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Guanti da lavoro

Aggiornato il 10 novembre 20144 capitoli4 domande frequenti
tipologie di guanti da lavoro

Tipologie di guanti da lavoro

Per proteggere le nostre mani sono state realizzate diverse tipologie di guanti da lavoro. Quelli più conosciuti sono sicuramente i guanti in lattice utilizzati dai medici, dagli operatori sanitari, dai parrucchieri, dai lavapiatti. In commercio sono disponibili anche guanti in PVC e in neoprene. Chi ha problemi di eccessiva sudorazione dovrebbe scegliere i guanti in pelle di camoscio, mentre per i lavori più lunghi ci sono quelli in pelle bovina molto resistenti. Gli amanti del bricolage possono contare sui guanti in schiuma, molto leggeri e poco ingombranti. I guanti da lavoro in nylon sono indicati per i lavori elettrici, mentre quelli in pelle per i lavori edili. Se siete alla ricerca di guanti per lavori pesanti è possibile acquistare quelli in crosta. Oltre ai materiali i guanti da lavoro si dividono per tipologia di utilizzo, e quindi è possibile trovare guanti da giardinaggio, antitaglio, antistatici.

Come scegliere i guanti da lavoro

Dopo aver individuato la tipologia di guanti adatta al nostro utilizzo, è importante scegliere la taglia giusta. Bisogna stare molto attenti perché i guanti d lavoro non devono essere né troppo grandi, né troppo piccoli. Una taglia che non corrisponde a quella della nostra mano oltre a rendere più difficili i movimenti mette la salute delle nostre mani in serio pericolo. Un guanto troppo piccolo impedisce alle dita di piegarsi, uno troppo grande tende a scivolare o facilita il contatto della nostra pelle con sostanze dannose. I guanti hanno una taglia che va da 6 a 11. Per stabilire la nostra taglia dobbiamo misurare la lunghezza che va dal dito medio al polso e il giro della circonferenza della mano a partire dal pollice. Prima di acquistare i guanti da lavoro, se non conoscete la vostra taglia chiedete al commerciante di farveli provare, così sarete sicuri di fare l'acquisto giusto.

La normativa sui guanti da lavoro

Molti dei nostri lettori sapranno che i guanti da lavoro sono anche dei DPI ovvero dei dispositivi di protezione individuale, che in base alla normativa che disciplina la sicurezza sui luoghi di lavoro, devono essere consegnati al lavoratore dal titolare dell'azienda. I guanti da lavoro devono essere inoltre di tipo omologato CE in base alla "direttiva europea num. 89/686" che specifica tre categorie di guanti da lavoro. Analizziamole insieme: Categoria 1: rientrano i rischi di tipo minore. I guanti da lavoro sono molto leggeri e poco costosi. Offrono una protezione di tipo igienico. Categoria 2: specifica quali sono i rischi intermedi e vi rientrano la maggior parte dei guanti da lavoro che proteggono da ustioni, abrasioni, e anche dalle probabili contaminazioni radioattive. Categoria 3: i guanti di questa categoria sono destinati a proteggere da rischi mortali. E quindi troviamo guanti da lavoro per macellai, pompieri, elettricisti.

Dove acquistare guanti da lavoro

Come già detto i guanti da lavoro si trovano molto facilmente in commercio. I comuni guanti in lattice usa e getta possono anche essere acquistati al supermercato o nei negozi di articoli per la casa. Sono poco costosi e garantiscono una buona protezione per le mani a livello casalingo. In genere si parte dai 2 euro per i pacchi con dieci paia di guanti. Per quanto riguarda i guanti adatti ai lavori edili o per quelli di muratura, è possibile trovarli anche nei negozi di ferramenta e nei grandi centri di bricolage a prezzi davvero vantaggiosi.In media si parte dai 5 euro ma il costo varia in base ai materiali di cui sono composti e alla loro qualità. I guanti della categoria di rischio 3 possono essere acquistati solo nei negozi specializzati che si occupano della vendita di dispositivi di protezione individuale e hanno un costo molto più elevato.

Domande frequenti

  • Qual è il metodo corretto per misurare la propria taglia di guanti?
    La scelta della misura corretta è fondamentale per garantire sia la sicurezza che la comodità durante il lavoro. Per determinare la tua taglia, che varia da 6 a 11, devi effettuare due misurazioni precise. Innanzitutto, misura la lunghezza dalla punta del dito medio fino al polso. Successivamente, calcola la circonferenza della mano aperta, partendo dal pollice e includendo tutte le altre dita. Una taglia inadeguata può causare seri problemi: un guanto troppo stretto limita la mobilità delle dita, mentre uno troppo largo rischia di scivolare via o esporre la pelle al contatto diretto con sostanze pericolose. Se hai dubbi, prova sempre il prodotto prima dell'acquisto.
  • A cosa servono le tre categorie di omologazione CE per i guanti?
    I guanti da lavoro sono classificati come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e devono rispettare la direttiva europea 89/686, suddivisa in tre categorie in base al livello di rischio. La Categoria 1 copre i rischi minori e offre una protezione principalmente igienica, tipica dei guanti monouso leggeri. La Categoria 2 protegge contro rischi intermedi come abrasioni, ustioni e contaminazioni radioattive, comprendendo la maggior parte dei guanti riutilizzabili. La Categoria 3 è riservata ai rischi mortali, come quelli affrontati da elettricisti, pompiere o macellai, e richiede dispositivi altamente specializzati e costosi, acquistabili esclusivamente presso rivenditori specializzati in DPI.
  • Quale materiale di guanto è consigliato per chi soffre di eccessiva sudorazione?
    Se soffri di iperidrosi, ovvero eccessiva sudorazione delle mani, i guanti sintetici come lattice, PVC o neoprene potrebbero risultare scomodi e creare fastoso accumulo di umidità. In questi casi, la soluzione migliore è optare per guanti in pelle di camoscio. Questo materiale naturale garantisce una traspirabilità superiore rispetto alle alternative sintetiche, mantenendo le mani più asciutte e confortevoli durante l'utilizzo. Per lavori ancora più intensi e prolungati, la pelle bovina rappresenta un'altra valida alternativa grazie alla sua elevata resistenza e durata, offrendo comunque una certa ventilazione rispetto ai tessuti completamente impermeabili.
  • Dove e a quanto costano i diversi tipi di guanti da lavoro?
    Il prezzo e il punto vendita variano in base alla destinazione d'uso. I guanti in lattice usa e getta, ideali per piccole faccende domestiche, si trovano ovunque, anche nei supermercati, con costi indicativi di circa 2 euro per confezioni da dieci paia. Per attività di bricolage, giardinaggio o edilizia leggera, i guanti in pelle o schiuma sono reperibili in ferramenta e centri fai-da-te, con prezzi medi a partire da 5 euro, influenzati da qualità e materiali. Attenzione: i guanti di Categoria 3, destinati a rischi letali, non sono venduti al dettaglio comune ma solo in negozi specializzati in DPI, presentando costi significativamente più elevati dovuti alle tecnologie di protezione avanzate.

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