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Riscaldamento per la Casa

scelta del climatizzatore

La scelta del climatizzatore: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

30 agosto 2014

Le informazioni di base sulla scelta del condizionatore

La scelta del climatizzatore oggi è più difficile di qualche tempo a. O, volendo, rovesciando la prospettiva, potremmo anche parlare di una scelta più facile. Insomma si tratta di una scelta molto diversa rispetto a quella di qualche anno fa perchè ogni acquirente finale ha la possibilità di muoversi tra tanti e differenti tipi di climatizzatori. I tipi di climatizzatori oggi in commercio sono veramente parecchio prova ne sia è questo uno dei casi in cui possiamo tranquillamente dire che esistono tipi di climatizzatori per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ovviamente, in maniera intuibile, alla base dell’incremento nella produzione del settore e dell’ideazione, progettazione, commercializzazione e vendita di tanti tipi di climatizzatori differenti vi sono molte ragioni che, per l’occasione, potremmo sintetizzare seguendo essenzialmente due linee guida vale a dire il fatto che, da un lato, vi è stato un netto incremento della domanda di climatizzatori da parte della clientela finale e, dall’altro lato, vi è stata un’altrettanto significativa crescita dell’offerta da parte di un sacco di aziende del settore che sono oggi in grado di assecondare le richieste, anche le più singolari, della clientela più esigente. Un discorso come quello che stiamo affrontando, o meglio, un preambolo o comunque una impostazione di fondo come quella che abbiamo adoperato fino a questo momento, non ci deve però trarre in inganno su alcun considerazioni di sorta che è sempre opportuno formulare e tenere a mente ogni qual volta parliamo di differenti tipologie di modalità di riscaldamento o di raffreddamento del nostro appartamento, sia che facciamo riferimenti ai climatizzatori destinati all'uso domestico sia che immaginiamo i condizionatori per spazi molto più ampi come potrebbero essere i classici spazi destinati a capannoni industriali. Anche perchè le considerazioni che possiamo tirare in ballo ogni qual volta che pensiamo a come scegliere i migliori climatizzatori, o comunque quelle determinate tipologie di condizionatori che ci appaiono essere, almeno nella prima fase sulla carta, come le più adatte alle nostre esigenze, sono pur sempre legate anche al fattore economico, un aspetto che di certo non possiamo trascurare in un momento di generalizzata crisi economica come quello che il nostro Paese sta vivendo, che sta fiaccando le attività economiche di una fetta di popolazione italiana così ampia e che sta contraendo i consumi anche in un settore come quello dedicato alla progettazione, realizzazione e vendita delle principali e più diffuse tipologie di condizionatori che possiamo scegliere per casa nostra.

Le caratteristiche principali per la scelta del climatizzatore

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più ci potranno essere di sostegno nel corso della nostra disanima in tema di scelta del climatizzatore, un’analisi per forza di cose sintetica per le ben note ragioni di spazio ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente. A conti fatti una delle prime considerazioni che è opportuno formulare quando cerchiamo di comprendere le caratteristiche e le differenze principali che intercorrono tra i vari tipi di climatizzatori è che oggi, quando si parla di climatizzatore, è corretto fare riferimento tanto agli impianti che riscaldano l’aria quanto a quelli che la raffreddano. E già questo è un significativo passo in avanti rispetto a qualche anno fa laddove per climatizzatore s’intendeva solo il raffreddamento dell’aria. 

Consigli pratici per la scelta del climatizzatore

Scendendo più nei particolari e provando ad analizzare in maniera più o meno schematica le principali differenze che intercorrono tra i differenti tipi di climatizzatori e che di fatto possono guidare ed orientare la nostra scelta del climatizzatore, dobbiamo in primo luogo operare un netto distinguo tra i tipi di climatizzatori che fanno parte della famiglia dei climatizzatori a tecnologia on-off e i climatizzatori che rientrano nella tipologia delle tecnologia a inverter. E, naturalmente, vi sono ulteriori classificazioni che ci servono per comprendere come funzionano i diversi tipi di climatizzatori e ci portano a parlare dei climatizzatori multisplit vale a dire quei climatizzatori che hanno un’unica macchina esterna abbastanza condensata cui si possono applicare in un secondo momento più macchine interne da dislocare nei differenti ambienti all’interno della nostra abitazione.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un climatizzatore on-off e uno a inverter?
    La distinzione fondamentale risiede nel modo in cui gestiscono il compressore. I modelli on-off funzionano a potenza massima finché non raggiungono la temperatura desiderata, per poi spegnersi completamente; si riattivano quando la temperatura cambia, creando sbalzi termici e maggior consumo energetico. Gli apparecchi a inverter, invece, modulano la velocità del compressore: una volta raggiunta la temperatura impostata, riducono la potenza mantenendola costante senza arrestarsi. Questo garantisce una maggiore stabilità termica, un comfort superiore e un risparmio sui consumi elettrici significativamente più alto nel lungo periodo.
  • Cosa significa configurazione multisplit e quali vantaggi offre?
    Un sistema multisplit prevede una singola unità esterna collegata a due o più unità interne installate in stanze diverse. Il vantaggio principale è estetico e pratico: evita di avere molteplici condense all'esterno dell'edificio, preservando la facciata. Inoltre, permette di gestire autonomamente la temperatura in ogni ambiente grazie alle singole unità interne. È ideale per famiglie numerose o appartamenti dove si desidera climatizzare solo alcune zone specifiche senza dover installare un impianto separato per ogni stanza, ottimizzando gli spazi disponibili.
  • I moderni climatisti servono solo per rinfrescare o anche per riscaldare?
    Oggi il termine 'climatizzatore' indica correttamente dispositivi capaci sia di raffrescare che di riscaldare l'ambiente. Mentre in passato si usava il termine condizionatore esclusivamente per il raffreddamento, le tecnologie attuali permettono di invertire il ciclo termodinamico. Questi sistemi estraggono calore dall'aria esterna (anche quando fa freddo) e lo trasferiscono all'interno. Sono quindi soluzioni ibride valide per contrastare il caldo estivo e ridurre leggermente i costi del riscaldamento in primavera e autunno, sebbene non sostituiscano completamente gli impianti centralizzati per temperature rigide invernali.
  • Come influisce il budget sulla scelta del modello giusto?
    Il fattore economico è cruciale perché il mercato offre opzioni per ogni tasca, dai modelli base entry-level a soluzioni high-tech. Sebbene l'investimento iniziale per un climatizzatore a inverter o multisplit sia generalmente superiore rispetto a un semplice on-off, il costo di gestione mensile sarà inferiore grazie all'efficienza energetica. Per chi vive in aree dal clima mite o utilizza il dispositivo poche ore, un modello on-off potrebbe bastare. Tuttavia, per un uso frequente e continuativo, investire in tecnologie più avanzate ripaga rapidamente attraverso il risparmio in bolletta, ammortizzando il prezzo d'acquisto.