esemplare dorifora adulta

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Combattere la dorifora

La Leptinotarsa Decemlineata conosciuta con il nome comune di dorifora è un temibile parassita della patata e della melanzana, ma attacca talvolta anche il pomodoro. La dorifora è una vera e propria piaga per le coltivazioni. Leggete questo articolo per scoprire come combattere la dorifora.

di Redazione

10 novembre 2014

Che cos'è la dorifora? Conosciamola meglio.

Si dice che per combattere un nemico è necessario conoscerlo bene, per prima cosa allora cerchiamo di capire cos'è la dorifora e da dove proviene. La dorifora è un insetto fitofago che predilige in particolare le piante appartenenti alla famiglia delle solanacee e in particolare patate e melanzane. Questo parassita proviene dal continente americano nel quale è chiamato Colorado beetle. La dorifora non attacca direttamente il frutto ma predilige le parti verdi della pianta di cui si nutre fino a impedirne l'accumulazione di zuccheri e bloccandone lo sviluppo. Questo insetto lungo all'incirca un centimetro presenta delle striature sul dorso e il suo colore giallo rossiccio gli permette di mimetizzarsi perfettamente col suolo, ma lo rende particolarmente visibile sulla pianta. Se non fermata subito la dorifora distrugge intere colture.

Prevenire l'infestazione della dorifora

Prevenire si sa è sempre meglio che curare! La dorifora è un coleottero particolarmente coriaceo che presenta un altro grado di adattabilità a pesticidi e prodotti chimici. Per questa ragione bisogn cercare di prevenire a tutti i costi infestazioni di dorifora seguendo alcuni accorgimenti. Le prime operazioni da effettuare riguardano sicuramente la concimazione, che va eseguita con materiale organico, e la pacciamatura con la quale si ricopre il suolo con uno strato di materiale al fine di proteggerlo dalle erbacce e dagli agenti parassitari. Altra importantissima operazione che va effettuata riguarda la rimozione manuale delle uova, qualora si riesca a individuarle per impedire che si sviluppino altri insetti a loro volta in grado di riprodursi.

Rimedi naturali contro la dorifora

A parte la pacciamatura e la rimozione manuale che risultano perticolarmente importanti ai fini della prevenzione, esistono numerosi rimedi naturali con i quali combattere l'invasione della dorifora. Per prima cosa, se la nostra coltivazione è abbastanza estesa, potrebbe essere utile causare disorientamento nel parassita attraverso la rotazione delle colture, in questo modo la dorifora non riuscirà più a trovare il proprio sostentamento e morirà di fame. Ancora più efficace risulta essere l'introduzione di alcune piante antagoniste come il rafano, o di solanacee particolarmente pervicaci. Se questi rimedi non dovessero ancora funzionare, particolrmente indicata è l'introduzione di alcuni insetti predatori della dorifora come la Labia Grandis che mangia larva e uova di questo parassita.

Rimedi chimici

Non è mai consigliabile utilizzare prodotti chimici per fronteggiare un'infestazione di parassiti: oltre a distruggere gli organismi patogeni, infatti, i pesticidi hanno lo svantaggio di danneggiare anche le nostre colture. Dunque la risoluzione di utilizzare prodotti chimici dovrebbe essere presa solo e sempre quando l'infestazione risulta ormai evidente. Esistono in commercio numerosi pesticidi piuttosto efficaci e specifici nel trattamento della dorifora. In ogni caso l'operazione di disinfestazione andrà effettuata più volte allo scopo di debellre l'infestazione.

Domande frequenti

  • Quali piante vengono attaccate dalla dorifora?
    La dorifora (Leptinotarsa decemlineata) colpisce principalmente le piante della famiglia delle Solanacee. I bersagli preferiti sono indubbiamente la patata e la melanzana, ma può attaccare con successo anche il pomodoro. L'insetto non danneggia direttamente il frutto commestibile, ma si nutre delle parti verdi della pianta, consumando foglie e steli. Questa azione blocca l'accumulo di zuccheri e impedisce lo sviluppo normale della pianta, portando spesso alla distruzione totale della coltura se l'infestazione non viene gestita tempestivamente.
  • Come posso prevenire l'arrivo della dorifora nel mio orto?
    La prevenzione è fondamentale dato che la dorifora sviluppa rapidamente resistenza ai pesticidi. Le strategie principali includono: 1) Utilizzare concime organico per rafforzare le piante; 2) Applicare la pacciamatura sul suolo per proteggere le radici e ridurre la presenza di erbe infestanti che potrebbero ospitare il parassita; 3) Ispezionare regolarmente le foglie e rimuovere manualmente le uova, solitamente depositate in gruppi sul retro delle foglie. Eliminare le uova prima che schiudono è il metodo più efficace per interrompere il ciclo riproduttivo senza usare sostanze chimiche.
  • Esistono rimedi naturali efficaci contro la dorifora?
    Sì, ci sono diverse opzioni biologiche. La rotazione delle colture è essenziale: spostare le Solanacee ogni anno priva la dorifora del suo cibo, facendola morire di fame. Si possono inoltre introdurre piante antagoniste come il rafano, che crea confusione nell'insetto. Un alleato naturale molto potente è l'insetto predatore Labidus grandis (o altri coccinellidi specifici), che si nutre attivamente di uova e larve di dorifora. Questi metodi riducono drasticamente la popolazione del parassita mantenendo l'ecosistema dell'orto sano e bilanciato.
  • Quando è giustificato l'uso di prodotti chimici contro la dorifora?
    L'uso di pesticidi chimici è sconsigliato come prima scelta perché può danneggiare altre specie utili e creare resistenze nel parassita. Dovrebbe essere considerato solo ed esclusivamente quando l'infestazione è già evidente e massiccia, e i metodi naturali non hanno funzionato. Se si decide di intervenire chimicamente, è necessario scegliere prodotti specifici per la dorifora e applicare il trattamento più volte, poiché i prodotti agiscono principalmente sulle forme giovani e le uova, richiedendo ripetizioni per coprire tutto il ciclo vitale del parassita.
  • Come riconoscere visivamente la dorifora e le sue uova?
    La dorifora adulta è un coleottero lungo circa un centimetro, dal colore giallo-rossiccio con caratteristiche striature nere sul dorso. Il suo colore le permette di mimetizzarsi con il suolo, ma risalta chiaramente sulle foglie verdi. Le uova sono piccole, ovali e di colore arancione-giallo, deposte tipicamente in file o grappoli sulla pagina inferiore delle foglie. Riconoscere queste fasi iniziali è cruciale: la rimozione manuale delle uova è molto più semplice ed efficace rispetto al controllo degli adulti o delle larve ormai cresciuti.