Realizzare una casa in bioedilizia

realizzare una casa in bioedilizia: cos'è la bioedilizia

Cos'è una casa costruita in bioedilizia? Una casa o qualsiasi struttura costruita in bioedilizia, detta anche bioarchitettura, è una struttura che viene costruita seguendo criteri di varie discipline eco sostenibili, cioè che causino il minor impatto ambientale. Questo consiste nel creare un equilibrio tra il tenore di vita dell'essere umano, che deve beneficiare il più possibile della struttura, e l'ambiente che fin'ora è stato abbastanza distrutto dall' urbanizzazione umana. I criteri e le discipline che fanno di una abitazione eco-sostenibile sono molte, ma le principali sono la scelta dei materiali di costruzione, l'impatto energetico, e l'impatto visivo con l'ambiente circostante. Realizzare una casa in bioedilizia è quindi un vero e proprio studio volto al rispetto dell'ambiente, e al contrario di quello che possano pensare tutti, economica in paragone all'edilizia tradizionale.

realizzare una casa in bioedilizia: i materiali

Uno dei criteri fondamentali per realizzare una casa in bioedilizia è la scelta dei materiali. Questi possono essere molti, dalla paglia al fango al legno. Sicuramente la più usata in Europa e Stati Uniti è il legno. Il legno infatti ha una serie di vantaggi che rendono la casa poco dannosa per l'ambiente. Certamente i legni usati in bioedilizia provengono da foreste certificate e dedite alla produzione di materia prima, e rigenerate continuamente fanno sì che venga limitato l'abbattimento di foreste vergini. Il legno tra i suoi vantaggi fondamentali è il limitato impatto come rifiuto edile. Facendo un esempio pratico, se una casa di edilizia tipica costruita in cemento, crolla o viene danneggiata seriamente a seguito di un sisma, l'unica soluzione è abbatterla e costruirla nuovamente. I rifiuti edili non solo sono costosi da smaltire, ma hanno un impatto ambientale abbastanza rilevante.Una casa di legno invece, non solo è maggiormente antisismica, ma in caso non possa essere riparata (cosa rara), i legni, possono essere completamente riciclati al 100 %. Stessi vantaggi hanno gli altri materiali eco-sostenibili come per esempio la paglia.

realizzare una casa in bioedilizia: impatto energetico

Altro fondamentale criterio per realizzare una casa in bioedilizia è l'impatto energetico e la produzione delle energie basiche alla sopravvivenza. Usare energie rinnovabili fa sì che una casa possa essere bioedile e eco-sostenibile. L'uso di pale eoliche, pannelli solari, o sfruttare l'energia geotermica, riducono consistentemente l'uso di gas e petrolio. Altri dettagli come un buon isolamento energetico (scegliendo finestre e materiali che isolino l'atmosfera interna della casa dall'atmosfera esterna) che evitino la dispersione di calore è un elemento importante. L'uso di apparati elettrici di classe A, di illuminazioni a risparmio energetico fanno parte di questo criterio di eco-sostenibilità. Anche l'uscita di acque nere, e un piccolo sistema di depurazione (molti in case di campagna usato sistemi fai da te) riduce l'impatto ambientale dell'uomo sui fiumi mari e laghi, e rende con i giusti impianti fognari, la casa una costruzione eco-sostenibile. Utilizzare un sistema di raccolta di acque piovane, insieme a sane abitudini di risparmio d'acqua, fanno sì che a parte il rispetto per l'ambiente, noteremo un certo risparmio economico.

realizzare una casa in bioedilizia: impatto visivo

Cosa si intende con impatto visivo in bioedilizia? Questo criterio per realizzare una casa in bioedilizia, prevede che una volta terminata la costruzione, essa debba conformarsi nel miglior modo possibile con l'ambiente naturale circostante. Per spiegarlo meglio, una casa con un gran giardino e circondata di verde, meno viene notata, meno sarà l'impatto visivo. Una delle tecniche più utilizzate per far si che l'maptto visivo sia il minore, è quella dei tetti verdi. Il tetto verde, consiste nel sfruttare la superficie del tetto di un edificio per creare un orto o giardino, in modo che dall'alto non si possa riconoscere se è presente lì un struttura o no. Chiaramente non è una cosa che si possa fare in qualsiasi tipo di struttura. Bisogna impermiabilizzare il tetto in modo che l'umidità della terra non danneggi i materiali, bisogna saper eligere il tipo di piante che possono essere coltivate, etc. Però il tetto verde, è sicuramente una delle tecniche più apprezzabili ed esteticamente accettabili nel realizzare una casa in bioedilizia.

Domande frequenti

  • Costruire una casa in bioedilizia costa davvero meno di una casa tradizionale?
    Contrariamente a quanto si pensa, realizzare una casa in bioedilizia può risultare più economica nel lungo termine rispetto all'edilizia tradizionale in cemento e mattoni. Sebbene i costi iniziali dei materiali certificati o delle tecnologie energetiche avanzate possano variare, il risparmio deriva principalmente dall'efficienza energetica e dalla durata. Le strutture in legno, ad esempio, offrono un eccellente isolamento termico che riduce drasticamente i consumi per riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, la minore generazione di rifiuti edili e la possibilità di riciclare completamente i materiali a fine vita eliminano costi di smaltimento elevati. Investire in bioedilizia significa quindi ottimizzare le spese operative quotidiane e ridurre l'impatto economico legato allo smaltimento dei detriti.
  • Quali sono i migliori materiali da usare per una casa ecologica?
    I materiali principe nella bioedilizia sono quelli naturali, rinnovabili e a basso impatto ambientale. Il legno, proveniente da foreste certificate FSC o PEFC, è il più diffuso in Europa e USA grazie alla sua capacità di assorbire CO2 e alla sua elevata resistenza sismica. Altri materiali eccellenti includono la paglia, utilizzata per l'isolamento termico, e il fango o la terra cruda, ottimi per regolare l'umidità interna. La caratteristica comune di questi materiali è la loro biodegradabilità: a differenza del cemento, che genera rifiuti difficili da smaltire, legno e paglia possono essere riciclati al 100% o reintegrati nell'ecosistema senza lasciare tracce inquinanti, garantendo inoltre un comfort abitativo superiore grazie alla traspirabilità.
  • Come funziona l'isolamento termico in una casa bioedile?
    L'isolamento termico nelle case bioedili è fondamentale per minimizzare la dispersione di energia e garantire il benessere interno. Si ottiene utilizzando materiali naturali come lana di legno, cellulosa, sughero o paglia, che creano una barriera efficace contro il freddo esterno e il caldo estivo. Oltre ai muri, è cruciale installare infissi ad alta efficienza che impediscano scambi termici indesiderati. Questo approccio passivo, combinato con l'uso di elettrodomestici di classe A e illuminazione a LED, riduce la necessità di climatizzazione artificiale. Un buon isolamento non solo abbassa le bollette energetiche, ma contribuisce anche a mantenere una qualità dell'aria interna sana, evitando muffe e umidità grazie alla traspirabilità dei materiali scelti.
  • È possibile installare un tetto verde sulla propria casa?
    Sì, installare un tetto verde è una tecnica molto apprezzata in bioedilizia per ridurre l'impatto visivo e migliorare l'efficienza energetica. Questa soluzione permette di trasformare la copertura dell'edificio in un giardino pensile, mimetizzando la struttura nel paesaggio circostante. Tuttavia, richiede interventi specifici: è necessario impermeabilizzare accuratamente il tetto per proteggere la struttura dall'umidità e dal ristagno idrico, e scegliere substrati leggeri e piante resistenti alle condizioni climatiche locali. Il tetto verde offre numerosi vantaggi, tra cui l'isolamento termico aggiuntivo, la riduzione del deflusso delle acque piovane e la creazione di habitat per la biodiversità urbana, rendendolo un investimento valido sia estetico che funzionale.
  • Quali fonti di energia rinnovabile sono ideali per una casa bioedile?
    Una casa bioedile mira all'autosufficienza energetica integrando diverse fonti rinnovabili. I pannelli fotovoltaici sono essenziali per produrre elettricità pulita, mentre i collettori solari termici possono fornire acqua calda sanitaria. Per il riscaldamento e il raffrescamento, la pompa di calore geotermica è una delle soluzioni più efficienti, sfruttando la temperatura costante del sottosuolo. In aree ventose, le micro-turbine eoliche possono integrare il fabbisogno elettrico. L'obiettivo è ridurre al minimo l'uso di combustibili fossili come gas e petrolio. Combinando queste tecnologie con un ottimo isolamento e un sistema di recupero delle acque piovane, si crea un ciclo domestico sostenibile che limita drasticamente l'impronta ecologica dell'abitazione.