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Dipingere le pareti di casa

Aggiornato il 17 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
pennelli per le rifiniture

La scelta dei materiali

Dipingere le pareti di una stanza non è difficile, basta prestare attenzione, per ottenere dei buoni risultati e risparmiare facendo da noi il lavoro. Prima di cominciare, dobbiamo procurarci tutto il materiale necessario e decidere che tipo di pittura murale utilizzare. Saranno necessari una pennellessa, un rullo, un pennello piccolo per le rifiniture, la griglia per il rullo, una spatola, stucco, carta vetrata, un rotolo di nastro adesivo in carta e teli di nylon per proteggere pavimento e mobili che non siamo riusciti a portare fuori dalla stanza. Se le pareti sono attaccate dalla muffa sarà necessario anche un prodotto specifico, da utilizzare prima di stendere la pittura. Per il rullo sono disponibili manici telescopici che permettono di raggiungere facilmente, soffitto e la parte più alta delle pareti, senza utilizzare scale o trabattelli. Tutto questo materiale, assieme alla pittura che sceglieremo, è facilmente acquistabile nei negozi specializzati e nei centri commerciali che si occupano di bricolage.

La scelta della pittura

Ora dobbiamo scegliere il tipo di pittura da applicare, nella scelta è bene a tenere conto del tipo di stanza che dipingeremo, esistono pitture particolarmente adatte ad ambienti come bagno e cucina. La scelta più economica è rappresentata dalla tempera, ma è poco resistente e, nel tempo, tende a sfarinarsi e a sfaldarsi. Poco coprente è adatta per ripostigli, cantine e garage. L'idropittura lavabile non sfarina, non si sfalda e non si screpola. Resistente nel tempo e molto coprente può essere utilizzata per ambienti come soggiorni camere da letto e corridoi, è idrorepellente, questo permette di pulire eventuali macchie con uno straccio umido. L'idropittura traspirante, oltre alle caratteristiche già viste, è caratterizzata da un'estrema permeabilità, che lascia traspirare le pareti, non trattiene l'umidità e risolve i problemi della condensa. Per questo è particolarmente indicata per ambienti come cucina e bagno. L'idropittuta al quarzo ha una composizione tale da renderla molto flessibile e resistente anche in condizioni estreme, molto adatta per bagni e cucine.

Preparare stanza e pareti

La stanza da dipingere va sgombrata dai mobili, se non è possibile farli uscire, vanno ammassati al centro della stanza. Per spostarli possiamo mettere stracci tra mobile e pavimento, questo permette di spostarli agevolmente, senza rovinarli e rigare il pavimento. I profili di porte e finestre, battiscopa, prese e interruttori vanno mascherati con il nastro adesivo di carta. I mobili, ancora presenti nella stanza, e i pavimenti vanno protetti con teli di nylon. Prima di stendere la pittura dobbiamo preparare le pareti, utilizzando la spatola rimuoviamo la vecchia pittura, successivamente le pareti andranno lisciate utilizzando, prima lo stucco per pareggiarle, e poi la carta vetrata per lisciarle. Se in alcune zone è presente muffa dovete asportarla accuratamente e trattare la zona con un prodotto antimuffa. Questi prodotti sono disponibili nei negozi specializzati, fatevi consigliare il tipo più adatto al vostro caso e seguite con attenzione le istruzioni per l'uso.

Dipingere la stanza

Dopo aver preparato le pareti siamo pronti a dipingerle.Se l'intonaco tende a sfarinarsi, può essere necessario passare una mano di fissativo.Dopo aver diluito la pittura, secondo le indicazioni del produttore, iniziamo a dipingere una parete partendo da un angolo. Per rifinire gli angoli possiamo utilizzare la pennellessa o il pennello piccolo.Dopo aver terminato le pareti possiamo procedere con il soffitto.Di norma, per ottenere un buon risultato, sono sufficienti due mani di pittura, in alcuni casi, se il colore della pittura precedente era più scura di quella nuova, se le pareti erano particolarmente sporche, può essere necessaria un'ulteriore mano.Prima di stendere la mano successiva è necessario aspettare che quella che avete appena stesa sia sufficientemente asciutta, per i tempi di attesa fate sempre riferimento alle istruzioni del produttore che potrete trovare sul vaso della pittura.

Domande frequenti

  • Quale tipo di pittura è meglio usare per bagno e cucina?
    Per ambienti umidi come bagno e cucina, la scelta migliore ricade sull'idropittura traspirante o sull'idropittura al quarzo. La traspirante è ideale perché permette alle pareti di 'respirare', evitando il ristagno di umidità e riducendo i problemi di condensa. L'idropittura al quarzo, invece, offre una maggiore flessibilità e resistenza a condizioni ambientali estreme. Entrambe le opzioni garantiscono durabilità e facilità di pulizia, distinguendosi nettamente dalla semplice tempera che, pur essendo economica, tende a sfarinarsi rapidamente in questi contesti.
  • Come si preparano correttamente le pareti prima di dipingere?
    La preparazione è fondamentale per un risultato duraturo. Innanzitutto, rimuovi la vecchia pittura scrostata con una spatola. Successivamente, applica dello stucco sulle irregolarità per pareggiare la superficie e, una volta asciutto, liscia tutto con carta vetrata. Se rilevi presenza di muffa, è cruciale asportarla accuratamente e trattare la zona specifica con un prodotto antimuffa dedicato. Infine, se l'intonaco risulta polveroso, passa una mano di fissativo per garantire una buona adesione della nuova pittura. Proteggi poi pavimenti e mobili con teli di nylon e nastro carta per profilature.
  • Quante mani di pittura sono necessarie per un buon risultato?
    Generalmente, due mani di pittura sono sufficienti per coprire uniformemente la parete e ottenere un colore omogeneo. Tuttavia, potrebbero servire tre mani se stai coprendo un colore precedente molto più scuro rispetto al nuovo, oppure se le pareti erano particolarmente sporche o assorbenti. È importante rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore tra una mano e l'altra; applicare la seconda mano troppo presto potrebbe compromettere la finitura e causare difetti come striature o distacco.
  • Quali strumenti sono indispensabili per dipingere le pareti da soli?
    Il kit base include una pennellessa per gli spigoli, un rullo con impiallacciatura per le grandi superfici e un pennello piccolo per le rifiniture. Non dimenticare la griglia per caricare il rullo, una spatola per le riparazioni, stucco, carta vetrata e nastro adesivo di carta per mascherare prese, interruttori e battiscopa. Per raggiungere altezze senza fatica, opta per un manico telescopico per il rullo. Infine, proteggi il pavimento e i mobili rimasti con teli di nylon robusti per evitare schizzi irreparabili.
  • È possibile usare la tempera per le stanze principali della casa?
    La tempera è l'opzione più economica ma presenta diverse limitazioni: tende a sfarinarsi e sfaldarsi col tempo ed è poco coprente. Per questo motivo, non è raccomandata per soggiorni, camere da letto o corridoi, dove si cerca durata e facilità di pulizia. È adatta solo per locali secondari come ripostigli, cantine o garage, dove l'estetica e la resistenza all'usura non sono prioritarie. Per le aree vive della casa, preferisci l'idropittura lavabile, che resiste allo sfregamento e può essere pulita con un panno umido.

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