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Il materasso

Aggiornato il 26 giugno 20143 capitoli5 domande frequenti
Molle del materasso

Materassi a molle

Per quanto in commercio da ormai moltissimi anni, i materassi a molle sono ancora i più diffusi e i più richiesti, proprio perché sono stati oggetto di diverse evoluzioni. L’ultimo sviluppo di questa categoria di giacigli sono le molle insacchettate, un sistema che consente una particolare ed accurata gestione del peso corporeo. A differenza dei modelli tradizionali, in questo caso le molle sono indipendenti l’una dall'altra, protette una per una da un involucro. Proprio l’autonomia di ogni singola molla permette al materasso di adattarsi perfettamente al corpo di ognuno, mostrandosi particolarmente efficace nei letti matrimoniali, garantendo così un sonno rigenerante e ristoratore per entrambi i coniugi. I materassi a molle rappresentano una scelta interessante non solo dal punto di vista ergonomico, ma anche sotto l’aspetto monetario, in quanto risultano mediamente più concorrenziali rispetto agli altri modelli presenti sul mercato.

Materassi in lattice

Prodotto lavorando sapientemente la resina recuperata dalla corteccia dell'albero della gomma, il lattice ha la proprietà di essere un materiale estremamente duttile, elastico e resistente. Integrato con elementi che ne conferiscono una maggiore solidità, i materassi in lattice si distinguono tra quelli naturali e quelli sintetici a seconda che contengono più o meno dell'85% di lavorato della resina. Tra i vari vantaggi di dormire sul lattice, vi è innanzitutto il fatto che esso è un materiale antibatterico e antiallergico, in grado di contrastare la proliferazione degli acari. Garantisce comfort e, controbilanciando il peso corporeo, consente di riposare serenamente mentendo la colonna vertebrale in posizione perfettamente lineare. Proprio perché costituito principalmente da materiale di origne naturale, il lattice necessita di essere aerato per evitare l'insorgere di muffe. Così come, per preservarne le proprietà di reazione, è consigliabile ruotare il materasso testa-piedi una volta ogni dieci giorni, e di capovolgerlo sottosopra ogni cambio di stagione.

Materassi memory

I materassi conosciuti dal pubblico come memory, sono prodotti in schiuma di poliuretano e nascono dall'esperienza in campo medico, data la capacità di questo materiale di prevenire le ulcere nei pazienti allettati. Il nome memory deriva dal fatto che questi materassi hanno la caratteristica di reagire al calore del corpo, e di adattarsi di conseguenza alla sua forma. Questa peculiarità conferisce loro una straordinaria ergonomia e comfort in quanto si adattano al corpo di ognuno senza creare alcuna zona di contrasto. Completamente ipoallergenici, i materassi memory data la loro specificità necessitano di un periodo di adattamento che può andare dai trenta ai sessanta giorni, prima di adeguarsi completamente al peso del suo utilizzatore. Si suggerisce, in sede di prova, di testare il giaciglio in diverse posizioni per circa dieci minuti, per sentire al meglio quali sensazioni offre. In ultimo, per esaltarne a pieno le proprietà, è consigliabile posizionare questi particolari materassi non su reti metalliche, bensì su reti a doghe in legno tanto classiche ortopediche, quanto su quelle regolabili a listelli.

Domande frequenti

  • Qual è il miglior materasso per chi soffre di allergie o asma?
    Sia i materassi in lattice che quelli memory sono eccellenti scelte per gli allergeni, poiché sono naturalmente ipoallergenici e antibatterici. Il lattice, essendo derivato dalla resina dell'albero della gomma, crea un ambiente ostile alla proliferazione degli acari della polvere, offrendo un supporto ideale per chi soffre di problemi respiratori. Anche i materassi memory, realizzati in schiuma di poliuretano, garantiscono una totale assenza di sostanze che scatenino reazioni allergiche. Tuttavia, mentre il lattice richiede una regolare aerazione per evitare muffe, il memory mantiene le sue proprietà igieniche senza bisogno di cure particolari oltre al corretto utilizzo sulla rete adatta.
  • Come devo pulire e mantenere un materasso in lattice per prolungarne la vita?
    Il lattice è un materiale naturale che necessita di cure specifiche per non sviluppare muffe o perdere elasticità. È fondamentale aerarlo regolarmente, soprattutto nelle prime fasi dopo l'acquisto. Per mantenerlo in ottime condizioni, si consiglia di ruotarlo testa-piedi ogni dieci giorni per uniformare l'usura e capovolgere il materasso sottosopra ad ogni cambio di stagione. Evita l'esposizione diretta al sole intenso per lunghi periodi e assicurati che la camera da letto sia ben ventilata. Un uso corretto di queste accortezze preserverà le proprietà elastiche e il comfort del materasso per molti anni.
  • Su quale tipo di rete posso posare un materasso memory per funzionare correttamente?
    I materassi memory richiedono una base solida e flessibile per esprimere appieno le loro proprietà ergonomiche. Non vanno mai posizionati su reti metalliche tradizionali, poiché la rigidità delle maglie impedirebbe allo schiuma di adattarsi correttamente alle curve del corpo. La scelta migliore è optare per reti a doghe in legno, che siano esse classiche, ortopediche o regolabili a listelli. Le doghe permettono una leggera oscillazione che favorisce la traspirazione e supporta uniformemente il peso, consentendo alla schiuma memory di modellarsi sul corpo senza creare punti di pressione indesiderati durante il sonno.
  • Quanto tempo ci vuole per abituarsi a un nuovo materasso memory?
    L'adattamento a un materasso memory non è immediato come per altri tipi di giacigli. Poiché il materiale reagisce al calore corporeo e si modella lentamente sulla forma del corpo, è normale sperimentare un periodo di assestamento che può durare dai trenta ai sessanta giorni. Durante questa fase, il tuo organismo deve imparare a riconoscere il nuovo supporto e rilassarsi completamente. Ti consigliamo di testare il materasso in diverse posizioni per almeno dieci minuti prima dell'acquisto definitivo; se dopo due mesi continui a sentirti scomodo, potrebbe non essere il modello giusto per la tua struttura fisica.
  • I materassi a molle insacchettate sono davvero migliori di quelli tradizionali per le coppie?
    Sì, i materassi a molle insacchettate offrono vantaggi significativi per chi dorme in coppia rispetto ai modelli tradizionali. La principale differenza risiede nell'autonomia di ogni singola molla, racchiusa in un involucro indipendente. Questo sistema permette al materasso di adattarsi in modo preciso al peso e alla conformazione di ciascun partner, evitando il fastidioso effetto 'altalena' quando uno dei due si muove nel sonno. Inoltre, garantendo un sostegno ergonomico personalizzato, riducono i punti di pressione e migliorano la qualità del riposo, rendendoli una scelta superiore, specialmente per i letti matrimoniali, pur mantenendo spesso un prezzo più competitivo rispetto ad alternative premium.

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