Il madonnaro
E' ritenuto "il madonnaro" più famoso del mondo, chiamato anche "l'uomo dei disegni tridimensionali". I madonnari, per chi non lo sapesse, sono quegli artisti di strada che si spostano di paese in paese al seguito delle fiere e delle feste popolari; chiamati così per via delle immagini, quasi esclusivamente sacre e riferite in modo particolare alla Madonna, che disegnano per la strada; o meglio, sulla strada, nel vero senso della parola. Nel 1982 Wenner si sposta in Italia, dove poi ha vissuto per 25 anni, per studiare arte. Qui incontra i "Madonnari", ed è osservando il lavoro dei colleghi, studiandone la tecnica che utilizzano disegnando sulla strada, solo ed esclusivamente con pastelli e in quello che è definito il "live painting" che comincia ad affinare la sua tecnica. Comincia, a specializzarsi nel"trompe l'oeil ", addentrandosi sempre di più nelle tecniche dell'illusione ottica, su affreschi realizzati su soffitti e pareti.
Gli esordi
Kurt Wenner inizia la sua carriera artistica all'età di soli 16 anni. In seguito viene assunto a lavorare alla Nasa dove, partendo da dati scientifici, doveva ricreare panorami di altri pianeti.. Nel 1982 si trasferisce in Italia dove realizza opere dotate di effetti tridimensionali iperrealistici che creano effetti ottici strabilianti; disegna di tutto, sempre e solo con i pastelli (lo ha imparato dai "madonnari") dando vita ad opere così realistiche che chi le osserva ha l'impressione di trovarcisi all'interno. Ad onor del vero dobbiamo ricordare che "la street painting" è un'arte di strada piuttosto "datata": nel Rinascimento artisti del calibro di Leonardo da Vinci usavano l'anaformismo, cioè l'illusione ottica che proietta su un piano un'immagine distorta, per nascondere all'interno delle loro opere dei messaggi.
L'evoluzione
In Italia Kurt Wenner riscuote un tale consenso che nel 1991 disegna una strada in onore di Papa Giovanni Paolo II, a Mantova.Artisti come Andrea Pozzo, Hans Holbein e Samuel van Hoogstraten utilizzano questa forma di arte; Pozzo, in particolare, è stato quello che più ha influenzato le scelte di Wenner, perché ha potuto studiarne le opere da vicino, in Italia.Nelle sue immagini, Wenner, racconta sempre una storia e abitua il suo pubblico a prendere in considerazione l'arte classica. Per lui il classicismo è il "leitmotiv" da seguire che, a suo dire, è stato troppo trascurato e per troppo tempo. Lo sviluppo della sua arte vuole essere un esempio di come il classicismo possa esprimersi anche attraverso una nuova forma d'arte.Involontariamente è diventato il padre di un nuovo movimento artistico.
L'artista oggi
Dopo partecipazioni a festival e convegni è tornato alla pittura su commissione; non che disdegni la scultura, i murales in ceramica o gli interventi architettonici e si dedica anche allo sviluppo di immagini pubblicitarie. Ha anche scritto un libro, in cui descrive la storia della "street painting" ed il ruolo da lui avuto nel reinventare quest'arte. Nel 2010 Greenpeace ha raccolto un milione di firme con le quali ha chiesto al Parlamento Europeo la modifica delle leggi sugli OGM. Per l'occasione ha commissionato a Kurt Wenner un'opera, all'ingresso della sede UE. Ha partecipato al Sarasota Chalk Festival nel 2011 come relatore e, per tenere una lezione sulla prospettiva, ha creato un quadro sulla manifestazione. E' tornato nel 2012 per una lezione sulla "street painting".
Domande frequenti
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Chi è Kurt Wenner e qual è la sua specialità artistica?Kurt Wenner è un artista statunitense noto come uno dei maestri contemporanei della 'street painting', ovvero il disegno su strada con gessi e pastelli. È soprannominato 'l'uomo dei disegni tridimensionali' per la sua capacità unica di creare illusioni ottiche iperrealistiche (trompe-l'œil) direttamente su pavimenti e muri. La sua tecnica, perfezionata durante i vent'anni trascorsi in Italia traendone ispirazione dai tradizionali madonnari, permette alle opere bidimensionali di apparire come aperture verso mondi tridimensionali profondi, coinvolgendo visivamente l'osservatore.
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Qual è il legame tra Kurt Wenner e i madonnari italiani?Il rapporto tra Wenner e i madonnari è fondamentale per la sua formazione. Dopo essersi trasferito in Italia nel 1982, Wenner iniziò a osservare e studiare il lavoro degli artisti di strada locali, noti storicamente per i loro dipinti sacri sulle piazze. Imparò da loro l'uso esclusivo dei pastelli e la tecnica del 'live painting'. Questa esperienza fu cruciale per affinare il suo stile, permettendogli di evolvere dal semplice disegno su strada alla creazione di complesse illusioni ottiche classiche, fondendo la tradizione popolare italiana con la sua sensibilità artistica americana.
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Come influisce il background alla NASA sulla sua arte?Prima di dedicarsi pienamente alla street art, Kurt Wenner lavorò alla NASA, dove aveva il compito di ricreare panorami planetari partendo da dati scientifici. Questa esperienza gli fornì una solida base nella rappresentazione realistica dello spazio, nella gestione della luce e nella prospettiva scientifica. Tale competenza tecnica si riflette chiaramente nelle sue opere successive, caratterizzate da una precisione geometrica e da una profondità illusoria che sembrano trasportare lo spettatore letteralmente all'interno della scena raffigurata, superando i limiti della bidimensionalità.
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Cosa intende Wenner quando parla di 'classicismo' nell'arte moderna?Per Wenner, il classicismo non è solo uno stile estetico ma un principio guida ('leitmotiv') basato sull'ordine, l'equilibrio e la bellezza ideale derivata dall'arte antica e rinascimentale. Egli sostiene che il classicismo sia stato spesso trascurato a favore di correnti più moderne o astratte. Attraverso la street painting, Wenner cerca di dimostrare come questi valori classici possano essere espressi in una forma d'arte contemporanea e accessibile come quella di strada, creando un ponte tra la tradizione accademica e l'espressione pubblica immediata.
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Quali altre forme artistiche pratica Kurt Wenner oltre ai disegni su strada?Oltre alla celebre street painting, Kurt Wenner si dedica a diverse altre discipline artistiche. Realizza opere su commissione, inclusi murales in ceramica e interventi architettonici che integrano l'arte con gli spazi urbani. Inoltre, ha esplorato la scultura e la creazione di immagini pubblicitarie. La sua versatilità è testimoniata anche dalla pubblicazione di un libro in cui racconta la storia della street painting e dal suo ruolo attivo come docente e relatore in festival internazionali, dove tiene lezioni specifiche sulla prospettiva e le tecniche di realizzazione.





