I pannelli solari fotovoltaici

Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito dall'assemblaggio di più moduli che sfruttano l'energia solare per produrre energia elettrica. Le strutture di questo tipo stanno spopolando sempre di più: è un modo per sfruttare l'energia offerta dalla natura per crearne altra, con un risparmio considerevole. Gli impianti fotovoltaici sono, di solito, classificabili in tre categorie: c'è l'impianto "grid-connect", che si collega alla rete elettrica già esistente in casa; c'è poi l'impianto "ad isola" che invece non viene collegato alla rete elettrica e sfrutta l'energia prodotta sul posto e realizzata in un accumulatore a batterie. Infine, c'è l'impianto di tipo ibrido che, pur essendo collegato alla rete elettrica esistente, utilizza l'energia solare attraverso un accumulatore a batterie. Quando l'accumulatore si scarica, una centralina provvede a far sì che l'impianto usufruisca della rete elettrica esistente.

Il costo dei pannelli fotovoltaici

Abbiamo visto le varie tipologie di impianti esistenti ideali per sfruttare l'energia del sole. Ma quali sono i costi dei pannelli solari fotovoltaici? Va detto che un impianto di questo tipo ha un costo considerevole: non solo quello necessario alla sua realizzazione, ma anche quelli per la manutenzione che, anno dopo anno, ne consentiranno il corretto funzionamento. Per poter scegliere l'impianto più adatto alla propria casa, conoscere il prezzo è un fattore essenziale di cui tenere conto. Il costo dei pannelli solari fotovoltaici varia in base alla scelta dei modelli; in generale si può comunque dire che un impianto standard, pensato per una casa di cento metri quadri ha un prezzo di circa tremila euro per kW installato. Un impianto da 2 kW avrà quindi un costo di circa seimila euro; uno da 3 kw (che è quello più adatto per un nucleo famigliare di quattro persone) costa novemila euro.

Costo pannelli solari fotovoltaici: come scegliere

Abbiamo visto che il costo medio di un impianto oscilla sui tremila euro a kW, ma può arrivare anche a costare 5000 euro a kW, se si necessita di una struttura di dimensioni maggiori. Bisogna poi tenere conto dei costi aggiuntivi che si sommeranno a queste spese iniziali: l'installazione andrà pagata, così come le strutture di supporto per far sì che l'impianto sia saldamente ancorato al tetto. Si deve poi aggiungere la manutenzione e la pulizia: questa spesa può arrivare a richiedere circa duecento euro per volta. La sostituzione dei pannelli, che di solito avviene dopo dieci anni, può invece costare circa mille euro. Inoltre, alla spesa prevista per allacciare l'impianto fotovoltaico alla rete di casa, si devono sommare anche delle quote fisse: una tassa di diritto pari a 46,53 euro e una quota potenza di 69,79 euro.

Pannelli fotovoltaici e offerte

I prezzi possono dunque essere molto alti per un impianto fotovoltaico, ma non bisogna demoralizzarsi. E' possibile infatti incappare in offerte per il fotovoltaico: il consiglio è quello di tenere d'occhio i siti specializzati. Infatti, sono sempre di più le aziende che si dedicano a questo tipo di prodotti e spesso per promuovere i propri pannelli propongono offerte lancio ai clienti. Inoltre, chi decide di installare un impianto fotovoltaico può usufruire spesso di agevolazioni fiscali di non poco conto. Si tratta del cosiddetto "conto energia" che permette di rivendere l'energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico direttamente al fornitore di energia elettrica. Questo, in genere, consente di rifarsi della spesa sostenuta nel giro di sette - dieci anni dalla realizzazione dell'impianto.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente installare un impianto fotovoltaico domestico?
    Il costo medio degli impianti fotovoltaici si attesta indicativamente tra i 3.000 e i 5.000 euro per ogni kilowatt (kW) installato. Ad esempio, per una casa media di 100 mq, un impianto standard da 2 kW può costare intorno ai 6.000 euro, mentre un sistema da 3 kW, ideale per una famiglia numerosa, si avvicina ai 9.000 euro. È fondamentale considerare che questi prezzi includono generalmente i pannelli e l'inverter, ma la spesa finale varierà in base alla marca, all'efficienza dei componenti e alle specifiche esigenze energetiche della tua abitazione.
  • Quali sono i costi nascosti oltre all'acquisto dei pannelli?
    Oltre al prezzo dei moduli, devi prevedere diverse voci di spesa aggiuntive. L'installazione professionale e le strutture di fissaggio sul tetto hanno un costo significativo. Non trascurare le spese burocratiche e di allaccio alla rete, che includono una tassa di diritto fissa di 46,53 euro e una quota potenza di 69,79 euro. Inoltre, calcola la manutenzione ordinaria, come la pulizia periodica dei pannelli (circa 200 euro a intervento), e un fondo per eventuali sostituzioni o riparazioni dopo diversi anni di utilizzo, garantendo così la longevità e l'efficienza del tuo investimento.
  • Esistono diverse tipologie di impianti fotovoltaici? Quali sono?
    Sì, gli impianti si dividono principalmente in tre categorie. Il modello 'grid-connect' è collegato alla rete elettrica nazionale e immette l'energia in eccesso nella rete. L'impianto 'ad isola' è completamente autonomo, non si connette alla rete e immagazzina l'energia in batterie per l'uso immediato o differito. Infine, esiste l'impianto 'ibrido', che combina le due soluzioni: è collegato alla rete ma utilizza batterie per accumulare l'energia solare, permettendo di attingere alla corrente di rete solo quando le batterie sono scariche, offrendo maggiore indipendenza energetica.
  • Come posso recuperare i soldi spesi per l'impianto fotovoltaico?
    Il recupero dell'investimento avviene principalmente attraverso due vie. In primo luogo, riducendo drasticamente la bolletta elettrica grazie all'autoconsumo dell'energia prodotta. In secondo luogo, puoi avvalerti di meccanismi come lo scambio sul posto o il 'conto energia', che permettono di vendere l'energia non consumata immediatamente al fornitore o immessa in rete. Con una corretta dimensionazione dell'impianto, è possibile ammortizzare la spesa iniziale nell'arco di 7-10 anni. Inoltre, verifica sempre la disponibilità di detrazioni fiscali attuali, che possono abbattere ulteriormente il costo netto.