Pialla a spessore professionale

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Come e quando usare la pialla a spessore

La pialla a spessore è un utensile molto diffuso anche fra gli amanti del fai da te. Pur essendo un macchinario piuttosto grande, esistono modelli a prezzi accessibili; spesso si trova in "combinata" con la pialla a filo, occupando meno spazio. Vediamo quando e come usare la pialla a spessore.

di Redazione

19 marzo 2015

Come è fatta la pialla a spessore

La pialla a spessore è costituita da un piano solitamente in ghisa, sul quale si appoggia il legno, il piano è regolabile in altezza mediante una manovella che permette di sceglier con precisione la misura. Sopra il piano ci sono rulli di traino che attirano e trascinano il pezzo, e una serie di coltelli che girando velocemente asportando il legno riducendolo in trucioli. La tavola di legno esce dal lato opposto. Completa il macchinario un tubo che deve essere collegato a un impianto di aspirazione per portare via i trucioli. I coltelli si usurano abbastanza facilmente perciò devono essere sostituiti e fatti affilare. Si trovano nel vano porta coltelli che deve essere svitato per poterli estrarre. Si deve porre attenzione a infilarli nel medesimo senso di marcia.

Come e quando usare la pialla a spessore

La pialla a spessore viene utilizzata per ridurre progressivamente lo spessore di un listello di legno, ottenendo così pezzi di identiche dimensioni, pronti per l'assemblaggio. Il legno però deve essere preventivamente lavorato: due delle quattro facciate si devono prima piallare con la pialla a filo in modo che posizionando la tavola sul piano di scorrimento rimanga perfettamente appoggiata; togliendo la parte superiore, le altezze finali saranno così uguali in ogni punto del pezzo. La riduzione avviene gradatamente a seconda della potenza della pialla si può regolare togliendo da alcuni decimi di materiale, fino a due mm. Perciò se la parte da asportare è maggiore, si deve ripassare più volte uno stesso pezzo. Ovviamente se i pezzi sono numerosi si devono passare tutti a una stessa misura, prima di regolare la pialla a una misura inferiore. Bisogna inserire il legno nel senso della venatura per evitare che le fibre si sfilaccino.

Consigli per utilizzare la pialla a spessore

Ecco alcuni consigli utili su come e quando si deve usare una pialla a spessore. Se il pezzo è molto lungo si deve prevedere un appoggio sia in entrata, sia in uscita per evitare sbalzi. Talvolta se il legno è umido il trascinamento può risultare difficoltoso, in tal caso spingere leggermente il legno senza forzare. Può essere utile lubrificare il piano d'appoggio. La difficoltà di trascinamento, unita a un rumore che denota calo di potenza, è indice di un utilizzo forzato, causato dalla durezza del legno, da una superficie molto ampia o da una eccessiva parte da asportare, in tal caso bisogna ridurre lo spessore di piallatura. La pialla a spessore va usata per spessorare legno massello. Non è indicata per il compensato o per impiallacciati in quanto asportando la parte esterna metterebbe a nudo gli strati interni non rifiniti. Evitare di passare listelli troppo alti e sottili perché potrebbero ruotare, in caso di necessità ridurli prima in altezza e poi in larghezza, appoggiando sul piano sempre la facciata più grande possibile.

Consigli per l'utilizzo in sicurezza

La pialla a spessore si deve usare come tutti gli attrezzi con cauzione e rispettando norme di sicurezza elementari. Quando si lavora, si deve indossare una maschera per la polvere e gli occhiali per proteggersi da eventuali schegge. Questa è una macchina piuttosto rumorosa, anche se il livello di rumorosità dipende da molte variabili: dalla durezza del tipo di legno, dalla dimensione del pezzo, dalla ampiezza dell'ambiente in cui si lavora; è sempre necessario indossare protettori acustici. Bisogna evitare di passare pezzi troppo grandi e non togliere troppo spessore per evitare che la macchina si fermi e il pezzo rimanga incastrato. Anche listelli sottili possono incastrarsi. In questo caso prima di intervenire togliere la corrente. Altrimenti la macchina potrebbe ripartire improvvisamente dopo aver tolto l'inceppo cogliendo impreparato l'operatore. Controllare sempre prima di azionarla che il piano d'appoggio sia libero da ogni ingombro che potrebbe essere trascinato. Verificare che il legname sia pulito, non contenga sassolini o chiodi all'interno.

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Domande frequenti

  • È possibile usare la pialla a spessore su compensato o pannelli multistrato?
    No, l'uso della pialla a spessore su compensato o impiallacciati è fortemente sconsigliato. Questo utensile rimuove materiale superficiale in modo aggressivo; passando il pannello, si rischia di asportare completamente lo strato esterno decorativo, mettendo a nudo gli strati interni grezzi e non rifiniti, rovinando irreparabilmente il pezzo. La pialla a spessore è progettata specificamente per il legno massello, dove la struttura omogenea permette di lavorare lo spessore senza compromettere l'estetica o l'integrità del materiale. Per i pannelli stratificati, è preferibile ricorrere a seghe circolari o pialle a mano per le finiture leggere.
  • Quanto materiale posso rimuovere in un solo passaggio?
    La quantità di legno asportabile varia in base alla potenza della macchina, ma generalmente si consiglia di non superare i 2 millimetri per passaggio. Per risultati precisi e per evitare blocchi della macchina, è meglio procedere gradualmente, togliendo pochi decimi di millimetro alla volta. Se il pezzo richiede una riduzione significativa dello spessore, è fondamentale effettuare più passaggi successivi. Inoltre, se si lavorano più listelli, assicurarsi che abbiano tutti lo stesso spessore iniziale prima di iniziare la serie, regolando la macchina solo una volta raggiunta la misura target finale.
  • Come devo orientare il legno rispetto alle lame durante la lavorazione?
    Il legno deve essere inserito nella pialla seguendo il senso della venatura, ovvero controfibra. Inserirlo nel verso sbagliato provoca lo sfilacciamento delle fibre legnose, creando bordi ruvidi e irregolari invece di una superficie levigata. Prima di usare la pialla a spessore, è essenziale che almeno due facce adiacenti del legno siano già state piallate a filo e siano perfettamente parallele: questo garantisce che il pezzo appoggi stabilmente sul piano di lavoro e che lo spessore finale sia uniforme in ogni punto. L'allineamento corretto previene vibrazioni e assicura una finitura professionale.
  • Cosa fare se il legno rimane incastrato nelle lame?
    In caso di inceppamento, la regola d'oro è staccare immediatamente la corrente dall'alimentazione elettrica. Mai cercare di liberare il pezzo mentre la macchina è ancora collegata o accesa, poiché un riavvio accidentale potrebbe causare gravi lesioni alle mani. Una volta spento e scollegato, attendi che le lame si fermino completamente prima di intervenire. Per prevenire questi incidenti, evita di rimuovere troppissimo spessore in un unico passaggio e non inserire listelli troppo sottili o instabili. Assicurati inoltre che il legno sia privo di nodi duri, chiodi o corpi estranei che potrebbero bloccare le lame.
  • Quali protezioni personali sono obbligatorie per l'uso sicuro?
    L'utilizzo della pialla a spessore richiede l'impiego obbligatorio di dispositivi di protezione individuale (DPI) specifici. È indispensabile indossare occhiali protettivi per difendere gli occhi dalle schegge di legno e dai trucioli proiettati. Data l'elevata produzione di polveri fini, usa una mascherina antipolvere certificata. Poiché la macchina genera livelli di rumorosità significativi, variabili in base al tipo di legno e all'ambiente, l'uso di cuffie o tappi auricolari anti-rumore è necessario per preservare l'udito. Inoltre, tieni indumenti aderenti e lontana la criniera per evitare che vengano risucchiati dalle parti meccaniche in movimento.