Caratteristiche delle cucine a scomparsa

Principali caratteristiche delle cucine a scomparsa

Oggi molte persone abitano in piccoli appartamenti, monolocali e loft dove non c’è una stanza adibita a cucina. Per questo motivo è necessario creare un angolo per cucinare in un’altra zona della casa, come ad esempio un salone. Le cucine a vista, dette appunto angoli cottura, ormai sono superate. Oggi esistono infatti le cucine a scomparsa, che hanno delle caratteristiche davvero uniche. Con questo tipo di cucina, infatti, è possibile guadagnare spazio in un ambiente piccolo senza però rinunciare ad avere tutte le comodità, come il frigo, il piano di lavoro e il piano cottura. Si tratta di una soluzione intelligente perché la cucina è formata da un mobile che, quando non si cucina, si può richiudere come un armadio, facendo di fatto sparire l’angolo cottura: in questo modo nel proprio salone si avrà un mobile elegante che nasconde la cucina agli occhi dei nostri ospiti, eliminando così anche gli eventuali odori dei cibi.
Cucina scomparsa moderna

Kinse® moderna unico rubinetto a muro a scomparsa cascata, ceramica ottone valvola + rubinetto quadro maniglia per il bagno

Prezzo: in offerta su Amazon a: 49,98€
(Risparmi 48,9€)


Elettrodomestici e mobili

Cucina mobili Prima di acquistare un qualsiasi modello, occorre vagliare con attenzione tutte le caratteristiche delle cucine a scomparsa. Esse racchiudono in pochissimo spazio tutto il necessario per cucinare: hanno il normale piano cottura con fornelli a gas o a induzione; il forno che può stare sotto ai fornelli oppure può essere a parte, magari un modello alto invece del classico tipo basso; il lavello con sopra la credenza scolapiatti; una cassettiera per riporre piatti e posate; una dispensa per conservare i cibi; un frigorifero; una cassettiera a cestini per conservare la frutta; un piano di lavoro e altri eventuali pezzi. Ovviamente, a seconda del modello e delle dimensioni della cucina a scomparsa, si potranno avere più o meno cassettiere e più o meno mobili dispense; i pezzi che non mancano mai sono il piano cottura, il frigorifero e il lavello.

  • Cucina italiana scavolini Da oltre cinquant'anni l'azienda Scavolini è leader internazionale nel settore delle migliori cucine italiane e dell'arredamento living, realizzando prodotti di design utilizzando materiali innovativi...
  • Alcune note La sicurezza in casa è oggi uno dei must all’interno delle nostre abitazioni. Senza dubbio occorre fare un chiarimento iniziale e comprendere a cosa è giusto fare riferimento ogni qual volta sentiamo ...
  • Alcune note Spesso, sia che siamo degli addetti ai lavori che dei normali fruitori di cucine, il fulcro della nostra scelta ruota intorno al concetto di piano cottura. Quando si parla di differenti tipologie di c...

Kemper 705808 Fornello a Cartuccia da Tavolo Smart

Prezzo: in offerta su Amazon a: 23,78€
(Risparmi 2,75€)


Forme e dimensioni

Cucina porte scorrevoli Tra le caratteristiche delle cucine a scomparsa bisogna considerare innanzitutto la forma e le dimensioni. Prima di recarsi in un negozio bisogna prendere le misure della stanza e avere bene in mente dove andrà posto il mobile. Se, ad esempio, abbiamo tutta a una parete a disposizione, allora potremo scegliere una cucina a scomparsa che, una volta chiusa, assume la forma di un grande parallelepipedo leggermente staccato dal muro. I modelli più grandi hanno addirittura la lavastoviglie sotto il lavello e anche uno spazio per i secchi della raccolta differenziata. In alternativa, ci sono delle cucine più piccole, di forma cubica, che si aprono a libro oppure con delle porte scorrevoli, proprio come un armadio. Quando sono chiuse le cucine a scomparsa devono sembrare un mobile della zona living: bisogna sceglierle di un colore e di un materiale adatto all’ambiente, un prodotto che dunque si intoni con il resto dell’arredamento.


Caratteristiche delle cucine a scomparsa: Materiali usati

Cucine compatte Essendo modelli moderni, gran parte delle cucine moderne ha delle caratteristiche ecologiche. Ciò vuol dire che questi mobili speciali vengono realizzati con materiali particolari, ad esempio il laminato antibatterico, usato per il piano di lavoro e le ante, e delle vernici ad acqua non tossiche. Altri modelli più eleganti, invece, sono realizzati in legno lavorato e, in questi casi, quando vengono chiuse queste cucine assomigliano in tutto e per tutto a un normale mobile da salotto. In alternativa, ci sono anche alcune cucine realizzate in un pvc particolare, un materiale molto resistente e duraturo. Poi ci sono le rifiniture che solitamente possono essere scelte dal cliente: ad esempio, spesso si ha una piccola serranda che può essere aperta per raggiungere il frigo senza dover aprire tutta la cucina; infine, ci sono le manopole e le maniglie per aprire il mobile e i suoi vari scomparti, che possono essere delle forme e dei materiali più svariati.



COMMENTI SULL' ARTICOLO