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Tipologie edilizie residenziali

Aggiornato il 02 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Strada con case a schiera

Case isolate unifamiliari e case a schiera

Le tipologie edilizie residenziali comprendono costruzioni con alloggi, contraddistinte da diverse dimensioni e caratteristiche organizzative e distributive. Si definiscono case isolate quelle unità abitative non aggregate e che hanno un giardino privato. Ce ne sono diversi tipi ed in base alla destinazione abbiamo case agricole, insediamenti turistici e residenze urbane. Secondo il grado di individualità distinguiamo le abitazioni unifamiliari e le plurifamiliari. La casa unifamiliare ospita soltanto una famiglia, è isolata e ha intorno un giardino privato. Le aree destinate a questo tipo di abitazione devono avere un grande sviluppo di strade e di tubazioni per assicurare i servizi. Le case a schiera sono degli aggregati di abitazioni unifamiliari, ognuna delle quali condivide 2 lati con gli alloggi adiacenti e ha a disposizione 2 fronti, anteriore e posteriore, l'ingresso indipendente e lo spazio verde privato.

Tipologie edilizie residenziali: palazzine e case in linea

Le palazzine plurifamiliari sono condomini costituiti da costruzioni generalmente libere da tutti i lati ed edificate in zone abbastanza ristrette. Il numero di piani, nella maggior parte di casi, varia tra 3 e 6 ed ognuno di essi comprende da 2 a 6 appartamenti. Questa tipologia edilizia è caratterizzata da un cortile interno, che ha lo scopo di arieggiare ed illuminare scale ed ambienti di servizio. Le palazzine si sono diffuse, nel secondo dopoguerra, nelle aree di periferia delle grandi città, spesso con l'effetto negativo di avere stabili isolati ma troppo vicini tra loro e privi di spazi verdi e servizi pubblici. Le case in linea sono aggregazioni solitamente lineari, ma non necessariamente rettilinee, di unità accorpate a 2 a 2 attorno ad un collegamento verticale. Secondo il numero di piani, le case in linea possono avere differenze notevoli di densità.

Criteri costruttivi delle case in linea e case a blocco

La struttura della casa in linea è formata dall'aggregazione di un minimo di 2 palazzine unifamiliari. Di solito il corpo della costruzione ha dimensioni costanti sull'asse trasversale mentre può aumentare illimitatamente nella direzione dell'asse longitudinale. Queste tipologie edilizie residenziali si dicono a stecca se l'asse longitudinale è una retta; si definiscono a crescent quando l'asse descrive una curva; si dicono ad angolo nel caso di assi di aggregazione ortogonali. Le case in linea sono spesso edificate nel verde con scuole e servizi commerciali e per svago. Le case a blocco derivano da quelle in linea. Le aggregazioni tendono a circoscrivere uno spazio interno. La particolarità consiste nei nodi dove l'accorpamento lineare cambia direzione determinando differenti situazioni distributive, con i fronti liberi per affacciarsi ortogonali invece che paralleli.

Caratteristiche delle case a torre

Le case a torre sono dei tipi di condominio con sviluppo verticale nati dalla necessità di diradare nel verde le costruzioni, continuando a mantenere un'alta densità abitativa. Questa moderna soluzione permette di avere una maggiore quantità di suolo pubblico ed appartamenti illuminati ed aerati in modo migliore. Le case a torre hanno un numero minimo di 8 piani e possono superare i 30 metri d'altezza. Anche se ne esistono varie tipologie, sono tutte caratterizzate da elementi comuni. Sono isolate su ogni fronte, hanno alloggi distinti su tutti i piani, sono dotate di almeno un elemento verticale distributivo che contiene ascensore e corpo scale ed hanno un grande sviluppo in altezza. La costruzione a torre è indicata in aree con suolo costoso che richiede il massimo sfruttamento possibile, garantendo comunque adeguate condizioni igieniche, affaccio e soleggiamento per tutti gli appartamenti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una casa unifamiliare isolata e una casa a schiera?
    La differenza sostanziale risiede nell'aggregazione e nello spazio esterno. La casa unifamiliare isolata è un'unità abitativa autonoma, non condivisa con altre strutture, circondata da un giardino privato e destinata esclusivamente a una singola famiglia. Richiede infrastrutture stradali e di servizio più estese. Al contrario, la casa a schiera è parte di un aggregato di abitazioni unifamiliari: ogni unità condivide due lati laterali con le case adiacenti, mantenendo però un ingresso indipendente e un proprio spazio verde privato, solitamente disposto sui fronti anteriore e posteriore.
  • Cosa caratterizza architettonicamente le palazzine plurifamiliari diffuse nel secondo dopoguerra?
    Le palazzine plurifamiliari sono edifici generalmente liberi su tutti i lati, composti da 3 a 6 piani, ciascuno contenente da 2 a 6 appartamenti. Una caratteristica distintiva è la presenza di un cortile interno, progettato specificamente per garantire ventilazione naturale e illuminazione alle scale e agli ambienti di servizio. Sebbene siano nate per offrire alloggi nelle periferie urbane, spesso presentano criticità legate alla vicinanza eccessiva tra stabili isolati e alla carenza di spazi verdi e servizi pubblici adeguati.
  • Come si classificano le case in linea in base alla forma del loro asse longitudinale?
    Le case in linea si classificano principalmente in tre categorie geometriche basate sulla disposizione del loro asse longitudinale. Se l'asse è rettilineo, la struttura è definita 'a stecca'. Quando l'asse segue una curvatura, si parla di configurazione 'a crescent'. Infine, se gli assi di aggregazione formano angoli ortogonali (90 gradi), la definizione è 'ad angolo'. Queste variazioni influiscono sulla distribuzione interna e sull'esposizione degli appartamenti, offrendo soluzioni diverse rispetto alle semplici aggregazioni lineari.
  • Perché si preferiscono le case a torre nelle aree urbane dal suolo costoso?
    Le case a torre, definite come edifici con almeno 8 piani e oltre 30 metri di altezza, sono ideali per aree con suolo molto costoso perché permettono di massimizzare il numero di alloggi senza occupare vaste superfici planimetriche. Questo sviluppo verticale consente di diradare le costruzioni nel verde, preservando maggiori spazi pubblici e garantendo a ciascun appartamento un'affacciatura, un soleggiamento e un'illuminazione naturali superiori rispetto ai blocchi bassi, migliorando così le condizioni igieniche e il comfort abitativo.
  • In cosa differiscono le case a blocco dalle case in linea tradizionali?
    Mentre le case in linea tendono ad allungarsi indefinitamente lungo un asse, le case a blocco derivano da queste ultime ma evolvono verso una forma che circoscrive uno spazio interno, creando spesso un cortile o una piazza privata. La peculiarità strutturale sta nei 'nodi' dove l'aggregazione lineare cambia direzione. Ciò crea fronti liberi orientati ortogonalmente tra loro, diversamente dalle facce parallele tipiche delle linee rette, offrendo varietà distributiva e opportunità di affaccio multiple per gli abitanti.

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