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Tavoli in resina

Aggiornato il 27 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Tavolo in resina

Perchè acquistare i tavoli in resina

Perché acquistare i tavoli in resina? Una domanda a cui è facile rispondere. I tavoli in resina vengono prodotti utilizzando materiali di alta qualità, molto versatili e durevoli; con la resina si producono tavoli e piani di lavoro molto resistenti, di ogni dimensione, molto adatti all'utilizzo quotidiano, soprattutto in cucina. Fino a qualche anno fa il mobilio in resina era costituito da prodotti per il giardino, in resine plastiche leggere e non eccessivamente dure, con cui si preparavano prodotti resistenti, ma facili da spostare e maneggiare. Oggi il campo dei materiali resinosi ha visto una forte innovazione. I tavoli in resina disponibili sul mercato sono costituiti da materiali duri e molto compatti, più simili alla ceramica o al vetro, che alla plastica. Con queste nuove resine si producono piani di lavoro per cucine e bagni, o tavoli, che possono durare negli anni, senza alcun tipo di modificazione.

La resina

La resina è un materiale plastico, che viene utilizzato per rivestimenti di ogni tipo; si tratta di un polimero di sintesi, che ha consistenza più o meno fluida e può essere applicato su qualsiasi superficie, o all'interno di stampi. Una volta esposto all'aria ed alla luce, il polimero solidifica, creando una superficie completamente liscia e idrorepellente, dura e compatta. I piani di lavoro ed i tavoli prodotti con le resine sono molto durevoli, e soprattutto sono di facile pulizia e lavaggio, e quindi molto adatti ad essere utilizzati in cucina o in bagno. Le resine di oggi sono completamente atossiche, e di facile stesura, tanto che si possono utilizzare anche per preparare pavimentazioni e rivestimenti delle pareti. Esistono tre tipi di resine, le resine epossidiche, che necessitano di essere lavorate mediante solventi prima di venire stese; le resine acriliche e le resine in poliestere.

Tavoli o opere d'arte

Generalmente i tavoli in resina vengono preparati uno per uno, non in serie; molti designer contemporanei utilizzano questo materiale per la sua versatilità, preparando piani tavolo con decorazioni di ogni tipo, forma e colore. I tavoli vengono prodotti in stampi, entro cui si posiziona la struttura in metallo o legno che farà da supporto al piano di lavoro; all'interno dello stampo si pone la resina, in stato fluido, fino a produrre uno strato continuo, che all'asciugatura risulterà perfettamente levigato. Prima che la resina indurisca è possibile decorare la superficie con resine colorate, o anche con oggetti di vario tipo. Oggi in commercio troviamo tavoli in resina completamente trasparente, al cui interno sono annegati oggetti di riciclo i più vari: dai tappi di bottiglia, alle lattine di birra, dalle foglie secche alle lastre di legno. L'effetto finale è decisamente molto decorativo e gradevole.

Elementi strutturali

La resina polimerica può venire utilizzata come supporto per materiali di riciclo o decorativi; ma all'interno di questo fluido è anche possibile inserire dei materiali che hanno una vera e propria funzione strutturale. Questo avviene tipicamente nei piani dei tavoli da cucina, dove la resina viene mescolata con polveri di quarzo o di marmo, o con fibre vegetali o plastiche; in questo modo è possibile ottenere piani di lavoro ancora più duri e compatti, e con un aspetto molto simile quello del materiale originale. Ad esempio esistono piani di lavoro in resina che somiglia in tutto e per tutto al marmo di Carrara, perché contengono al loro interno scarti di lavorazione di questo marmo, che donano alla resina il colore e la tessitura di una vera lastra di marmo, con in più le qualità della resina, più resistente all'usura ed agli agenti chimici. Tra i motivi per cui acquistare i tavoli in resina c'è anche il fatto che possono venire lavati e puliti con qualsiasi prodotto chimico, mentre i tavoli in marmo o in legno necessitano di prodotti appositi.

Domande frequenti

  • I tavoli in resina sono adatti per l'uso quotidiano in cucina?
    Sì, i moderni tavoli in resina sono ideali per la cucina grazie alla loro elevata resistenza e compattezza, paragonabile a quella di ceramica o vetro. A differenza delle vecchie resine plastiche leggere, quelle attuali formano superfici dure, impermeabili e atossiche. Sono particolarmente indicati perché resistono bene all'usura quotidiana e possono essere puliti con qualsiasi detergente chimico, a differenza del marmo o del legno che richiedono prodotti specifici. Questa durabilità li rende una scelta pratica per piani di lavoro e tavoli da pranzo soggetti a frequenti utilizzi.
  • Come si puliscono e mantengono i tavoli in resina?
    La pulizia dei tavoli in resina è estremamente semplice grazie alla natura idrorepellente e liscia del materiale. Non assorbono liquidi né macchie, permettendo una rimozione rapida di residui alimentari o sostanze chimiche. È possibile utilizzare detergenti generici senza temere danni alla superficie, cosa che non vale per materiali porosi come il legno o il marmo. Per mantenere la lucentezza originaria, basta un panno umido; non sono necessari trattamenti protettivi periodici o lucidature complesse, rendendoli una soluzione a bassa manutenzione nel tempo.
  • Quali sono i diversi tipi di resina utilizzati per i mobili?
    Esistono principalmente tre categorie di resine impiegate nella produzione di arredi: epossidiche, acriliche e in poliestere. Le resine epossidiche richiedono spesso l'uso di solventi durante la lavorazione prima della stesura, offrendo grande resistenza. Le resine acriliche e quelle in poliestere presentano caratteristiche diverse di fluidità e tempi di essiccazione. Indipendentemente dal tipo, una volta polimerizzate (indurite) all'aria e alla luce, creano tutte una superficie continua, dura e compatta, adatta a rivestimenti e strutture solide come i piani dei tavoli.
  • È possibile personalizzare i tavoli in resina con decorazioni interne?
    Assolutamente sì, la resina è nota per la sua versatilità artistica. Poiché viene versata allo stato fluido negli stampi, permette di incorporare elementi decorativi prima che indurisca. Molti designer inseriscono oggetti di recupero come tappi, lattine, foglie secche o frammenti di legno, creando effetti unici e trasparenti. Inoltre, la resina può essere miscelata con polveri di quarzo, marmo o fibre vegetali per simulare l'aspetto di pietre naturali, combinando estetica personalizzata e funzionalità strutturale avanzata.
  • In cosa differisce la resina moderna da quella usata per il giardino?
    La principale differenza risiede nella densità e nella destinazione d'uso. Fino a pochi anni fa, la resina per esterni era costituita da plastiche leggere, progettate per essere facili da spostare e maneggiare, risultando meno durevoli. Oggi, le resine per interni e arredo sono materiali altamente innovativi, duri e compatti, che imitano le proprietà della ceramica o del vetro. Questa evoluzione garantisce una stabilità dimensionale nel tempo, impedendo deformazioni e assicurando che il tavolo mantenga le sue caratteristiche originali anche dopo anni di utilizzo intensivo.

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