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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra ristrutturazione strutturale e quella estetica?
    La ristrutturazione si divide in due livelli principali. Quella strutturale ha come obiettivo primario la messa in sicurezza dello stabile, intervenendo su elementi portanti, solai e facciate per garantire la conformità alle norme di legge e la stabilità dell'edificio. Al contrario, la ristrutturazione estetica o architettonica riguarda il design degli interni, la scelta dei materiali, la tinteggiatura e l'arredo, mirando a migliorare l'aspetto visivo e il valore percepito dello spazio senza alterarne la struttura portante.
  • È meglio abbattere le pareti per aprire gli spazi?
    Abbattere le pareti interne permette di creare ambienti open space, aumentando la sensazione di ampiezza e luminosità. Tuttavia, questa operazione va valutata con attenzione perché non tutte le pareti sono divisorie; alcune possono essere strutturali e quindi inedificabili. Una soluzione intermedia efficace consiste nel mantenere la separazione funzionale ma utilizzare porte scorrevoli o tramezzi in cartongesso, ottenendo così fluidità negli spostamenti preservando al contempo l'intimità degli ambienti quando necessario.
  • Come ottimizzare gli spazi in case con soffitti alti?
    In presenza di altezze considerevoli, una strategia molto efficace è la costruzione di un soppalco. Questa soluzione aggiuntiva crea un nuovo livello abitabile, ideale per destinare la zona inferiore a soggiorno o cucina e quella superiore a camera da letto o studio. Per collegare i due piani si possono installare scale moderne, ad esempio in vetro o metallo colorato, che oltre a essere funzionali diventano un elemento decorativo d'impatto, recuperando metri quadri utili senza ingombro eccessivo a terra.
  • Quando conviene rismaltare invece di sostituire i sanitari?
    La decisione dipende dallo stato di usura e dal budget. Se i sanitari sono ancora integri ma opachi o leggermente graffiati, la rismaltatura rappresenta una soluzione economica e veloce per rinnovarne l'aspetto. Tuttavia, se c'è la possibilità di ridisporre il bagno, spesso conviene optare per la sostituzione totale. Questo permette di cambiare layout, installare doccie con idromassaggio al posto delle vasche obsolete e migliorare l'efficienza idrica, ottenendo un comfort superiore e un look completamente moderno.
  • Che tipo di pavimento scegliere per una ristrutturazione?
    La scelta del pavimento deve bilanciare resistenza, estetica e facilità di manutenzione. Durante una ristrutturazione completa, è consigliabile valutare pavimenti sopraelevati, che permettono di nascondere nuovi impianti elettrici e idraulici sottopavimento, oppure materiali altamente resistenti e facili da lavare, come gres porcellanato o laminati di qualità. È fondamentale considerare il traffico dell'ambiente: zone giorno e corridoi richiedono superfici dure e impermeabili, mentre le camere da letto possono beneficiare di materiali più caldi e accoglienti.

Ristrutturare la casa

La ristrutturazione di uno spazio, interessa due piani, quello strutturale e quello estetico. Il primo, è volto alla messa in sicurezza dello stabile, sia internamente che esternamente, affinchè sotto ogni profilo, sia a norma di legge. Il secondo profilo, interessa espressamente l'architettura, l'enfatizzazione dell'estetica, il suo valore. Un progetto di ristrutturazione, segue diverse fasi: si sceglie di contattare una ditta specializzata, e di affidare a questa l'opera d'arte. Un'insieme di menti di braccia, studieranno il progetto, la destinazione d'uso, le condizioni attuali, l'ubicazione della struttura, e a seguito di una serie di valutazioni, stileranno insieme al committente la procedura. La prima fase è questa seguita da un attento lavoro di osservazione, seguito a sua volta da un'immediato intervento sulla parte maggiormente gravosa.

Impianti

I Lavori di ristrutturazione, richiedono un tempo abbastanza lungo e spesso un costo notevole. Per questo, è preferibile effettuare le diverse soluzioni insieme valutando diversi pareri, prima di intervenire in modo massiccio. Se si tratta di uno spazio privato, come la casa, le idee di ristrutturazione, sono tantissime. Possono variare in relazione alla struttura, allo stile, al gusto personale. Gli interventi più massicci, interessano le tubature e gli impianti, l'abbattimento di pareti, rafforzamento dei solai, posa in opera dei pavimenti e ristrutturazione dei bagni. Per ottenere un buon risultato, è importante che segua l'istinto, valutando allo stesso tempo il risultato finale. Abbattere le pareti, significa creare spazi aperti, che potrebbero dare maggiore senso di grandezza, pur restano intimi, divisi da porte scorrevoli o/e cartongessi.

Ottimizzare lo spazio

Se la struttura si sviluppa in altezza, e si intende recuperare dello spazio, si può costruire un piccolo soppalco, sul quale collocare uno studio, o anche una camera da letto. Le due parti, potrebbero essere collegate da una scala in vetro, o anche in ferro, colorata ed ultramoderna. Il bagno, potrà essere ristrutturato in diversi modi: se gli igienici sono usurati, si potranno rismaltare o sostituire del tutto, cambiandone la disposizione -se possibile- pere recuperare spazio. Alla vasca si potrà sostituire una doccia, dotata di idromassaggio per avere il confort di entrambe. Le pavimentazioni, andranno sostituite se necessario, scegliendo un pavimento sopraelevato, o anche una pavimentazione maggiormente resistente, facile al lavaggio e semplice da posare.