Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali pratiche burocratiche devo presentare per iniziare i lavori di ristrutturazione leggera?
    Per interventi di ristrutturazione interna leggera, ovvero quelli che non coinvolgono strutture portanti o opere straordinarie di messa in sicurezza, la procedura principale è la CILA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Un tempo si utilizzava la DIA, ma ora la normativa ha semplificato i passaggi verso la CILA e la SCIA. È fondamentale depositare la pratica presso il Comune di residenza prima di iniziare i lavori. Solo dopo l'accertamento della conformità alle norme urbanistiche e la presentazione della documentazione da parte di un tecnico abilitato, si può procedere immediatamente con l'avvio delle operazioni, assicurandosi che tutto sia in regola per evitare sanzioni.
  • Posso posare un nuovo pavimento sopra quello vecchio senza rimuoverlo?
    Sì, in molti casi è possibile posare nuove pavimentazioni sopra quelle esistenti, risparmiando tempo e costi di smaltimento. Questa tecnica richiede però una preparazione accurata del sottofondo. È indispensabile verificare che il pavimento originale sia solido e privo di lesioni strutturali gravi. Successivamente, bisogna eseguire un intervento di livellazione per creare una superficie perfettamente piana e uniforme. Una volta preparato il piano, si procede con la posa del nuovo rivestimento, che può essere sovrapposto direttamente. Questo approccio è ideale per rinnovare lo stile dell'ambiente mantenendo intatta l'altezza finale dei piani calpestabili.
  • Come scegliere gli infissi migliori per isolare termicamente e acusticamente la casa?
    La scelta degli infissi è cruciale per ridurre le dispersioni di calore e bloccare i rumori esterni. Materiali come il PVC offrono eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico a costi contenuti, risultando economici ed ecologici rispetto ad altre opzioni. Anche legno e alluminio, se dotati di taglio termico, garantiscono grandi risultati. Sostituire vecchi infissi usurati elimina spifferi e migliora il comfort abitativo. Oltre al materiale, presta attenzione alla qualità delle guarnizioni e alla classe energetica del vetro. Un corretto isolamento contribuisce significativamente al risparmio energetico e al benessere della famiglia durante tutte le stagioni.
  • Quando è necessario rifare l'intonaco prima di tinteggiare le pareti?
    Non basta semplicemente ridipingere sopra le vecchie tracce se le pareti presentano danni strutturali superficiali. L'intonaco deve essere rifatto quando le pareti mostrano crepe profonde, distacchi o umidità, oppure quando lo stato del vecchio intonaco è compromesso. Se le pareti sono solo sporche o scolorite, spesso basta una pulitura profonda e una mano di fondo. Tuttavia, in presenza di crepe o irregolarità, è obbligatorio rimuovere la parte danneggiata, stuccare e applicare un nuovo strato di intonaco. Solo dopo che quest'ultimo si sarà asciugato completamente si potrà procedere con la tinteggiatura definitiva per garantire un risultato estetico duraturo e uniforme.

Ristrutturare

Per effettuare lavori di ristrutturazione per interni, è necessario rifarsi ad una serie di leggi ed in particolare alla "dia" denuncio inizio attività. La dia veniva utilizzata per il consolidamento edilizio, per il risanamento edilizio, demolizione e per la ricostruzione di edifici. Ad oggi, la dia, è stata in parte sostituita dalla legge "cila" e dalla "scia", che indicano la segnalazione dell'inizio dei lavori. Prima di ristrutturare internamente lo spazio abitativo, è dunque necessario effettuare domanda presso il comune di residenza, per accertarsi che tutto venga eseguito a norma. I tecnici insieme ai proprietari, dovranno considerare che ci siano tutte le condizioni proposte dalla legge. Il giorno stesso potranno essere iniziati i lavori d ristrutturazione, sempre di tipo leggero, ovvero che non richiedano interventi di tipo straordinario o inerenti alla messa in sicurezza dello stabile.

Come intervenire

I lavori di ristrutturazione per interni, riguardano diversi spazi e di conseguenza diversi interventi. I lavori possono riguardare gli impianti elettrici a gas e di riscaldamento, la pavimentazione, la divisione degli ambienti, la ristrutturazione del bagno, la sostituzione degli infissi, la tinteggiatura delle pareti, l'abbattimento di pareti, la ristrutturazione di terrazze, la pavimentazione dei balconi. Idee e consigli da fornire in merito, riguardano maggiormente l'aspetto stilistico che quello funzionale e /o burocratico. Se i pavimenti presentano lesioni, graffi e/o sono ormai fuori moda, possono essere sostituiti con pavimentazioni di tendenza che possono (in alcuni casi) essere sovrapposte sulla pavimentazione esistente. In questo caso si andrà ad effettuare la livellatura del pavimento per poi posare il nuovo pavimento.

Tecniche

Gli infissi, possono usurarsi, esattamente come il pavimento o altri elementi della struttura interna: l'usura degli stessi, determina dispersione del calore, presenza di spifferi ed una perdita della bellezza e della solidità degli stessi. Infissi in legno o alluminio, possono essere sostituiti con gli infissi di nuova generazione, come quelli in pvc, un materiale plastico, economico ed ecologico, che conserva il calore ed isola lo spazio interno acusticamente. La tinteggiatura delle pareti, corrisponde ad un altro importante intervento di ristrutturazione, che va eseguito quando le pareti scoloriscono o si sporcano o presentano crepe. In questo caso, si dovrà rifare l'intonaco, e poi effettuare nuovamente la tinteggiatura. Gli impianti, allo stesso modo, necessiteranno di manutenzione se presentano difetti o problemi.