Caratteristiche tecniche principali del granito
Il granito fa parte delle pietre naturali e la sua classificazione precisa è roccia eruttiva intrusiva acida. I minerali che lo compongono sono, prima di tutto, il quarzo e secondariamente l'ortoclasio e la mica nera. Il suo aspetto rivela una grana variabile tra grossolana e media e può talvolta presentare dei megacristalli. I graniti a grana fine sono caratterizzati da un'alta resistenza meccanica, alla compressione, agli urti ed all'abrasione. Il nome di questa pietra è dovuto alla sua struttura olocristallina e deriva dal termine in lingua latina granum, cioè a grani. Benché abbia un peso specifico abbastanza basso, il materiale possiede una grande resistenza all'usura ed il quarzo in esso contenuto lo rende adatto e durevole nel tempo anche per la posa in ambienti esterni. A causa della sua durezza, il granito è difficile da lavorare, ha una resa estetica minore rispetto a marmi e calcari ma caratteristiche tecniche migliori.
Tipologie di pavimenti in granito
Le tipologie di pavimenti in granito comprendono diverse colorazioni del materiale, nero, grigio, bianco, rosa e rosso, con varie sfumature, secondo la concentrazione di ossidi di ferro. Le operazioni di pulitura e lucidatura valorizzano la bellezza delle varie tonalità. Ogni giacimento della pietra ha la propria tipica colorazione. Nel nostro Paese le rocce granitiche sono ben presenti in tutto il territorio, con i giacimenti più importanti sulle Alpi, in Calabria ed in Sicilia. È molto apprezzato in luoghi soggetti a notevole calpestio ed all'azione degli agenti atmosferici. Tra i tanti tipi di granito citiamo il Bianco Sardo, i Rossi come il 60 A, il Capao Bonito ed il Vanga, i Gialli come l'Antico, il California,l'Ornamentale, il Santa Cecilia ed il Veneziano, il Topazio, il Pannafragola, il Rosa Porrino e Beta, i Verdi come il Marinace, il San Francisco ed il Savana.
Pavimenti in granito in ambito residenziale
Nell'edilizia residenziale la varietà di granito Serizzo Grigio è quella maggiormente impiegata per la costruzione di davanzali, scale, cornicioni e zoccolini. I pavimenti in granito sono diffusi soprattutto nelle aree comuni e nelle zone di passaggio degli edifici ed un po' meno nei singoli appartamenti. Li troviamo quindi spesso sui pianerottoli dei condomini e nei vani d'entrata. Dal momento che il marmo è considerato esteticamente più gradevole, viene generalmente preferito al granito per gli ambienti domestici, anche se la resistenza e la scarsa necessità di manutenzione del granito lo rendono certamente più adatto a zone transitate e che si sporcano con facilità. Nella pavimentazione esterna di solito non è lucidato ma utilizzato grezzo ed in mattonelle di piccole dimensioni. La lavorazione a spacco è preferibile perché lo rende antisdrucciolevole, fatto importante per le pavimentazioni esterne che sono ovviamente soggette a bagnarsi a causa degli agenti atmosferici.
Pavimentazione in granito in ambienti domestici e pubblici
In cucina e nella stanza da bagno il granito offre vantaggi superiori al marmo, grazie alla maggiore durezza, resistenza all'umidità ed all'acqua e all'azione di acidi ed agenti chimici aggressivi, presenti in detersivi per la casa e prodotti per l'igiene personale. Le varie tipologie di pavimenti in granito, disponibili in moltissime tonalità, si armonizzano ottimamente con arredamenti classici, moderni e rustici. Il difetto del materiale è una certa freddezza ed impersonalità. Per questo motivo il granito è poco apprezzato per il pavimento della camera da letto e del soggiorno, che hanno bisogno di materiali più confortevoli e caldi, come moquette, parquet e cotto. La notevole resistenza del granito lo rende particolarmente indicato per la pavimentazione urbana, per piazze e luoghi pubblici, sovente applicato in cubetti, in alternativa al porfido, altra pietra naturale, o anche insieme ad esso per realizzare effetti cromatici esteticamente appariscenti.
