Casa bioclimatica

Costruire una casa

Costo progettazione casa

Il costo progettazione di una casa dipende da molti fattori, primi di tutti la metratura e la tipologia di abitazione.

di Redazione

14 luglio 2017

Cosa sono le case bioclimatiche

Le case bioclimatiche sono una valida alternativa all'edilizia tradizionale, ma cosa sono di preciso ? Sono abitazioni a basso consumo energetico, che tendono a minimizzare l'impatto ambientale tramite l'impiego di fonti rinnovabili. L'architettura bioclimatica ricerca il massimo comfort abitativo utilizzando la gestione passiva del microclima interno, cercando di ridurre al minimo l'uso di impianti meccanici. Questi obiettivi vengono raggiunti grazie e una corretta progettazione delle caratteristiche geometriche dei manufatti, per quanto riguarda la forma degli stessi e la posizione spaziale sull'area. Negli ultimi anni molti utenti hanno optato per una casa bioclimatica, soprattutto perché, in tempo di crisi economica, è maggiore l'esigenza di ridurre i costi crescenti legati al condizionamento ambientale. Queste abitazioni sfruttano le energie rinnovabili come il sole e il vento, fonti inesauribili, che portano a un risparmio energetico e a una diminuzione dell'inquinamento. L'importante, qualora si scegliesse questa tipologia di abitazione, è prestare attenzione al costo progettazione casa.

Caratteristiche di un'abitazione di tipo economico

Le caratteristiche di un'abitazione di tipo economico sono diverse. L'uso di fonti energetiche rinnovabili, come l'energia solare ed eolica, che permettono di ridurre i costi legati agli impianti di climatizzazione, di raffreddamento e di riscaldamento; questo prevede anche l'impiego di pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità e solari per produrre acqua calda sanitaria. L'utilizzo di materiali naturali, che permettono di ottenere un elevato isolamento termico, grazie anche a soluzioni di rivestimento di facciata innovative, come la parete a cappotto. La progettazione della casa deve essere svolta tenendo in considerazione l'orientamento del sole e dei venti, in maniera tale da disporre al meglio superfici vetrate e per gestire flussi termici e luminosi. La forma dell'edificio e la disposizione degli spazi interni deve essere studiata per usufruire dei flussi d'aria naturali all'interno dell'abitazione. Tutto ciò andrà ad influire sul costo progettazione casa, sarà pertanto essenziale prestare attenzione alle scelte che si fanno.

Regole per realizzare edifici sostenibili

Sono numerose le regole per realizzare edifici sostenibili e gli accorgimenti che possono influire sul costo progettazione casa da tener in considerazione. Primo fra tutti è l'isolamento termico degli edifici: nelle nuove costruzioni viene usato l'isolamento a cappotto ed è ormai obbligatorio l'uso di doppi vetri con cavità contenente gas a bassa conduttività. L'alta prestazione dei serramenti, che devono avere una trasmittanza media dell'intero sistema non superiore a 2,2W/m2K. L'uso di fonti rinnovabili, che riducono i costi legati agli impianti di raffreddamento e di riscaldamento. L'orientamento e la schermatura degli edifici: la zona giorno deve essere disposta a sud-est, sud, o sud-ovest. L'utilizzo di materiali biodegradabili e non inquinanti, naturali come il legno e la pietra. L'isolamento acustico: secondo il D.P.C.M. del 5/12/97, è prescritta un'adozione di soluzioni tecnologiche che migliorino del 5% i valori di isolamento. La permeabilità dei suoli: è obbligatoria la certificazione R.I.E. (Riduzione impatto edilizio) che certifica la qualità dell'intervento edilizio rispetto al suolo.

Abitazioni prefabbricate

L'acquisto di case prefabbricate porta ad avere un risparmio tra il 15% e il 35% rispetto alle case tradizionali. Questo dipende dal fatto che la costruzione avviene in tempi brevi e veloci. Le parti vengono realizzate in serie, in fabbrica e poi vengono montate direttamente in loco, senza la necessità di montare un vero cantiere, riducendo così i costi. Il prezzo dipende dai materiali usati, dal progetto architettonico e dalla metratura degli spazi. La progettazione delle case prefabbricate avviene tenendo in considerazione l'aspetto della sostenibilità ambientale ed ecologica, riducendo così l'impatto ambientale. Solitamente vengono usati materiali naturali, come il legno, adatto per la coibentazione e per l'isolamento termico; in più il legno riduce emissioni di anidride carbonica causati dalla lavorazione del materiale stesso. Solo nel tempo ci si renderà conto di aver fatto un buon investimento: nelle case prefabbricate i consumi di raffreddamento e riscaldamento sono minimi, ma sono garantiti comfort e benessere abitativi all'interno.

Domande frequenti

  • Quanto costa progettare una casa bioclimatica rispetto a una tradizionale?
    Il costo di progettazione per una casa bioclimatica può variare significativamente in base alla complessità degli interventi richiesti. Sebbene la fase iniziale di studio possa richiedere competenze specifiche per ottimizzare orientamento, illuminazione naturale e ventilazione, l'investimento si ripaga nel lungo termine grazie alla drastica riduzione dei costi di gestione energetica. Non esiste una tariffa fissa nazionale; il preventivo dipende dal professionista scelto e dalle peculiarità del terreno. Tuttavia, integrare fin dall'inizio criteri di efficienza energetica evita costose modifiche successive, rendendo il processo progettuale economicamente sostenibile se confrontato con i risparmi futuri su bollette e manutenzione.
  • Quali sono i vantaggi economici delle case prefabbricate nella fase di progettazione?
    Le case prefabbricate offrono un vantaggio competitivo immediato sui costi totali, con risparmi stimati tra il 15% e il 35% rispetto alle costruzioni tradizionali. Questo deriva dalla standardizzazione dei componenti prodotti in serie in fabbrica, che elimina i lunghi tempi di cantiere e i relativi oneri accessori. Per quanto riguarda la progettazione, il modello modulare semplifica spesso il lavoro degli architetti, riducendo i tempi tecnici. I costi variano comunque in base ai materiali scelti (come il legno, ottimo per l'isolamento) e alla metratura. È fondamentale verificare che il progetto tenga conto della sostenibilità ambientale, poiché l'efficienza termica garantita da questi metodi costruttivi abbassa ulteriormente le spese operative future.
  • Come influenzano le normative sull'isolamento termico il budget di progettazione?
    Le normative vigenti impongono standard rigorosi che incidono direttamente sulla complessità e quindi sul costo della progettazione. Ad esempio, l'obbligo di utilizzo del cappotto termico, dei doppi vetri con gas a bassa conduttività e di serramenti con trasmittanza non superiore a 2,2 W/m²K richiede calcoli precisi e selezione accurata dei materiali. Inoltre, norme come il DPCM del 5/12/97 richiedono specifici accorgimenti per l'isolamento acustico (con un miglioramento del 5% rispetto ai valori base). Un progettista qualificato dovrà inserire queste specifiche tecniche nel computo metrico, aumentando leggermente il costo iniziale del servizio professionale, ma assicurando conformità legale e comfort abitativo certificato.
  • È obbligatorio rispettare certi criteri di orientamento per risparmiare energia?
    Non è obbligatorio per legge orientare la casa in modo specifico, ma farlo è cruciale per l'efficacia di una progettazione bioclimatica e per contenere i costi energetici. Le linee guida suggeriscono di disporre la zona giorno verso sud, sud-est o sud-ovest per massimizzare l'apporto di calore solare in inverno e facilitare il raffrescamento estivo. Una progettazione attenta allo studio dei venti dominanti permette di sfruttare la ventilazione naturale, riducendo la dipendenza da impianti meccanici. Ignorare questi fattori durante la fase progettuale potrebbe costringere a installare sistemi di climatizzazione più potenti e costosi successivamente, annullando i benefici iniziali di un approccio sostenibile e aumentando i consumi ordinari dell'immobile.
  • Quali materiali naturali riducono sia i costi di costruzione che quelli di gestione?
    L'uso di materiali naturali come legno, pietra e soluzioni di rivestimento innovativa contribuisce a bilanciare i costi iniziali e quelli di gestione. Il legno, in particolare, offre eccellenti proprietà di coibentazione e isolamento termico, riducendo la necessità di impianti di riscaldamento e raffrescamento intensivi. Inoltre, essendo una materia prima rinnovabile, spesso ha un minore impatto ambientale e può essere più economica rispetto ad alcuni materiali sintetici ad alta tecnologia. L'impiego di pareti a cappotto con isolanti naturali migliora l'efficienza energetica globale. Sebbene alcuni materiali bio-based possano avere un prezzo di acquisto simile o leggermente superiore, il risparmio sulle bollette e la durata nel tempo rendono l'investimento particolarmente vantaggioso nel ciclo di vita dell'edificio.