Cos'è il LED?
Il LED ("Light Emitting Diode" o "diodo ad emissione luminosa") è un dispositivo semiconduttore che agisce convertendo l’energia elettrica in luce visibile.I moduli LED sono composti da un preciso numero di diodi che vengono montati su un circuito stampato con dispositivi attivi o passivi di regolazione del flusso di corrente. Le tradizionali lampadine a bulbo trasformano in luce solo il 5 -10 % dell’energia impiegata, disperdendo il resto sotto forma di calore. I LED, invece, sono in grado di convertirne la massima parte, risultando una tecnologia destinata a sostituire in breve tempo gli altri tipi di illuminazione, ormai obsoleti.Oggi è possibile utilizzare la tecnologia LED anche nell'ambito dell'illuminazione domestica, in sostituzione delle vecchie lampade ad incandescenza, alogene e fluorescenti.I LED sono l’evoluzione dell’illuminazione, una soluzione non solo economica ma anche eco-friendly, poiché il loro impiego comporta una drastica riduzione dell'impatto ambientale.
Storia del LED
L'invenzione del LED si deve allo statunitense Nick Holonyak Jr, che ne mise a punto il primo esemplare funzionante nel 1962.I primi diodi ad emissione luminosa erano unicamente di colore rosso, il che riduceva fortemente la loro possibilità di impiego, che si limitava all'indicatore in circuiti elettrici e nei display.Successivamente si raggiunsero LED a luce gialla e verde e, negli anni novanta, furono realizzati LED ancora più efficienti, introducendo quelli a luce blu.Da quel momento, integrando i diversi diodi, fu possibile generare dispositivi di qualsiasi colore.Riconoscendo le enormi potenzialità di questa invenzione, si è riusciti ad aumentare la quantità di luce emessa, entrando in diretta competizione con le tradizionali lampadine a bulbo, le più diffuse in Europa, surclassandole.Mentre le lampadine ad incandescenza raggiungono un valore di efficienza luminosa intorno ai 13 lumen per Watt, la ricerca ha portato la tecnologia LED a raggiungere e superare l'impressionante valore di 130 lumen per Watt, candidandola ad essere la sorgente luminosa del futuro.
I vantaggi del consumo LED
Confrontate con le lampade ad incandescenza, che hanno una durata media di mille ore, e quelle al neon, che arrivano a durare otto - diecimila ore, una lampada a LED può superare tranquillamente le cinquantamila ore di funzionamento.Facendo un rapido calcolo, se si usasse una lampadina LED per otto ore tutti i giorni, non ci sarebbe bisogno di cambiarla per almeno quindici anni.Un ulteriore e non trascurabile vantaggio è che le lampade LED comportano una ridotta emissione di calore: raramente la loro temperatura supera i cinquanta gradi, il che ne rende possibile l'installazione anche su quei materiali che temono il calore, come il legno o la plastica.Comparato alle altre fonti luminose citate, il LED è più sicuro, poiché non contiene gas nocivi, né sostanze tossiche quali il mercurio.Il led, a differenza delle lampade a fluorescenza, ha un'accensione istantanea: la luce è immediatamente disponibile, anche a temperature molto basse. Se è vero che i LED hanno un costo iniziale maggiore, circa il doppio di quelli tradizionali, considerando il risparmio energetico, la durata e i bassi costi di manutenzione, si ha un risparmio che può andare dal trenta all'ottanta per cento.
Conclusioni
Senza dubbio il LED è la tecnologia luminosa più adattabile alle esigenze di chi ne fa uso.La luce delle lampade a LED è qualitativamente superiore alle altre poiché è compresa interamente nello spettro visibile, priva cioè di componenti ultraviolette ed infrarossi, radiazioni che, a seconda dell'esposizione, possono essere dannose per l'uomo.Oltre ad un risparmio in termini economici, è importante accennare anche ai vantaggi in termini ecologici: l'utilizzo dei LED porta infatti ad una forte riduzione delle emissioni di anidride carbonica e ad un minore utilizzo di risorse rinnovabili e non rinnovabili.Si stima che se negli Stati Uniti venisse sostituita l'illuminazione attuale con quella a LED si potrebbe diminuire il consumo di energia elettrica del sessanta per cento, si potrebbero ridurre le emissioni di anidride carbonica per duecentocinquanta milioni di tonnellate, ed evitare la costruzione di centocinquanta centrali elettriche, con un conseguente risparmio economico che supera abbondantemente i cento miliardi di dollari.
Domande frequenti
-
Quanto dura realmente una lampadina LED rispetto a quelle tradizionali?Una lampadina LED ha una durata media di oltre 50.000 ore, superando nettamente le 1.000 ore delle lampade ad incandescenza e le 8.000-10.000 ore delle fluorescenti. Considerando un utilizzo medio di otto ore al giorno, una singola lampadina LED può rimanere funzionale per almeno quindici anni senza necessità di sostituzione. Questo lunghissimo ciclo di vita riduce drasticamente la frequenza di acquisto e smaltimento, rendendola un investimento a lungo termine molto più conveniente rispetto alle tecnologie obsolete.
-
I LED consumano meno elettricità e quanto posso risparmiare in bolletta?Sì, i LED offrono un'efficienza energetica superiore, arrivando a produrre oltre 130 lumen per watt contro i 13 delle vecchie lampadine a incandescenza. Poiché convertono la maggior parte dell'energia in luce anziché in calore, il risparmio energetico stimato varia dal 30% all'80% rispetto alle fonti tradizionali. Anche se il costo d'acquisto iniziale è circa il doppio, il ridotto consumo elettrico e l'assenza di frequenti sostituzioni permettono di ammortizzare la spesa rapidamente, garantendo un netto beneficio economico sulla bolletta nel tempo.
-
È sicuro installare i LED su materiali sensibili al calore come legno o plastica?Assolutamente sì. Una delle caratteristiche distintive dei LED è la bassissima emissione di calore: la loro superficie raramente supera i 50 gradi durante il funzionamento. Questa proprietà li rende ideali per l'installazione su materiali termicamente delicati come legno, plastica o tessuti, eliminando il rischio di danni da surriscaldamento tipico delle lampadine a incandescenza o alogene. Inoltre, non contengono gas nocivi né sostanze tossiche come il mercurio presente nelle fluorescenti, rendendoli sicuri per la salute e l'ambiente.
-
Quali sono i benefici per la salute della luce emessa dai LED?La luce prodotta dai LED appartiene interamente allo spettro visibile, essendo priva di radiazioni ultraviolette (UV) e infrarosse (IR). A differenza di altre sorgenti luminose, queste radiazioni assenti non causano danni alla pelle o agli occhi nemmeno dopo esposizioni prolungate. Inoltre, i LED garantiscono un'accensione istantanea e piena luminosità immediata, anche a basse temperature, evitando fastidiosi ritardi o sfarfallii tipici delle lampade fluorescenti. La qualità della luce è quindi superiore e più adatta a ambienti domestici e lavorativi.









