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Come scegliere le fioriere per esterno

Aggiornato il 14 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Fioriere in cemento

Come scegliere le fioriere per esterno

Tantissimi terrazzi, balconi e giardini italiani sono abbelliti da numerose fioriere in materiale vario; la scelta di questi complementi è molto importante, per alcune ragioni. Prima di tutto le fioriere possono essere molto costose, risulta quindi importante sceglierne di pratiche e belle, in modo che ci soddisfino anche negli anni a venire, senza costringerci a cambiarle all'arrivo della primavera successiva. Inoltre non tutti i vasi sono adatti ad ogni pianta coltivabile in contenitore, conviene quindi anche pensare a cosa si desidera porre a dimora nelle fioriere, in modo da trovarne di dimensioni e materiali adeguati. Le fioriere possono venire utilizzate solo nella bella stagione o anche tutto l'anno, in ogni caso verranno posizionate in luogo ben visibile, e risultano quindi essere anche una parte dell'arredamento esterno della casa: se sono gradevoli alla vista è sicuramente meglio.

Scegliere le dimensioni

In linea generale è opportuno scegliere per il giardino o il terrazzo le fioriere più grandi possibili; in questo modo, se anche durante questa primavera vorrete coltivare solo delle piccole viole, il prossimo anno potrete riutilizzare i vasi per degli arbusti, o per dei fiori di maggiori dimensioni. Chiaramente le dimensioni da scegliere dipendono fortemente dallo spazio a nostra disposizione, perché enormi fioriere non possono trovare posto in un minuscolo appezzamento di terreno. Se poi intendiamo posizionare le fioriere sul terrazzo o sul balcone, le dimensioni sono ancora più importanti. risulta fondamentale prendere qualche misura prima di recarsi in vivaio, in modo da avere un'idea precisa delle dimensioni massime occupabili dai vasi. Considerate sempre che più terreno è presente in una fioriera, e più piante vi possono trovare dimora; inoltre per piante sane e rigogliose è necessario avere un apparato radicale ben sviluppato; e i vasi grandi sopportano meglio il freddo e la siccità rispetto ai contenitori di dimensioni ridotte.

I materiali

Esistono in commercio fioriere di molti differenti materiali, da quelle tipiche in cemento, robuste e dall'aspetto un po' antiquato, fino alle fioriere di design in resina acrilica, resistenti alla luce solare e al gelo, leggere e pratiche. Nel mezzo troviamo le tipiche fiorire per gerani in plastica, o i vasi di vario tipo in cotto, belli e robusti, ma anche molto pesanti. Tipicamente i vasi e le fioriere più diffusi sono quelli in cemento o quelli in plastica. Il cemento garantisce grande durevolezza, anche se non tutti i prodotti sono uguali, e i contenitori più costosi sono in genere più belli di aspetto e trattati con prodotti anti muffa e anti gelo. Per quanto riguarda la plastica, è sicuramente uno dei materiali più economici, solo che risente degli sbalzi termici, del gelo e non resiste nel tempo all'esposizione alla luce solare. Se desiderate fioriere belle e anche durevoli dovrete rivolgervi al cotto, al metallo, al legno o alla resina. Rispetto agli altri materiali, la resina presenta il vantaggio di essere molto leggera, e quindi risulta molto indicata per le fioriere posizionate sul terrazzo.http://image.excite.it

Le piante da coltivare

La scelta delle fioriere da esterno dipende strettamente anche da cosa volete coltivare: dove per un geranio è sufficiente un piccolo vaso a campana con diametro di circa 20 cm, per un arbusto di ortensie sarebbe opportuno avere almeno un vaso a campana di diametro 40 cm. Quindi, quando vi recherete in vivaio per scegliere le fioriere, fate anche un giro preventivo a guardare le piante, per avere un'idea chiara di quali sono quelle che preferite. In linea generale, se volete coltivare dei fiori annuali, come viole, petunie, gerani o begonie, sarà sufficiente acquistare le classiche vaschette profonde al massimo una ventina di centimetri. Se invece preferite gli arbusti, come azalee, viburni o gelsomini, allora dovrete scegliere delle grandi vasche, con una profondità minima di almeno 35-40 cm, per permettere alle piante di sviluppare un apparato radicale adeguato e di crescere rigogliose.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per le fioriere da esterno?
    Non esiste un materiale unico perfetto, ma la scelta dipende dalle tue priorità. La resina acrilica è ideale per balconi leggeri e resiste bene a gelo e sole, rimanendo comunque elegante. Il cemento offre durata e stabilità, spesso trattato contro muffe e geli, ma è pesante. La plastica economica è funzionale ma tende a degradarsi con i raggi UV e gli sbalzi termici. Il cotto e il legno sono estetici e naturali, ma richiedono manutenzione e sono pesanti. Per un equilibrio tra bellezza, leggerezza e resistenza nel tempo, la resina di alta qualità o il cemento trattato rappresentano spesso le opzioni più sicure.
  • Quanto deve essere profonda una fioriera per far crescere bene le piante?
    La profondità è cruciale per lo sviluppo dell'apparato radicale. Per fiori annuali piccoli come viole, petunie o gerani, basta una profondità di circa 20 cm. Tuttavia, se intendi coltivare arbusti o piante più strutturate come ortensie, azalee, viburni o gelsomini, hai bisogno di vasche con una profondità minima di 35-40 cm. Un volume di terra maggiore permette alle radici di espandersi, garantendo piante più sane, rigogliose e capaci di resistere meglio a stress ambientali come siccità o freddo intenso.
  • Posso usare le stesse fioriere per diverse piante nell'arco degli anni?
    Assolutamente sì, ed è anzi una strategia consigliata per ottimizzare i costi. Scegliendo fioriere di dimensioni generose fin dall'inizio, puoi iniziare la primavera con fiori annuali a ciclo breve, come le viole, e riutilizzare lo stesso contenitore l'anno successivo per arbusti o fiori di taglia media. Questo approccio ti evita di dover sostituire i vasi ogni stagione. L'unica accortezza necessaria è garantire che le dimensioni della fioriera siano proporzionate allo spazio disponibile sul tuo balcone o giardino.
  • Come devo dimensionare le fioriere in base allo spazio disponibile?
    Prima di acquistare, misura attentamente l'area destinata alle fioriere. Sebbene sia vero che vasi più grandi offrono vantaggi agronomici (maggiore riserva idrica e termica), non hanno senso se superano le capacità portanti del balcone o ingombrano eccessivamente il giardino. Prendi le misure esatte di larghezza e altezza disponibili. Ricorda che la regola generale è optare per il vaso più capiente possibile entro quei limiti fisici, poiché un apparato radicale sviluppato rende la pianta più resiliente agli agenti atmosferici rispetto a un contenitore troppo stretto.
  • Le fioriere in plastica sono davvero poco durature?
    Dipende dalla qualità. La plastica economica e sottile soffre moltissimo gli sbalzi termici, il gelo e soprattutto i raggi ultravioletti del sole, diventando fragile e scolorita dopo una sola stagione. Tuttavia, esistono fioriere in plastica tecnica o resine acriliche di alta gamma, progettate specificamente per l'esterno. Questi materiali moderni combinano leggerezza, resistenza agli urti, impermeabilità e protezione UV, mantenendo l'aspetto estetico per molti anni. Valuta sempre la descrizione del prodotto: se non specifica resistenza agli agenti atmosferici, probabilmente non è adatta per un uso prolungato all'aperto.

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