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Climatizzatori

Impianto di climatizzazione canalizzato

Quando si effettuano i lavori di ristrutturazione in casa è opportuno valutare la creazione di un impianto di climatizzazione canalizzato.

di Redazione

09 dicembre 2015

Che cos'è un impianto di climatizzazione canalizzato

Un impianto di climatizzazione canalizzato è un vero e proprio impianto fatto di tubi e canaline che si diffonde praticamente in tutti gli ambienti della casa; questi tubi sono installati sotto il pavimento o in una controsoffittatura e tramite apposite bocchette permettono di climatizzare l'aria all'interno della casa. Questo tipo di impianto risulta particolarmente adatto in abitazione di medio grandi dimensioni e in tutti quegli ambienti magari distribuiti su più piani, dove il condizionamento dell'aria risulterebbe particolarmente difficile mediante un tradizionale impianto di condizionamento. Utilizzando invece un impianto canalizzato si può generare aria fresca che può essere distribuita in maniera uniforme in tutti gli ambienti della nostra abitazione.

Quali sono i vantaggi di un impianto canalizzato

L'utilizzo di un impianto di climatizzazione canalizzato risulta particolarmente vantaggioso per diversi motivi. Innanzitutto la silenziosità: tutti gli elementi esterni sono sono posti fuori della casa, su un terrazzo o sul solaio di copertura per cui i rumori del motore sono praticamente nulli. In secondo luogo l'effetto estetico: alla vista delle persone le uniche cose visibili sono le bocchette che immettono l'aria e le griglie di copertura; l'impianto vero e proprio composto di tubi e canaline è nascosto dal pavimento o dalla controsoffittatura. Abbiamo poi un ulteriore vantaggio di riflesso. La creazione della controsoffittatura per nascondere o meglio per far passare i tubi dell'impianto può essere utilizzata per comporre dei gradevoli effetti architettonici ed estetici grazie all'utilizzo di finte travi e di pannelli in cartongesso. Ultimo elemento assolutamente da non trascurare è il condizionamento pressochè uniforme in qualsiasi parte dell'appartamento, elemento che permette quindi di avere la stessa temperatura in ogni ambiente in quanto l'impianto è centralizzato e non prevede macchine split in ogni parte della casa.

Come funziona l'impianto di climatizzazione canalizzato

Il funzionamento di un impianto di climatizzazione canalizzato non è differente da quello di un tradizionale impianto di condizionamento. L'utente ha la possibilità di scegliere tra le diverse funzioni disponibili tra le quali quelle di raffreddamento o di deumidificazione dell'aria. Grazie a questo impianto l'aria, rinfrescata o deumidificata, verrà immessa uniformemente in tutti gli ambienti della casa tramite le apposite bocchette. Il controllo dell'impianto, a differenza di quello tradizionale che prevede l'accensione e lo spegnimento dei vari splits nelle diverse stanze, è centralizzato. Ciò significa che da un unico punto della casa, in maniera digitale, si può controllare la temperatura in ogni parte dell'appartamento stabilendo se si vuole avviare o spegnere l'impianto, o eventualmente avviare il deumidificatore per aumentare il risparmio energetico. Alcune case costruttrici specializzate permettono con un'unica postazione di comando di controllare fino a 16 unità interne e di impostare le diverse funzioni di programmazione in modo indipendente. Grazie alle funzioni avanzate, come ad esempio il sensore di presenza, si può stabilire quali ambiente climatizzare e quali no.

Valutazione in merito all'utilizzo di un impianto canalizzato

Se si ha intenzione di installare un impianto di climatizzazione canalizzato bisogna valutare diverse opzioni non ultima l'impatto economico. Infatti oltre al costo dell'impianto vero e proprio che già di per sè è superiore a quello di un tradizionale impianto di condizionamento, bisogna tener in conto il costo delle opere murarie da sostenere necessarie per mascherare i tubi e le canaline. Inoltre qualora dovesse rompersi l'unità centrale di immissione dell'aria, l'intero appartamento sarà privo dell'aria climatizzata. Bisognerà inoltre essere consapevoli che l'aria immessa avrà temperatura uguale in qualsiasi ambiente dell'abitazione: la possibilità infatti di differenziare la temperatura dell'aria è possibile solo laddove si siano installate delle serrande sulle bocchette di areazione che permettono di tenere aperte alcune bocchette e di averne altre chiuse.

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Domande frequenti

  • È possibile installare un impianto di climatizzazione canalizzato in una casa già abitata?
    Installare un sistema canalizzato in un edificio esistente è tecnicamente fattibile ma comporta opere murarie significative. Poiché le canaline devono essere nascoste, è necessario realizzare controsoffitti o interrare i tubi sotto il pavimento, il che implica la rottura di intonaci e rivestimenti. Per questo motivo, questa soluzione è fortemente consigliata durante una ristrutturazione completa o la costruzione ex novo. Se si vive nella casa, i tempi di lavoro e il disordine generato dalle opere edili possono essere molto invasivi rispetto all'installazione di semplici unità split.
  • Quanto costa un impianto canalizzato rispetto ai classici condizionatori split?
    Il costo iniziale di un impianto canalizzato è sensibilmente più elevato rispetto a un sistema split tradizionale. Oltre al prezzo dell'unità esterna e delle testate interne, bisogna considerare i costi elevati delle opere murarie necessarie per nascondere le condotte e i controsoffitti. Tuttavia, il valore aggiunto risiede nell'estetica invisibile e nel comfort termico uniforme. È fondamentale richiedere preventivi dettagliati che separino il costo dell'impianto meccanico da quello delle opere civili, poiché quest'ultimo varia molto in base allo stato attuale degli ambienti.
  • Si può regolare la temperatura in modo diverso per ogni stanza?
    In linea di principio, l'aria viene distribuita alla stessa temperatura in tutta la casa perché l'impianto è centralizzato. Tuttavia, è possibile ottenere differenze termiche parziali installando serrande motorizzate sulle bocchette di areazione, che permettono di chiudere o aprire il flusso d'aria verso specifiche stanze. Alcuni sistemi avanzati supportano zone indipendenti controllabili singolarmente, ma la differenziazione non è mai perfetta come nei sistemi multi-split. Per un controllo preciso, è essenziale progettare bene la disposizione delle bocchette e prevedere serrande regolabili manualmente o automaticamente.
  • Quali sono i principali vantaggi estetici e acustici di questo impianto?
    I vantaggi principali sono l'invisibilità e il silenzio. L'unità compressore e le canalizzazioni sono posizionate fuori dagli spazi abitativi (solaio, sottopavimento o controsoffitto), lasciando visibili solo sottili bocchette di mandata dell'aria. Questo preserva l'arredo e l'architettura interna. Acusticamente, essendo il motore principale esterno o isolato, il rumore all'interno delle stanze è quasi nullo, a differenza delle unità split che emettono un leggero fruscio. Inoltre, il controsoffitto può essere sfruttato per creare effetti architettonici decorativi, integrandosi perfettamente con l'illuminazione.
  • Cosa succede se si rompe l'unità centrale?
    Poiché l'impianto è centralizzato, un guasto all'unità esterna o alla gestione principale comporta l'interruzione totale del climatizzazione in tutta l'abitazione. Non ci sono unità indipendenti che possano continuare a funzionare nelle singole stanze. Per mitigare questo rischio, è affidarsi a marchi affidabili e garantire una manutenzione periodica professionale. In caso di avaria, l'intera famiglia rimane senza aria condizionata o riscaldamento finché il tecnico non interviene, rendendo cruciale la qualità dell'assistenza tecnica fornita dal produttore.

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