riconoscere e combattere la cladosporiosi

Patologie fungine: La cladosporiosi

Le piante, sono organismi estremamente delicati, che per variabili legate al clima, alle pratiche colturali, alla tipologia di terreno, tendono ad ammalarsi. Le patologie più comuni, relative alle piante, sono le patologie di tipo fungino. La cladosporiosi, è una di queste: il fungo da cui ha origine questo tipo di patologia, tende a svilupparsi da marzo ad ottobre, in particolar modo, in ambienti dal clima spiccatamente umido. Le temperature, ed il tasso di umidità, sono tra i principali fattori che contribuiscono a determinare la comparsa di funghi e batteri che possono con il tempo, sviluppare vere e proprie patologie. La cladosporiosi, è una patologia che attacca le piante a partire dalle foglie, per arrivare poi ai frutti e a fusto. Può essre fatale se non riconosciuta in tempo, anche per le specie di piante sane che entrano in contatto con le piante colpite da questa patologia. La cladosporiosi, è una patolotoogia facilmente riconoscibile: essa si manifesta con la comparsa di macchie nero bluastre su tutta la superficie delle foglie, che tendono a seccare molto velocemente, accartocciandosi e staccandosi dai rami. I frutti, tendono a svilupparsi con difficoltà e presentano delle depressioni notevoli, oltre a particolari alterazioni di colore.
patologia fungina

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Combattere la cladosporiosi

macchie La cladosporiosi tende a svilupparsi in particolare nelle zone dove il clima è particolarmente umido e allo stesso tempo caldo. La serra, è ad esempio, una delle location in cui è possibile che la cladosporiosi attacchi le piante. Quelle maggiormente inclini ad essere colpite, sono quelle da orto, ed in particolare, le zucchine, i cetrioli, il porro, le cipolle, i cocomeri, l’aglio, i pomodori ed infine frutti come il melone ed il cocomero. La cladosporiosi è una patologia fungina parecchio pericolosa, soprattutto se non riconosciuta per tempo e soprattutto perché tende ad attaccare frutti della pianta, portandoli a marcire del tutto. La soluzione ideale, per le piante che presentano maggiore inclinazione a questo tipo di fungo, è collocare queste piante in un terreno che sia poco umido e in una zona dove il tasso di umidità non sia eccessivo, e dove la temperatura si mantenga media, ma non eccessivamente alta. L’ideale per combattere la cladosporiosi è utilizzare fungicidi a base di rame.

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    riconoscere e combattere la cladosporiosi: Soluzioni

    macchie scure Oltre a questo tipo di trattamenti, che tra l’altro vanno somministrati quando compaiono i primi sintomi, si prediligono le misure precauzionali. In primis, è preferibile controllare i semi delle piante, prestando attenzione che questi non siano in parte danneggiati, e che dunque, non presentino macchie scure che potrebbero determinare la comparsa di qualche patologia fungina come la cladosporiosi o la peronospora. Le piante a rischio, vanno irrigate, ma è necessario che queste siano piantate in un terreno particolarmente drenante.



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