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Scegliere scale autoportanti

Aggiornato il 07 aprile 20154 capitoli5 domande frequenti
Un esempio di scale autoportanti in legno

Scegliere scale autoportanti: cosa sono

Quando si ha una casa a due piani bisogna per forza di cose installare una scala al suo interno. Molto spesso, però, sul solaio si ha solo un foro, senza una struttura portante che va costruita dal principio. In molti casi, inoltre, spesso serve una scala per creare un ingresso ad una soffitta. In tutte queste situazioni scegliere le scale autoportanti è l’opzione migliore. In sostanza si tratta di una scala costruita per reggersi da sola, senza appoggiarsi ad alcuna struttura. Queste scale sono sempre più diffuse e differiscono dai normali modelli di scale in muratura, ma anche dalle scale per soppalco che sono costruite scaricando il peso sulla struttura del soppalco stesso. Oggi quasi tutti i negozi di arredamento e di ristrutturazioni vendono anche questi modelli. È sempre bene rivolgersi a esperti di queste scale, per essere certi di comprare una struttura resistente, duratura e soprattutto sicura.

Scegliere scale autoportanti: i vantaggi

I vantaggi di scegliere le scale autoportanti sono innumerevoli. Innanzitutto, la differenza sta nei costi: la spesa per questa scala e per il suo montaggio è ovviamente inferiore rispetto, ad esempio, a quella per una tradizionale scala in muratura o anche per una scala in ferro battuto, dove comunque bisogna costruire anche la struttura. Poi c’è la questione spazio: con le scale autoportanti si guadagnano molti metri dentro casa, perché l’area al di sotto della scala può essere utilizzata in qualsiasi modo, perché sarà sgombra dalla struttura della scala. Dunque vi si potranno mettere mobili, come ad esempio librerie o scrivanie. Per case come monolocali o loft appare evidente come questo risparmio di spazio sia vitale, date le dimensioni ridotte dell’appartamento. Infine, bisogna considerare anche l’aspetto estetico: le scale autoportanti sono dei veri e propri elementi di design, belle da vedere e ideali per arredare con gusto e originalità una casa nuova e moderna.

Scegliere scale autoportanti: i modelli

Scegliere scale autoportanti significa poter scegliere tra tanti modelli diversi. Alcune aziende produttrici di questo genere di scale offrono anche un particolare servizio: la creazione di scale su misura, seguendo i gusti e le esigenze di ogni cliente. Ovviamente ogni scala sarà diversa a seconda del contesto e dell’uso che se ne farà. Una scala di un ufficio potrà essere più semplice ma pur sempre elegante, mentre quella di un appartamento magari sarà più sofisticata. Oltre che per la lunghezza, l’altezza e la forma, le scale autoportanti possono essere personalizzate con materiali diversi: si possono costruire in ferro battuto, in legno, in vetro, in particolari materiali plastici e colorati, oppure in diversi materiali insieme. Di solito, i modelli più gettonati sono quelli con i gradini in legno e il corrimano in metallo. Quest’ultimo elemento è molto importante per una questione di sicurezza e andrebbe sempre considerato nel progetto della scala, anche se c’è chi preferisce non inserirlo.

Scegliere le scale autoportanti: il montaggio

Scegliere le scale autoportanti oggi conviene soprattutto per la facilità del montaggio. Queste scale si reggono da sole, ciò significa che non hanno bisogno di un sistema di ancoraggio. Non devono dunque poggiare per terra e non sarà necessario bucare il pavimento per inserire i sostegni metallici. Tutto il lavoro va fatto sulla parete, dove verranno fatti dei fori per inserire i sostegni degli scalini. Sotto la scalinata, poi, di solito c’è una specie di pedana metallica che tiene insieme tutti i gradini, anche se non è essenziale. Lungo la scalinata verrà poi fissata l’eventuale ringhiera con il corrimano, oppure la scala si potrà lasciare aperta così, così da creare un effetto di sospensione nel vuoto: sicuramente è molto bello da vedere, ma è una scelta sconsigliata soprattutto se si hanno dei bambini in casa. Il montaggio delle scale autoportanti sarà molto veloce, meno costoso rispetto alle tradizionali scale e soprattutto meno gravoso dal punto di vista del disagio arrecato dall’avere i lavori in casa, visto che di solito basta mezza giornata per completare l’opera.

Domande frequenti

  • Le scale autoportanti richiedono strutture portanti specifiche nel muro?
    No, le scale autoportanti sono progettate per reggersi esclusivamente grazie alla propria struttura rigida e ai punti di ancoraggio a parete, senza scaricare il peso su solai o pavoti inferiori. Tuttavia, è fondamentale verificare che la parete su cui vengono fissate sia sufficientemente robusta (preferibilmente muratura piena o calcestruzzo) per sostenere il carico dinamico. Prima dell'installazione, un tecnico deve valutare la stabilità della parete: se si tratta di muri divisori in cartongesso o mattoni forati, potrebbero essere necessari rinforzi specifici per garantire la sicurezza e la durata nel tempo della scala.
  • Posso installare una scala autoportante da solo o devo chiamare un professionista?
    Sebbene molte scale autoportanti siano commercializzate come 'facili da montare', si consiglia vivamente di affidarsi a professionisti specializzati. L'installazione richiede precisione millimetrica nei fori e nell'allineamento dei supporti a parete; un errore potrebbe compromettere la stabilità strutturale. Inoltre, un installatore esperto sa come gestire diverse tipologie di pareti e materiali, garantendo che la scala rispetti le normative di sicurezza vigenti. Un montaggio corretto evita cedimenti futuri e assicura che la scala sia sicura per l'uso quotidiano, specialmente in presenza di bambini o anziani.
  • È sicuro lasciare la scala senza corrimano per un effetto estetico minimalista?
    Lasciare la scala priva di corrimano è generalmente sconsigliato, specialmente se ci sono bambini piccoli o persone con mobilità ridotta nella famiglia. Il corrimano non è solo un elemento decorativo, ma una protezione cruciale contro le cadute laterali. Se l'estetica è prioritaria, esistono soluzioni ibride come corrimani sottili in acciaio inox o vetri temprati che garantiscono sicurezza mantenendo un aspetto leggero e moderno. La sicurezza non dovrebbe mai essere sacrificata completamente per lo stile: una caduta da un dislivello interno può avere conseguenze gravi, rendendo il corrimano un componente indispensabile.
  • Quanto spazio occupano realmente le scale autoportanti rispetto a quelle tradizionali?
    Le scale autoportanti, specialmente quelle a ragno o a spirale, ottimizzano drasticamente gli spazi rispetto alle scale in muratura. Mentre una scala tradizionale richiede un vano scala ampio e spesso distrugge parte del piano inferiore, le scale autoportanti possono essere posizionate in angoli stretti o sopra vani esistenti. Il vantaggio principale è la libertà d'uso dello spazio sottostante: potendo sfruttare l'area libera sotto i gradini per arredi o passaggi, si recupera effettivamente superficie abitativa utile, rendendole ideali per monolocali, loft o piccole ville dove ogni metro quadro conta.
  • Quali materiali sono migliori per scale autoportanti in ambienti umidi o esterni?
    Per ambienti umidi o uso esterno, i materiali migliori sono l'acciaio inox, l'alluminio anodizzato o il legno trattato specificamente per l'esterno (come il teak o l'acacia). Il legno comune rischia di deformarsi o marcire, mentre il ferro battuto non protetto arrugginisce rapidamente. Il vetro temperato è resistente ma richiede manutenzione costante per mantenere la trasparenza. In generale, per scale interne in bagni o zone lavanderia, preferire metalli verniciati a polvere o acciai inossidabili per evitare corrosione. Verificare sempre le schede tecniche del produttore riguardo alla resistenza agli agenti atmosferici se la scala è esposta a pioggia o umidità elevata.

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