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Prezzi e modelli dei piatti doccia rettangolari

Aggiornato il 11 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Piatto doccia in ceramica

Materiali

Ceramica: materiale particolarmente duro e di lunga durata, che sopporta temperature molto alte o basse, biocompatibile, semplice alla pulizia e anti graffio o abrasione grazie alla sua copertura smaltata. Molto resistente anche alle condizioni d'intensa illuminazione. Acrilico: materiale che rimane caldo e quindi confortevole a contatto con la pelle; tende a non attirare la polvere e quindi spesso basta pulirlo con acqua e uno straccio; di colore bianco splendente e anti raggi UV. Resina-pietra: insieme di resina e marmo, grazie ai quali è possibile uno spessore minimo. Adatto per i piatti doccia a filo del pavimento. Non scivoloso, rimane sempre caldo e si mantiene a lungo. Tutti e tre i materiali garantiscono un'ottima, moderna estetica e massimo comfort.

Dimensioni e colori

Esistono piatti doccia per tutte le dimensioni. La cosa importante però è prima di comprarne uno verificare la grandezza necessaria, specie se l'acquisto serve a sostituire un piatto vecchio. Non solo i piatti doccia si differenziano nelle misure di lunghezza e larghezza, ma anche nell'altezza, richiesta sempre più spesso minima per evitare di inciampare od ostacolare le persone anziane. Per quanto riguarda i colori non esiste limite alla fantasia e ai gusti: oltre al classico bianco, molto gettonate sono le tonalità naturali come beige, grigio, panna, marrone, cemento o terracotta. Per chi invece ama personalizzare gli ambienti esistono piatti doccia rivestibili con piastrelle che ad esempio permettono di creare il tanto richiesto effetto mosaico.

Tipi di installazione

Installazione a livello del pavimento: ideale per persone anziane e bambini, armonico perchè continua la superficie del pavimento. Unica nota negativa è l'impossibilità di questa installazione in un bagno già completato, poichè deve essere progettata quando lo si costruisce. Installazione da appoggio: tipologia più comune e utilizzata, lascia il piatto più rialzato rispetto al pavimento e non è vincolata al progetto iniziale. Nonostante il rialzo, i più moderni piatti doccia creano proprio un minimo gradino che non dà fastidio all'ingresso in doccia. Installazione a incasso: può corrispondere all'incasso totale, riguardante sia piatto che parete tecnica, oppure a quello parziale, di una delle due parti; in ogni caso si tratta solo di un impercettibile gradino.

Prezzi e modelli dei piatti doccia rettangolari

Una prima differenza nei prezzi si nota da materiale a materiale: partendo dai più economici in ceramica, per i quali si spende dai 100 euro in su, il prezzo sale leggermente per l'acrilico ma si tratta di qualche euro, mentre i più cari sono i piatti doccia in resina che vanno dai 200 euro in poi. Una grossa parte del prezzo è legata alle dimensioni del piatto doccia, come non sono da sottovalutare anche particolari rivestimenti e la marca scelta. Inoltre scegliere un piatto doccia a livello del pavimento comporta una spesa minore, poichè la procedura è semplice e veloce. Infine per chi avesse ripensamenti su prezzi e modelli dei piatti doccia rettangolari acquistati: sono tutti prodotti davvero di lunga durata, col tempo vi accorgerete del buon investimento.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per un piatto doccia rettangolare?
    La scelta dipende dalle priorità: la ceramica è la più economica, durevole e resistente ai graffi, ideale per chi cerca praticità. L’acrilico offre un maggiore comfort termico, rimanendo caldo al tatto e risultando leggero da pulire. La resina-pietra è la soluzione premium, perfetta per installazioni a filo pavimento grazie allo spessore ridotto, ed è caratterizzata da un aspetto elegante e antiscivolo. Sebbene la resina abbia un costo superiore, garantisce longevità e un’estetica moderna che integra perfettamente l’ambiente.
  • Quanto costano mediamente i piatti doccia rettangolari?
    I prezzi variano principalmente in base al materiale e alle dimensioni. I piatti in ceramica rappresentano l’opzione più accessibile, con costi a partire da circa 100 euro. L’acrilico ha una fascia di prezzo simile, con lievi incrementi. Le soluzioni in resina-pietra, invece, sono le più costose, generalmente superando i 200 euro. È fondamentale considerare anche il costo dell’installazione: i modelli a filo pavimento richiedono lavori più complessi se il bagno è già finito, mentre quelli da appoggio sono più semplici da posare, influenzando il budget finale.
  • Come scegliere tra installazione a filo, da appoggio o a incasso?
    L’installazione a filo pavimento è l’ideale per anziani e bambini poiché elimina le barriere architettoniche, ma richiede progettazione preventiva e non è adatta a bagni già completati. Quella da appoggio è la più diffusa e flessibile, creando un piccolo gradino che facilita l’accesso senza grandi opere. L’incasso, totale o parziale, offre un risultato estetico minimale con un gradino quasi impercettibile. Valuta lo stato del tuo bagno: se devi ristrutturare, opta per il filo; se devi solo sostituire, scegli il da appoggio.
  • È possibile installare un piatto doccia a filo pavimento in un bagno esistente?
    Generalmente no. L’installazione a filo pavimento richiede l’intervento sull’impermeabilizzazione e sulla pendenza dello scarico durante la fase di costruzione o ristrutturazione profonda. In un bagno già completato, sollevare il pavimento per inserire il piatto sarebbe invasivo e costoso. In questi casi, la soluzione migliore è il piatto doccia da appoggio o a incasso parziale, che si adatta agli spazi esistenti senza necessità di opere murarie importanti, garantendo comunque funzionalità e sicurezza.
  • Che colori e forme sono disponibili per i piatti doccia rettangolari?
    Oltre al classico bianco, oggi ci sono molte opzioni cromatiche come beige, grigio, panna, marrone, cemento e terracotta, ideali per integrarsi con arredi naturali. Per chi desidera personalizzare l’ambiente, esistono piatti rivestibili con piastrelle, permettendo di creare effetti mosaico o coordinare perfettamente il piatto con il resto della pavimentazione. Le dimensioni sono variabili: è essenziale misurare attentamente lo spazio disponibile, specialmente se si sostituisce un modello precedente, verificando anche altezza e ingombri per garantire il giusto comfort d’uso.

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