Il ciclamino
Il ciclamino appartiene al genere Cyclamen, alla famiglia delle Myrsinaceae, è una pianta fiorita perenne di vari colori, con sfumature che sono in contrasto con le sue foglie. Proviene dal Mediterraneo, dall'Asia Minore e dal Nord Africa, con varie specie di piccole o grandi dimensioni provenienti anche dall'Europa. Dal suo tubero escono le radici che si sviluppano in varie direzioni, le sue foglie ed i fiori si dispongono in piccole infiorescenze a forma di roselline che spesso sono profumatissime, anche le foglie hanno varie dimesioni e forme. Generalmente sono piante spontanee, che possiamo trovare in montagna e che si riproducono senza l'intervendo dell'uomo. Altre sono ibridi che si creano in serra, per resistere a bassissime temperature o per ottenere forme dei petali intagliati, fiori di diversi colori, dimensione e profumo.
I fiori del ciclamino
I ciclamini fioriscono in vari periodi dell'anno e questo a seconda della specie a cui appartengono. Dal tubero esce uno stelo che li sostiene ed è inclinato nella sua parte apicale di circa 160°/180°, questa caratteristica accomuna tutte le varie specie. Il fiore che è piegato verso il basso è formato da cinque petali, di forma rotondeggiante e tozza, frastagliata, lunga, affusolata a seconda del tipo di pianta. Esiste una miriade di colori per questo fiore profumatissimo in certe varietà. Dal colore unico si passa al multicolore, dal bianco, al rosa, al fucsia, violetto, rosso e molti altri. All'interno del fiore si forma un frutto tondeggiante, chiuso a guscio, con piccoli semini marroni, della cui copertura le formiche sono ghiotte, contribuendo alla diffusione della pianta.
Come coltivare il ciclamino
Il ciclamino può essere coltivato sia in vaso che in piena terra, si moltiplica per divisione, da un bulbo di grosse dimenzioni, ne possiamo ricavare di piccoli, purchè provvisti di radici, tagliandolo con un coltello molto affilato e sterilizzato. Lasciamo cicatrizzare per qualche giorno e colllochiamo i nuovi bulbi in vaso o in terra ad una profondità di un paio di centimetri e cominciamo l'innafiatura non prima di due settimane, per evitere la formazione di muffe e di marciume. I ciclamini non amano la luce del sole e vanno collocati in mezz'ombra, con una buona ventilazione che permetta di non avere acqua stagnante. La temperatura non deve essere troppo elevata, la massima non deve superare i 30° C. In base alle condizioni ambientali si deve dosare l'innaffiatura, la concimazione e l'esposizione.
Concimazione e malattie del ciclamino
I ciclamini devono essere innaffiati senza lasciare ristagni idrici che sono dannosi per la pianta. Non si devono bagnare le foglie, i fusti ed i fiori, ma solo il terreno. Si dovrebbe riempire un sottovaso, lasciare che la pianta prenda l'acqua necessaria e gettare quindi quella che rimane. I ciclamini in appartamento nel periodo invernale è bene nebulizzarli ed il terreno deve essere organico e drenato, i bulbi vanno posti in vasi grandi, con concimazioni periodiche. Importante rimuovere le foglie ed i fiori secchi la pianta ne produrrà di nuovi. Le malattie del ciclamino sono prevalentemente di origine fungina, si possono prevenire stando attenti alle innaffiature, gli acari, le cocciniglie e gli afidi ed insetti tisanotteri vanno contrastati con gli opportuni insetticidi.
