Esempio di un fiore di geranio. Fonte: www.theblazonedpress.it

Parassiti e Malattie piante

Le malattie dei Gerani

Le malattie dei gerani portano a delle conseguenze molto disastrose per la pianta stessa. Possono essere attaccate varie parti della pianta e, se non si agisce in modo tempestivo, si rischiano danni molto pesanti che possono portare alla morte della stessa.

di Redazione

06 agosto 2014

Le malattie dei gerani: pianta.

I gerani, chiamati anche Pelargonium, appartengono alla famiglia delle Geraniacee e sono originarie dell’Africa. La tipologia più conosciuta è quella caratterizzata da piante villose e cuneiformi, nelle quali è presente una sorta di anello scuro (Pelargonium zonale). Il Pelargonium peltatum ha foglie carnose e lucide con fusti cadenti. I gerani più coltivati sono quelli "edera" e "zonali", i loro colori vanno dal bianco, fucsia, violetto, rosa, rosso al bianco. Le malattie dei gerani sono provocate dalla poca cura a essi dedicata e dalla non osservanza di alcune regole indispensabili alla crescita della pianta stessa. Questo fiore può essere attaccato da acari, parassiti e malattie fungine che, intaccano la bellezza del geranio e il suo sviluppo, portandolo alla morte. Questi parassiti e malattie, si notano fin da subito perchè, ad esempio, alcune zone della pianta potrebbero seccarsi.

Le malattie dei gerani: errori di coltivazione.

Le malattie dei gerani possono essere causate da problemi di drenaggio del terreno, dalla poca cura della pianta stessa, dalla scorretta potatura etc. Gli accorgimenti presi per consentirne la crescita e lo sviluppo devono essere praticati facendo molta attenzione a non danneggiare l’estetica ma anche tenendo lontani eventuali parassiti, funghi e malattie di altro genere. Ogni operazione deve essere eseguita in periodi precisi e solo quando il geranio ne ha bisogno. Se si pratica la potatura con forbici non disinfettate, la pianta può andare incontro a un’infezione fungina; innaffiarla troppo porta le radici a marcire. Se invece si dispone in un ambiente in cui riceve poca luce, le foglie possono seccare; infine, se il geranio non si concima abbastanza, esso non cresce a dovere e di conseguenza diminuisce la formazione di fiori.

Le malattie dei gerani: funghi e parassiti.

Le malattie dei gerani possono essere provocate dall’attacco di parassiti e funghi che, aggredendo la pianta, ne diminuiscono lo sviluppo fino a portare alla morte della stessa. L’attacco della muffa grigia solitamente colpisce i boccioli, i fiori e le foglie, ricoprendoli di polverina dal colore tendente al grigio. Le conseguenze date da questa muffa portano le parti colpite a seccare fino a intaccare altre parti della pianta stessa. Il marciume solitamente colpisce la zona del colletto (parte intermedia della pianta) e, nel momento in cui arriva alle radici, si può avere la morte della pianta. L’attacco del geranio a causa della ruggine è molto evidente perché, sulla stessa si potranno notare delle piccole pustole di color rosso. I funghi che attaccano i gerani sono solitamente dovuti alla presenza di un ambiente umido, del terriccio pesante che non permette un ottimo drenaggio del terreno e quindi si formano dei ristagni d’acqua.

Le malattie dei gerani: funghi e parassiti.

Oltre agli esempi di malattie in precedenza citate, è utile sapere che esse non sono le uniche che vanno ad intaccare lo sviluppo del geranio. Le malattie dei gerani possono essere causate da funghi ma anche da parassiti letali. La cocciniglia, la mosca bianca, gli afidi, i bruchi e il ragno rosso, sono dei parassiti molto fastidiosi e dannosi per la pianta, perciò devono essere rimossi dalla stessa il prima possibile. Sono dei parassiti da rintracciare molto facilmente infatti: se le foglie hanno delle macchie scure e presentano della polverina appiccicosa, si tratta di cocciniglia; se le foglie sono accartocciate e si nota la presenza di ragnatele, allora si parla di ragnetto rosso; la mosca bianca e i bruchi attaccano la pianta mangiandone le foglie e facendo dei buchi visibili ad occhio nudo. Per rimuovere questi parassiti, se la situazione non è disastrosa, si può utilizzare del normalissimo cotone imbevuto nell’alcol mentre, se l’attacco dei parassiti è molto esteso, occorre fare ricorso a insetticidi specifici.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi visivi che indicano che il mio geranio è malato?
    I segnali d'allarme sui gerani variano in base alla patologia. In caso di attacchi fungini come la muffa grigia, noterai una polvere grigiacea su fiori e foglie, che poi seccheranno. La ruggine si manifesta con piccole pustole rosse sulle foglie. Il marciume del colletto o delle radici spesso porta a un rapido appassimento generale e ingiallimento. Per quanto riguarda i parassiti, la presenza di macchie scure con residui appiccicosi indica la cocciniglia, mentre ragnatele sottili e foglie accartocciate suggeriscono l'attacco del ragnetto rosso. Infine, buchi irregolari sulle foglie sono tipici della presenza di bruchi o mosche bianche. Osservare attentamente la chioma permette di intervenire tempestivamente.
  • Come posso prevenire le malattie fungine nei miei gerani?
    La prevenzione delle malattie fungine, come il marciume radicale e la muffa grigia, dipende principalmente dalla gestione dell'acqua e dell'ambiente. È fondamentale garantire un eccellente drenaggio del terreno: evita terricci troppo pesanti che trattengono l'acqua e assicurati che i vasi abbiano fori sufficienti per evitare ristagni idrici. Non bagnare mai le foglie durante l'irrigazione, preferendo versare l'acqua direttamente alla base della pianta. Inoltre, mantieni un buon flusso d'aria intorno ai vasi per ridurre l'umidità stagnante, fattore chiave per lo sviluppo dei funghi. Una corretta esposizione luminosa aiuta inoltre la pianta a restare vigorosa e resistente alle infezioni.
  • Cosa devo fare se trovo cocciniglia o ragnetto rosso sul mio geranio?
    Per un attacco lieve di cocciniglia o ragnetto rosso, puoi agire manualmente rimuovendo i parassiti. Usa un batuffolo di cotone imbevuto di alcol denaturato per pulire delicatamente le parti infestate, eliminando sia gli adulti che le uova. Questa tecnica è efficace e ecologica. Se l'infestazione è estesa e la pianta mostra molti segni di stress, sarà necessario ricorrere a insetticidi specifici sistemici o di contatto, acquistabili in garden center. Isola immediatamente la pianta infetta dalle altre per evitare la diffusione dei parassiti. Ripeti il trattamento dopo qualche giorno per intercettare eventuali nuove schiusure.
  • È vero che la potatura sbagliata può ammalare il geranio? Come procedere correttamente?
    Sì, la potatura errata è una causa comune di infezioni. Il rischio principale deriva dall'utilizzo di forbici sporche o arrugginite, che introducono batteri e funghi direttamente nei tessuti vegetali, causando marciumi o infezioni fungine diffuse. Per evitare ciò, disinfetta sempre le cesoie con alcool o candeggina prima e dopo ogni intervento, specialmente tra piante diverse. Taglia solo quando necessario, preferibilmente in periodi di buona vegetazione, e effettua tagli netti leggermente inclinati per favorire il deflusso dell'acqua. Rimuovi sempre foglie secche o fiori appassiti per migliorare la circolazione dell'aria e ridurre i punti di ingresso per patogeni.
  • Quanto devo annaffiare il geranio per evitare il marciume delle radici?
    Il geranio teme fortemente i ristagni idrici, che portano rapidamente al marciume radicale e alla morte della pianta. Annaffia solo quando il substrato in superficie risulta completamente asciutto al tatto. Durante i mesi caldi estivi, le esigenze idriche aumentano, ma verifica sempre l'umidità interna del vaso prima di aggiungere acqua. Assicurati che l'acqua in eccesso defluisca liberamente dai fori di drenamento e svuota sempre il sottovaso dopo l'irrigazione. Evita di bagnare il colletto (la base dello stelo) e le foglie, poiché l'umidità persistente su queste parti favorisce lo sviluppo di muffe e funghi nocivi. Una regola d'oro è meglio sottoannaffiare che eccedere.