Antenna parabolica montata su un tetto

Gli Impianti Elettrici

Installazione parabola

L'installazione della parabola con il metodo 'fai da te' è un'operazione alla portata di tutti. Occorrono semplicemente un kit di montaggio contenente l'antenna, il convertitore e le staffe, un palo su cui posizionare la parabola e un ricevitore satellitare per visualizzare i canali televisivi.

di Redazione

09 gennaio 2015

Cos'è un'antenna parabolica

La parabola è un particolare tipo di antenna che consente di ricevere il segnale televisivo direttamente dai satelliti geostazionari, i quali sono situati a migliaia di chilometri dalla Terra e permettono la visione sia dei canali in chiaro, come ad esempio quelli della Rai o di Mediaset, che la visione delle emittenti criptate, la più famosa delle quali è Sky. Possiamo distinguere tra impianti motorizzati e impianti fissi: mentre i primi consentono di spostare in qualsiasi momento l'antenna tramite un telecomando e, di conseguenza, ricevere molti più satelliti e canali, i secondi hanno un posizionamento fisso e vanno orientati in modo preciso per ricevere il segnale satellitare. Altra distinzione riguarda le dimensioni dell'antenna parabolica: un'antenna di diametro maggiore permette una più facile ricezione dei canali.

Cosa occorre l'installazione di una parabola

L'antenna parabolica può essere installata sul balcone, sul tetto o sul terrazzo. Per una corretta ricezione dei canali satellitari occorrono i seguenti strumenti, i quali sono sempre contenuti all'interno del kit di acquisto della parabola: l'antenna, il convertitore (meglio noto come LNB) e il ricevitore satellitare. Per l'installazione vera e propria sono necessari degli specifici supporti per il montaggio, anch'essi contenuti all'interno del kit, oltre a un palo su cui posizionare l'antenna e a un cavo coassiale, il quale deve essere della lunghezza necessaria per consentire il collegamento tra l''antenna parabolica e il ricevitore. Prima dell'acquisto del cavo, è consigliato misurare in modo accurato la distanza che intercorre tra l'antenna e il ricevitore.

Come effettuare il montaggio dell'antenna parabolica

La prima cosa da fare prima di procedere al montaggio, è scegliere accuratamente il luogo in cui posizionare la parabola, assicurandosi che nelle vicinanze non siano presenti ostacoli come alberi o costruzioni. Stabilita l'ubicazione, posizionare il palo su cui montare l'antenna. Successivamente puntare la parabola in direzione Sud, a circa 40 gradi di altezza. Per trovare il corretto posizionamento è consigliato servirsi di una bussola, oppure basarsi sulla direzione delle altre antenne eventualmente presenti in zona. Non appena trovato il punto esatto, fissare la parabola con le staffe e con le viti fornite nel kit di installazione. Durante questa fase si consiglia di non stringere a fondo le viti. Fissata l'antenna, munirsi del convertitore e inserirlo nell'apposito vano di alloggiamento.

Come effettuare il collegamento dell'antenna satellitare al televisore

Installato il convertitore, collegare il cavo coassiale sia sullo stesso che sul ricevitore, il quale va collegato anche al televisore attraverso una presa Scart o mediante un cavo HDMI. Accendere il ricevitore e controllare, tramite il televisore, se la ricezione dei canali è corretta. In assenza di segnale, muovere l'antenna, sia in senso verticale che in senso orizzontale, fino a quando il segnale non viene regolarmente ricevuto. Nel caso in cui la parabola e il televisore fossero distanti, è necessario l'intervento di un collaboratore, onde controllare sulla tv la qualità del segnale mentre l'antenna viene mossa. Non appena i canali vengono correttamente ricevuti e visualizzati, stringere accuratamente i bulloni che fissano la parabola al palo, in modo tale da evitare che delle raffiche di vento possano spostare l'antenna, con relativa perdita della ricezione.

Domande frequenti

  • Come si orienta correttamente una parabola fissa per garantire la ricezione del segnale?
    Per un'installazione fai-da-te efficace, la parabola fissa deve essere puntata rigorosamente verso Sud. L'inclinazione ideale varia in base alla latitudine, ma in Italia si aggira comunemente intorno ai 40 gradi rispetto all'orizzonte. È fondamentale verificare che non vi siano ostacoli visivi come alberi, muri o altri edifici che possano bloccare la linea di vista verso il satellite. Per un allineamento preciso, puoi utilizzare una bussola per determinare il nord e calcolare l'angolo, oppure osservare l'orientamento delle antenne vicine già funzionanti. Una volta individuata la posizione approssimativa, fissa provvisoriamente le staffe senza serrare completamente le viti, permettendo così piccoli aggiustamenti durante la fase di messa a punto del segnale.
  • Quali componenti essenziali servono per installare autonomamente un impianto satellitare?
    Un kit completo per l'installazione fai-da-te include generalmente l'antenna parabolica stessa, il convertitore (noto tecnicamente come LNB), le staffe di supporto e i relativi viteria. Oltre al contenuto del kit, devi procurarti un palo robusto per il fissaggio esterno e un cavo coassiale di qualità adeguata. La lunghezza del cavo è critica: misura attentamente la distanza tra il punto di installazione della parabola e il ricevitore interno per evitare sprechi o eccessive perdite di segnale dovute a cavi troppo lunghi. Infine, avrai bisogno di un decoder o ricevitore satellitare collegato alla TV tramite cavo HDMI o SCART per decodificare e visualizzare i programmi trasmessi dal satellite.
  • È possibile installare una parabola in condominio o su balconi privati?
    L'installazione è tecnicamente fattibile su balconi, tetti o terrazzi, purché si garantisca una visuale libera verso il cielo meridionale. Tuttavia, aspetti normativi e regolamentari condominiali sono cruciali. In molti casi, l'installazione richiede il consenso dell'amministratore o dell'assemblea, specialmente se l'impianto modifica la facciata esterna o se si utilizzano sistemi motorizzati che potrebbero disturbare altri condomini. Inoltre, bisogna rispettare le norme di sicurezza per i lavori in quota e il fissaggio strutturale. Si consiglia di verificare preventivamente lo statuto condominiale e, se necessario, consultare un tecnico per valutare soluzioni meno invasive o posizionate in aree comuni dedicate, evitando conflitti futuri.
  • Cosa fare se dopo il montaggio non arriva nessun canale televisivo?
    Se il ricevitore segnala assenza di segnale, il problema risiede quasi sempre nell'allineamento dell'antenna. Non stringere definitivamente i bulloni di fissaggio finché non hai ottimizzato la ricezione. Muovi lentamente la parabola sia verticalmente che orizzontalmente, osservando contemporaneamente la barra di intensità del segnale sullo schermo della TV. Questa operazione richiede pazienza e spesso l'aiuto di un'altra persona per monitorare la TV mentre tu reggi e sposti l'antenna. Controlla anche che i connettori del cavo coassiale siano ben avvitati sia sull'LNB che sul decoder. Se il segnale rimane nullo, verifica che il convertitore non sia danneggiato e che il cavo non abbia interruzioni interne.