Casapratica.it · guide e consigli pratici
In Casa · La cucina

Caratteristiche delle cucine in arte povera

Aggiornato il 14 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Arredamento arte povera

Caratteristiche arredamento stile arte povera

Lo stile arte povera è nato negli anni 60 per contrastare l'eccessiva modernizzazione di quel tempo, caratterizzato da grandi movimenti culturali la cui influenza si è fatta sentire in vari ambiti sociali, tra cui il design d'interni. Design innovativo dove l'elemento predominante è stata la plastica, materiale versatile ed economico. Durante gli anni 60 i mobili non cambiarono solo nelle forme e nei materiali utilizzati ma soprattutto nei colori, che divennero accesi e allegri. Con lo stile arte povera si volle ricreare nelle case l'atmosfera intima e familiare di un tempo. Il materiale più usato fu il legno massello ( di pioppo, di faggio, di tiglio o di altri legni nazionali) robusto e longevo, per rafforzare l'idea della famiglia, come luogo di affetti.

Caratteristiche arredamento stile arte povera

I mobili in arte povera sono semplici, ma funzionali. All'interno sono molto capienti e studiati per ottimizzare tutto lo spazio disponibile. Esternamente sono in legno massello e alcune parti in legno multistrato, legno listellare o legno MDF. Possono essere lucidati o "lasciati al naturale", oppure laccati con tonalità pastello di vari colori, che ne lasciano intravvedere la struttura. Anche le piccole imperfezioni del legno contribuiscono a dare ai mobili quell'aria "vissuta" e accogliente. Lo stile arte povera, prevede complementi di arredo che ricordano i tempi passati, come le porcellane, i cristalli o vetri pregiati, ma anche oggetti vintage o retrò. Tuttavia essi stessi possono diventare complementi di arredo in un soggiorno con un divano moderno o il televisore ultima generazione.

La cucina in arte povera

In una casa l'ambiente più "vissuto" dai componenti familiari è la cucina. E' il luogo dove genitori e figli si incontrano al mattino, prima di intraprendere le rispettive incombenze di lavoro o studio. E' il fulcro della casa, è anche il più intimo degli ambienti. In cucina si "torna bambini", si ricreano le atmosfere protettive dell'infanzia. Un arredamento in stile arte povera, contribuisce a ricreare questa calda e accogliente atmosfera. E' il legno utilizzato, che sia noce, ciliegio o altro, che da solo contribuisce a dare calore e luce all'ambiente, ma anche il suo aspetto, con le venanure in evidenza che ne fanno un pezzo unico, irripetibile. A seconda dei propri gusti, si può scegliere una cucina in legno lucidato a cera, oppure laccata con colori pastello. Se l'ambiente è abbastanza grande, in una cucina in arte povera, si possono consumare i pasti della giornata.

Funzionalità cucina in arte povera

Una cucina in arte povera, oltre che bella è anche funzionale. Gli spazi interni dei mobili sono ben utilizzati. Ogni mobile è progettato per una specifica funzionalità: mobili con cassetti per una sistemazione ottimale degli utensili da cucina, per averli sempre a "portata di mano"; mobili con vetrine che ne evidenziano il contenuto. Cristalliere per risaltare piatti e bicchieri. Spesso le cucine in arte povera vengono realizzate in muratura, personalizzate, per adattarsi agli spazi a disposizione. La particolare atmosfera calda e accogliente è data anche dagli accessori che si abbinano: rame, peltro, ceramiche, oltre aun'adeguata pittura murale. Tuttavia non mancano gli elettrodomestici più sofisticati e all'avanguardia, che danno quel tocco di modernità che non guasta.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali principali utilizzati per realizzare una cucina in stile Arte Povera?
    La caratteristica distintiva di una cucina Arte Povera è l'uso prevalente del legno massello, scelto per la sua robustezza e longevità. Si impiegano comunemente legni nazionali come pioppo, faggio, tiglio, noce o ciliegio. Per completare l'arredamento, si utilizzano anche legno multistrato, listellare o pannelli in MDF. A differenza dello stile moderno che predilige plastiche e metalli freddi, qui la natura del legno, con le sue venature evidenti e talvolta piccole imperfezioni, diventa il protagonista assoluto, conferendo all'ambiente un aspetto autentico, vissuto e profondamente accogliente.
  • Come si presenta esteticamente una cucina Arte Petheria? È opaca o lucida?
    Esteticamente, una cucina Arte Povera offre due opzioni principali per la finitura superficiale: può essere lasciata al naturale, magari lucidata a cera per esaltare la grana del legno, oppure laccata. Nel secondo caso, si preferiscono tonalità pastello di vari colori che lasciano intravedere la struttura lignea sottostante. L'aspetto generale è semplice ed essenziale, privo di decorazioni eccessive, ma ricco di carattere grazie alle texture naturali del materiale. Questo approccio crea un equilibrio perfetto tra la semplicità formale e la ricchezza materica, tipico del movimento artistico degli anni '60.
  • Le cucine Arte Povera sono funzionali o puramente decorative?
    Nonostante l'estetica rustica e tradizionale, le cucine Arte Povera sono estremamente funzionali. I mobili sono progettati per ottimizzare ogni centimetro disponibile, garantendo una grande capacità di stoccaggio. Internamente, trovano posto cassetti organizzati per avere utensili e stoviglie sempre a portata di mano, nonché vetrine e cristalliere per esporre piatti e bicchieri. Questa attenzione alla praticità rende l'ambiente ideale per l'uso quotidiano, trasformando la cucina nel cuore pulsante della casa, dove la bellezza si fonde senza compromessi con l'utilità pratica.
  • È possibile abbinare elettrodomestici moderni a una cucina in stile Arte Povera?
    Assolutamente sì. Una delle peculiarità di questo stile è la sua capacità di integrarsi con elementi contemporanei. Non vi è alcun conflitto nell'inserire elettrodomestici all'avanguardia, come frigoriferi o forni ultimi modelli, all'interno di una cornice in legno massello o laccato. Al contrario, questa combinazione crea un contrasto affascinante che arricchisce l'ambiente. L'importante è curare l'armonia cromatica e stilistica, permettendo alla tecnologia moderna di convivere pacificamente con il calore e la tradizione del legno, mantenendo viva l'atmosfera intima e familiare tipica di questo arredamento.
  • Che tipo di accessori e complementi d'arredo si abbinano meglio a questa cucina?
    Per completare l'atmosfera calda e accogliente di una cucina Arte Povera, si consigliano accessori che richiamino i tempi passati. Ottimi candidati sono oggetti in rame, peltro, ceramiche artistiche, porcellane pregiate e cristalli. Questi elementi, spesso definiti vintage o retrò, si sposano perfettamente con le linee essenziali dei mobili in legno. Inoltre, la scelta di una pittura murale adeguata e toni caldi sulle pareti contribuisce a rafforzare la sensazione di protezione e intimità, rendendo la cucina non solo un luogo di preparazione dei cibi, ma uno spazio di aggregazione familiare.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche