Sovrapposizione vasca da bagno
Una vasca da bagno smaltata dopo molti anni può rovinarsi a causa degli urti, dei lavaggi, dello sfregamento continuo, quindi potrebbe risultare ruvida, piena di graffi o con parti di copertura mancanti. La soluzione ottimale per risparmiare ed evitare lunghi lavori di ristrutturazione che dovrebbero prevedere l'asportazione della vecchia vasca, delle piastrelle e i lavori di ripristino, è provvedere alla sovrapposizione con una nuova copertura. La vasca sostituiva viene solitamente realizzata in acrilico o in vetroresina, dal momento che questi materiali sono in grado di resistere all'azione corrosiva dei detersivi. L'acrilico viene utilizzato perché risulta facilmente lavorabile, si adatta a moltissime forme, è particolarmente resistente e permette di essere levigato e lucidato. La vetroresina smaltata invece viene utilizzata perché è leggera e robusta.
Lavori di sovrapposizione della vasca
Solitamente quando si effettua la sovrapposizione della vasca da bagno si procede anche alla sostituzione dei tubi di scarico esterni e il troppo pieno, in modo che dopo l'intervento siano perfettamente funzionanti. Il nuovo scarico deve necessariamente essere collegato con quello vecchio in modo che si possa impedire che infiltrazioni d'acqua riescano ad allagare la vasca sottostante provocando notevoli problemi di ristagni. Il collegamento viene effettuato mediante un collettore che garantisce la tenuta stagna. Il materiale che viene utilizzato per la vasca da sovrapporre non risulta in alcun modo tossico e garantisce una notevole qualità. I materiali utilizzati per le vasche sostitutive consentono la realizzazione di prodotti con colorazioni differenti, inoltre è possibile ottenere strutture di qualsiasi forma e dimensione.
Come effettuare la sovrapposizione della vasca
Per riuscire a realizzare la sovrapposizione si deve prendere per prima cosa in considerazione la misura della vecchia vasca in modo da scegliere la misura adeguata. Successivamente devono essere segnati i punti dove dovranno essere posizionai i fori degli scarichi, in modo da preparare il nuovo rivestimento per la copertura perfetta della vecchia vasca. Quando la copertura risulti pronta si può sovrapporre alla vecchia vasca riempiendo lo spazio fra le due vasche con del poliuretano espanso. Questa sostanza è in grado di garantire un ottimo isolamento e risulta essere particolarmente resistente. Per completare il lavoro si devono collegare gli scarichi e si deve provvedere a sigillare ogni parte rimasta scoperta, soprattutto quelle in prossimità delle piastrelle in modo che l'acqua non possa infiltrarsi causando danni e indebolendo la vasca.
Vantaggi della sovrapposizione di una vasca da bagno
Gli interventi che vengono eseguiti per ristrutturare o sostituire comportano sempre notevoli problemi dal momento che gli ambienti diventano inutilizzabili e che si producono moltissimi rifiuti che devono essere eliminati. La sovrapposizione di un rivestimento su una vasca ormai rovinata e utilizzabile in maniera non ottimale presenta tantissimi vantaggi. Il lato economico è da analizzare per primo in quanto non sono necessari lavori di muratura, di allaccio e sostituzione delle tubature e quindi anche di sostituzione delle piastrelle che vengono eliminate. Oltre al problema di trovare piastrelle identiche a quelle asportate. Inoltre il tempo dell'intervento di sovrapposizione è nettamente inferiore a quello della completa sostituzione del sanitario, potendo svolgere il lavoro in massimo quattro ore rispetto ai giorni necessari per cambiare la vasca.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali vantaggi economici e temporali della sovrapposizione rispetto alla sostituzione totale?La sovrapposizione offre un risparmio significativo evitando opere murarie, la rottura delle piastrelle esistenti e i relativi costi di smaltimento e ripristino. Non richiede nemmeno la sostituzione delle tubature interne se ancora funzionanti. Dal punto di vista temporale, l'intervento è estremamente rapido: mentre una sostituzione completa può richiedere giorni di lavori e indisponibilità del bagno, la sovrapposizione si conclude in massimo quattro ore, permettendo un utilizzo immediato della stanza.
-
Come si assicura la tenuta stagna durante l'operazione di sovrapposizione?La tenuta è fondamentale per prevenire infiltrazioni tra la vecchia vasca e il nuovo guscio. Si utilizza un collettore specifico per collegare il nuovo scarico a quello esistente, garantendo la chiusura ermetica. Inoltre, lo spazio vuoto tra le due vasche viene riempito con poliuretano espanso, che non solo isola termicamente ma stabilizza strutturalmente il nuovo rivestimento. Infine, è cruciale sigillare accuratamente tutti i bordi perimetrali, specialmente in corrispondenza delle piastrelle, per bloccare qualsiasi passaggio d'acqua.
-
Che materiali vengono impiegati per il nuovo rivestimento della vasca?I materiali più comuni per la sovrapposizione sono l'acrilico e la vetroresina smaltata. L'acrilico è preferito per la sua facile lavorabilità, resistenza e capacità di adattarsi a diverse forme; può essere levigato e lucidato per mantenere l'estetica. La vetroresina smaltata, invece, è scelta per la sua leggerezza unita a una grande robustezza. Entrambi i materiali sono atossici, resistenti agli agenti chimici dei detergenti e disponibili in varie colorazioni e dimensioni.
-
È necessario sostituire anche i tubi di scarico e il troppo pieno?Sì, durante la sovrapposizione è prassi comune sostituire i tubi di scarico esterni e il tubo di troppo pieno. Questo intervento è consigliato per garantire che tutto il sistema di drenaggio sia perfettamente funzionale e moderno. Il nuovo scarico deve essere collegato saldamente a quello vecchio tramite un collettore apposito per evitare perdite. Sostituendo queste componenti si elimina il rischio di vecchi difetti che potrebbero causare ristagni o allagamenti sotto la nuova vasca.
-
Quali sono i passaggi fondamentali per eseguire correttamente la sovrapposizione?Il processo inizia misurando attentamente la vecchia vasca per ordinare il rivestimento delle giuste dimensioni. Successivamente, si segnano i punti esatti per i fori di scarico e troppo pieno sul nuovo guscio. Una volta preparata la copertura, questa viene applicata sulla vasca originale. Lo spazio intermedio viene riempito con poliuretano espanso per fissaggio e isolamento. Gli ultimi passi consistono nel collegare gli scarichi e sigillare perimetralmente ogni giuntura, proteggendo soprattutto i contatti con le piastrelle circostanti.








