedate incrementato di un'unità.