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Utilizzare il frattazzo

Aggiornato il 11 marzo 20154 capitoli4 domande frequenti
Frattazzo usato per stendere la malta

Utilizzare il frattazzo: caratteristiche base

Il frattazzo è uno strumento utilizzato principalmente nel settore dell'edilizia non molto dissimile dalla cazzuola americana, usata abitualmente per posare la malta o per lisciare le pareti. Fisicamente si presenta di forma rettangolare con una maniglia sul suo dorso per facilitarne l'utilizzo; un tempo erano tipicamente costruite in legno, ma ormai è possibile acquistarne realizzate in materiali plastici o metallici o perfino di diverse dimensioni, quest'ultime sono indispensabili negli ambienti angusti. Quando la si adopera per stendere della malta sul muro diventa un comodo appoggio, poi si prosegue prelevandone una manciata tramite una cazzuola , quindi la si adagia sul lato superiore del frattazzo tenendolo saldamente dal manico. Risulta molto comoda per evitare all'utente il continuo abbassarsi per raccogliere la malta dal terreno.

Frattazzo: come scegliere il modello giusto

Come è stato anticipato questo strumento può essere realizzato con diversi materiali: dal legno, al metallo e infine in poliuretano o plastica. Generalmente si usava la tipologia ricavata dal legno facile da pulire, motivo per cui tuttora rimane tra i preferiti: dopo averla usata basta semplicemente grattare i residue quando ancora freschi per poi sciacquarla sotto un getto d'acqua. Cionondimeno essendo fatto in un materiale pesante rispetto ai modelli più moderni, alla lunga può stancare il braccio di chi lo adopera. Utilizzare il frattazzo in plastica ha svariati benefici: è leggero e maneggevole, ma tende a incrostarsi facilmente, fastidio preferibilmente da evitare dopo lunghe sessioni di posa. Il modello migliore è quello realizzato in poliuretano in quanto unisce la leggerezza della plastica con la facilità di lavaggio del legno, assicurando un acquisto duraturo nel tempo. La scelta delle dimensioni dipende unicamente dall'uso che si intende fare del proprio attrezzo; possiamo affermare che utilizzare il frattazzo di piccole dimensioni è indicato per i dettagli o i lavori di precisione, mentre quello di dimensioni maggiori per gli ampi spazzi.

Utilizzare il frattazzo

Il frattazzo viene utilizzato principalmente per lisciare le superfici nel modo più omogeneo possibile, a tale scopo le tecniche possono essere differenti tra loro, ma per amore della semplicità e dell'immediatezza prenderemo a carico il metodo più semplice e pratico per utilizzare il frattazzo, in modo da poter facilitarne l'impiego anche agli utenti meno esperti: applicare la malta rustica, talvolta riferita anche come "bastarda", con la cazzuola.Quando la malta scelta comincia a tirare si può iniziare a stenderla avendo cura di inumidire la superficie che si intende stendere, avendo cura di non esagerare con l'acqua. Per fare ciò bisogna impugnare lo strumento mantenendolo inclinato con un angolo intorno ai quarantacinque gradi rispetto alla parete da lavorare, in questo modo potrete compiere dei gesti circolari sulla parete.

Fai da te: il frattazzo elettrico

Utilizzare il frattazzo manuale per lunghi periodi è sicuramente un lavoro lungo ed estenuante, ecco perché è stata progettata una macchina utensile che se non elimina questi sgradevoli aspetti del lavoro manuale per lo meno li semplifica!Il frattazzo elettrico è un pratico strumento che unisce la rapidità con l'efficienza, permettendo perfino a coloro che non sono consumati esperti di padroneggiarne l'uso senza troppi problemi, ma largamente usato proprio dagli esperti che lo considerano uno strumento insostituibile, un vero e proprio "must have".Non solo la pialla è automatizzata evitando a chi lo impiega di dover eseguire i movimenti circolari che abbiamo già descritto nel precedente paragrafo, ma è dotato di uno spruzzino che rende la malta più lavorabile. Il materiale è sempre in metallo, per garantirne la durabilità.

Domande frequenti

  • Quale materiale è meglio scegliere per il frattazzo: legno, plastica o poliuretano?
    La scelta ideale ricade sul poliuretano, poiché rappresenta il compromesso perfetto tra leggerezza e praticità. Il legno è tradizionale e facile da pulire quando la malta è fresca, ma risulta pesante e affaticante per il braccio durante lavori prolungati. La plastica, invece, è leggera ma tende a incrostarsi rapidamente con i residui di malta, richiedendo pulizie frequenti. Il poliuretano unisce i vantaggi del peso ridotto della plastica alla facilità di rimozione dei residui tipica del legno, garantendo inoltre una maggiore durata nel tempo e un'esperienza di lavoro più confortevole.
  • Qual è la tecnica corretta per usare il frattazzo manuale sulle pareti?
    Per ottenere una finitura omogenea, inizia applicando la malta rustica (o 'bastarda') sulla parete con una cazzuola. Una volta che la malta ha iniziato ad asciugarsi leggermente ('tirare'), procedi allisciandola. È fondamentale inumidire preventivamente la superficie da lavorare, ma senza eccedere con l'acqua per evitare macchie o difetti. Impugna il frattazzo inclinandolo di circa 45 gradi rispetto alla parete e esegui movimenti circolari continui. Questa tecnica permette di livellare efficacemente il materiale e creare una superficie uniforme e pronta per le successive fasi di finitura.
  • Quando conviene utilizzare un frattazzo elettrico invece di quello manuale?
    Il frattazzo elettrico è consigliato per grandi superfici o lavori professionali che richiedono tempi ridotti e minore sforzo fisico. Mentre il modello manuale richiede movimenti circolari faticosi e costanti, la versione elettrica automatizza il processo grazie a una piastra vibrante o rotante, eliminando la necessità di gesti manuali intensivi. Inoltre, molti modelli integrano uno spruzzino per nebulizzare acqua direttamente sulla malta, rendendola più lavorabile e migliorando la fluidità dell'applicazione. Sebbene sia più costoso, è indispensabile per chi deve affrontare cantieri vasti o desidera ridurre drasticamente la fatica fisica.
  • Come devo pulire correttamente il frattazzo dopo l'uso?
    La pulizia immediata è cruciale per mantenere l'attrezzo efficiente. Se utilizzi un frattazzo in legno, gratta via i residui di malta appena finito, mentre sono ancora freschi, e successivamente risciacqualo sotto un getto d'acqua corrente. Per quelli in plastica o poliuretano, rimuovi accuratamente ogni traccia di materiale per evitare che si indurisca e crei irregolarità nella prossima utilizzo. Lascia asciugare bene lo strumento prima di riporlo. Una manutenzione regolare prolunga la vita del frattazzo e garantisce che la superficie di lavoro rimanga liscia, evitando di trasferire imperfezioni sulla parete durante le successive operazioni di intonacatura.

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