Migliori lampade a risparmio energetico

Naviga per:

Lampade a risparmio energetico: come scegliere

A partire dal primo settembre 2014, a seguito della decisione dell'Unione Europea, non potranno più essere prodotte le vecchie lampadine elettriche a incandescenza. Entro il 2016 anche quelle alogene ad alto consumo non dovranno più essere reperibili. L'ampia scelta di lampade a basso consumo, da quelle tradizionali fluorescenti compatte, a quelle alogene o ancora a led o nuove alogene, non deve essere vista come una ulteriore complicazione, le etichette riportano infatti tutte le informazioni dettagliate dei prodotti. La loro corretta identificazione, con l'acquisizione di nuovi termini, LUMEN, da sostituire ad altri non più tecnicamente corretti, Watt e Volt, è una doverosa crescita verso uno sviluppo ecologico ed allo stesso tempo economico.

Caratteristiche lampade risparmio energetico

Il risparmio derivante dall'utilizzo di tali lampade, è da considerarsi in termini economici ed ecologici. Alla diminuzione dell'importo sulla bolletta corrisponde infatti una corposa ed ecosostenibile diminuzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera. Fra le proprietà rilevanti, abbiamo una luce meno intensa e morbida ed allo stesso tempo una minore trasformazione di questa in calore. Le qualità poco invitanti non sono sufficienti a rendere meno urgente questo passaggio. Come di fronte ad ogni innovazione, occorre prestare attenzione alle indicazioni. Mentre la lampada integra va smaltita come rifiuto elettronico, in caso di rottura va portata presso la piattaforma ecologica del comune di residenza. Sempre nella eventualità di rottura di una lampada a basso consumo, è bene che bambini e donne in gravidanza vengano allontanati dai locali. Per aggirare tale situazione, può essere risolutivo l'utilizzo di lampade rese infrangibili con un mantello di protezione. Per limitare la sottoposizione alle radiazioni uv è sufficiente mantenersi ad una consona distanza, mai inferiore ai 30 cm. Va precisato che sono in fase di realizzazione lampade prive di mercurio, tanto tossico quanto difficile da smaltire in modo corretto.

Migliori lampade a basso consumo

Il sito inglese "Which" ha stilato una graduatoria su quelle preferibili per qualità e convenienza. Le lampadine GE Biax Extra Mini 15w hanno preceduto le Philip Tornado Turbo Energy Saver 20w e le Megaman GSU111d Dimmerable Warm White. Il risparmio più elevato è stato quantificato nel 80% a fronte di una minore luminosità e minore durevolezza in presenza di frequenti accensioni e spegnimenti. Volendo fare un'ipotesi a largo raggio e protratta nel tempo, sono in arrivo prodotti a Led con caratteristiche allo stesso tempo forti ed ecologiche. Un altro prodotto da considerare è la lampada LED distribuita da Sylvania. Tale articolo, denominato LIFX, ha una scelta di 16 milioni di colori ed è controllabile, regolando i livelli di colore e luminosità, addirittura con il proprio cellulare, attraverso un'applicazione gratuita per Androids e iOS. Per questa ragione e grazie all'elevato risparmio energetico, questo prodotto ha vinto il primo premio agli Edison Awards dell'anno 2014 per la categoria "Sistemi Intelligenti".

Domande frequenti

  • Come si interpretano correttamente le nuove etichette energetiche delle lampadine?
    Le vecchie unità di misura come i Watt non indicano più la luminosità effettiva, ma solo il consumo elettrico. Oggi il parametro fondamentale è il Lumen, che misura la quantità di luce emessa. Per confrontare due lampade, guarda quindi i Lumen per la brillantezza e i Watt per capire quanto consuma. Questo cambio di terminologia è essenziale per fare acquisti consapevoli: una lampada LED da pochi Watt può produrre gli stessi Lumen di una vecchia lampadina ad incandescenza da 60 Watt, garantendo lo stesso livello di illuminazione con un risparmio energetico drastico.
  • È sicuro usare le lampade a basso consumo se ci sono bambini o donne in gravidanza?
    In caso di rottura, le lampade fluorescenti compatte rilasciano piccole quantità di mercurio, motivo per cui si consiglia di allontanare subito bambini e donne in gravidanza dalla stanza. Sebbene il rischio sia generalmente basso mantenendosi a distanza, per prevenire qualsiasi esposizione alle radiazioni UV o al mercurio, puoi optare per lampade dotate di un mantello protettivo infrangibile. In alternativa, valuta le moderne lampade LED che non contengono mercurio e sono intrinsecamente più sicure, offrendo una soluzione priva di questi rischi specifici per la salute degli abitanti più vulnerabili della casa.
  • Quali sono i vantaggi reali delle lampade LED rispetto alle altre tecnologie?
    Le lampade LED rappresentano l'evoluzione più efficiente, combinando durata elevata e bassissimo consumo. A differenza delle fluorescenti, non contengono mercurio, sono immediate nell'accensione e resistenti agli sbalzi termici. Inoltre, offrono versatilità unica: modelli avanzati come il sistema LIFX permettono di regolare colore e intensità tramite smartphone, integrandosi negli smart home. Rispetto alle alogene o alle fluorescenti, i LED garantiscono un risparmio energetico fino all'80%, una vita utile molto più lunga e una resa cromatica superiore, rendendoli l'investimento migliore per l'illuminazione domestica moderna ed ecosostenibile.
  • Cosa devo fare se si rompe una lampadina a basso consumo?
    Non gettare mai una lampadina a basso consumo (fluorescente compatta) nei rifiuti indifferenziati o nell'umido, poiché contiene sostanze tossiche. Devi smaltirla come rifiuto elettronico o speciale. Portala immediatamente alla piattaforma ecologica (isola ecologica) del tuo comune. Durante la pulizia, apri le finestre per aerare, usa carta o cartone per raccogliere i frammenti (non l'aspirapolvere) e mettili in un contenitore ermetico. Questa procedura è cruciale per evitare contaminazioni ambientali e proteggere la salute tua e della tua famiglia dallo spreco di mercurio presente all'interno del tubo.